“Jole ha sino all’ultimo giorno lottato per la Calabria”

Il sindaco del comune di Lamezia Terme, Paolo Mascaro, esprime "immenso ed infinito dolore"

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    A nome dell’Amministrazione Comunale e di tutta la comunità lametina, il sindaco del comune di Lamezia Terme, Paolo Mascaro, esprime «immenso ed infinito dolore per la prematura scomparsa della Presidente della Regione Calabria, Jole Santelli. Oggi la Calabria piange, insieme all’intera Nazione, una donna che ha saputo fino all’ultimo istante della vita esemplificare quanto l’amore per il proprio territorio possa essere più forte della malattia e più forte della umana sofferenza. Jole ha sino all’ultimo giorno lottato per la Calabria, discutendo con entusiasmo di ogni progetto che potesse aiutarla a fare decollare e ciò con ferma determinazione e senza timore alcuno».

    Mascaro ricorda «l’entusiasmo con il quale accoglieva ogni proposta, ogni idea, ogni progetto che potesse ridare dignità alla Calabria; ricordo la sua gioia nell’essere in prima linea a programmare e costruire il futuro di una terra tanto difficile quanto generosa; ricordo il suo desiderio di ascoltare i progetti dei Sindaci, da Lei sempre considerati gli apostoli dei territori e le voci vere delle Comunità».

    Per il primo cittadino «oggi in tutti noi vi è sconforto e smarrimento per la perdita di una guida importante per l’intera regione in un momento di grande difficoltà ma rimane l’indelebile insegnamento a non arrendersi mai, a vivere la vita ogni giorno, affrontandone con coraggio ogni avversità. Resta anche l’immagine di una donna che ha amato la vita e la politica, che ha saputo coniugare determinazione ed ironia, che ha saputo sfidare luoghi comuni ed ipocrisie; resta l’immagine di un sorriso che illuminava gli eventi e smorzava le tensioni; resta il cammino politico di chi ha anteposto il servire la Comunità anche alla propria vita personale. Jole ha fortemente voluto trasmettere l’insegnamento che la malattia del corpo non deve far smettere di sognare e che le passioni per il bene comune allontanano ed oscurano le intime sofferenze».

    Si ritiene in chiusura che «a tutti noi resta il ricordo di una sognatrice gioiosa e determinata, onesta e leale, concreta e risoluta. Giusto, ora, che l’intera Calabria sappia raccogliere il Suo testimone e lottare con il Suo dinamismo, la Sua determinazione, la Sua voglia di crescere e far crescere. Personalmente, porterò con me il Suo affetto ed il Suo sorriso ed i tanti momenti in cui assieme, pur a volte da separati schieramenti, abbiamo sempre sognato una Calabria diversa che, anche grazie al Suo operato, un giorno certamente ci sarà».

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