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Segnaletica di sosta vicina alle farmacie, Pitaro scrive ad Abramo

"Ad oggi, il Comune di Catanzaro non ha inteso procedere alla riattivazione dei parcheggi temporanei vicino agli esercizi sanitari"

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    «È caduto nel vuoto il reclamo di cui mi sono fatto recentemente  portavoce dopo avere incontrato il presidente dell’Ordine provinciale dei farmacisti Vitaliano Corapi e una delegazione di farmacisti del capoluogo. Ad oggi, il Comune di Catanzaro non ha inteso procedere alla riattivazione dei parcheggi temporanei nelle adiacenze delle farmacie, indispensabili per poter usufruire di un servizio primario ed essenziale direttamente connesso con il diritto alla salute. Pertanto, ho ritenuto opportuno inviare una formale richiesta al sindaco di Catanzaro Sergio Abramo, affinché venga ripristinata la segnaletica di sosta/fermata adiacente alle farmacie della città».

    Lo dice il consigliere regionale Francesco Pitaro, che nell’istanza scrive: “Sino a qualche tempo fa vi era la possibilità per gli utenti di parcheggiare in adiacenza alle farmacie di Catanzaro, tuttavia, il Comune di Catanzaro, senza nemmeno instaurare un contraddittorio con i titolari delle farmacie e con l’Ordine dei farmacisti e con le associazioni dei malati e dei consumatori, ha proceduto alla rimozione della segnaletica e alla cancellazione delle strisce diretti a permettere il parcheggio a tempo per gli utenti delle farmacie”.

    Commenta Pitaro: «Come si possono ignorare i gravi disagi arrecati da tale decisione agli utenti fragili e deboli per i quali è fondamentale poter parcheggiare o farsi accompagnare vicino a una farmacia, che, com’è noto, rappresenta un presidio sanitario di prima istanza nonché un immediato servizio di supporto alla salute? Poter usufruire di un apposito spazio per la sosta dei veicoli, anche solo per un breve arco temporale, è di massima importanza per acquistare farmaci di vario tipo, compresi quelli salvavita e quelli ad alta valenza terapeutica distribuiti per conto dell’Azienda sanitaria, bombole di ossigeno terapeutico notoriamente pesanti, ma anche per sottoporsi ad analisi strumentali (ECG, Holter pressorio e cardiaco), prenotare visite specialistiche attraverso il CUP dell’Asp ed effettuare il pagamento dei ticket sanitari». Conclude il consigliere regionale: «Garantire e tutelare il diritto alla salute, sancito dall’art. 32 della Costituzione Italiana, dovrebbe rappresentare il primo obiettivo di un’amministrazione. Permettere ai cittadini di accedere senza difficoltà ai servizi resi dalle farmacie rientra tra i doveri imprescindibili di chi gestisce la cosa pubblica, soprattutto laddove non vi sia alcun interesse nel vietarlo. Occorre, pertanto, che il sindaco della città di Catanzaro, alla luce di quanto disposto dall’art. 7 del codice della strada e al fine di tutelare i diritti dei cittadini, proceda al ripristino dei parcheggi a tempo da collocare in adiacenza alle farmacie catanzaresi in funzione del servizio pubblico/sanitario svolto da queste ultime».

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