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Stanizzi (Confassociazioni) scrive a Regione: “Avvisi di selezione da annullare”

Secondo il legale, vicepresidente dell'associazione sarebbe necessaria pubblicità su Gazzetta Ufficiale

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    Gian Paolo Stanizzi in qualità di vice presidente con delega alla Legalità di Confassociazioni Calabria ha scritto alla Regione Calabria e in particolare al dirigente Sanità Zito, alla governatrice Santelli mette in discussione la legittimità di alcune indizioni di selezione. La Giunta della Regione Calabria, – scrive Stanizzi- ha deliberato:
    a) la indizione della selezione, ai sensi dell’art. 19 del D. Lgs. n.165/2001 e sue modifiche ed integrazioni, per il conferimento dell’incarico di Dirigente Generale del Dipartimento “Economia e Finanze” della Giunta della Regione Calabria;
    b) la indizione della selezione per il conferimento degli incarichi di Direttore Generale presso le Aziende del Servizio Sanitario Regionale;
    – negli atti sopraindicati viene previsto:
    a) per quanto riguarda la nomina del Dirigente Generale del Dipartimento “Economia e Finanze”, che gli aspiranti debbano presentare le domande di partecipazione entro il termine di quindici giorni dalla data di pubblicazione dell’ avviso sul sito web istituzionale della Giunta della Regione Calabria;
    b) per quanto riguarda il conferimento degli incarichi di Direttore Generale presso le Aziende del Servizio Sanitario Regionale, che gli aspiranti debbano presentare le domande di partecipazione entro il termine di quindici giorni dalla data di pubblicazione dell’ avviso sul Bollettino Ufficiale della Regione Calabria.
    Mi preme, però, sottolineare invalicabili profili di illegittimità degli avvisi stessi che, se non revocati immediatamente, qualora fossero impugnati, causerebbero danni, anche economici, al superiore interesse pubblico. In particolare, motivo assorbente su tutti gli altri sui quali in questa sede non ci si soffermerà – in primis – la mancata pubblicazione degli avvisi di selezione sulla Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana, pubblicazione obbligatoria ai sensi di legge, ex art. 4 del D.P.R. n. 487/1994. E’ granitico principio giurisprudenziale che soltanto a seguito della pubblicazione, anche per estratto, dell’ avviso di un concorso o di una selezione sulla Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana – Sezione Concorsi – potrà decorrere il termine legale di trenta giorni per la corretta presentazione delle domande da parte dei candidati aspiranti al ruolo. Per puro scrupolo, mi permetto di sottolineare che la mancata pubblicità sulla Gazzetta Ufficiale comporta la nullità di una procedura concorsuale o selettiva.
    Per pacifico orientamento giurisprudenziale, la norma dettata dall’art. 4 del D.P.R. n. 487/1994 non è in contrasto con le norme del D.Lgs. n. 165/2001, laddove queste che si limitano a prescrivere “adeguata pubblicità della selezione”, senza nulla specificare in ordine alla pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale.
    Ciò comporta, secondo il consolidato orientamento del Consiglio di Stato, che tale norma – art. 4 del D.P.R. n. 487/1994 – non possa mai essere disapplicata, in quanto conforme alla norma di rango superiore e allo stesso dettato degli artt. 51 e 97 della Costituzione, che garantiscono il diritto di accesso agli impieghi pubblici di tutti i cittadini su di un piano di parità, esercitabile solo “attraverso un sistema di pubblicità che favorisca la massima partecipazione”. L’ importanza e la complessità dei ruoli da affidare, del resto, pretendono
    la massima trasparenza e pubblicità degli avvisi stessi che soltanto la Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana – Sezione Concorsi – potrà garantire. invito, pertanto, i soggetti in indirizzo, ciascuno per quanto di propria
    competenza, a voler revocare in autotutela, ai sensi della Legge n. 241/1990:
    a) deliberazione recante l’avviso di selezione, ai sensi dell’art. 19 del D. Lgs. N. 165/2001 e sue modifiche ed integrazioni per il conferimento dell’ incarico di Dirigente Generale del Dipartimento “Economia e Finanze” della Giunta della Regione Calabria;
    b) deliberazione n. 206 della seduta del 23 luglio 2020 recante l’avviso di selezione per il conferimento degli incarichi di Direttore Generale presso le Aziende del servizio sanitario regionale. Ciò al fine di procedere, successivamente, alla correzione delle stesse in tutte le parti contrarie alle norme di legge ed alla successiva pubblicazione dei nuovi avvisi sulla Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana – Sezione
    Concorsi”.

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