Allarme 118, Pitaro scrive al commissario dell’Asp

Sollecitato un adeguatamento del numero di personale medico

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    «L’articolo 32 della Costituzione parla chiaro: la tutela della salute è tra i più importanti diritti fondamentali dell’uomo. Nel terribile caos sanitario che sta travolgendo la Calabria –  e considerando i seri rischi a cui i cittadini sono esposti in questa fase di pandemia globale – è un fatto gravissimo per non dire surreale che il Sistema di Emergenza Urgenza del 118 dell’Asp di Catanzaro versi in condizioni drammatiche».

    Lo dice il consigliere regionale Francesco Pitaro che, presentando un’istanza al commissario dell’Asp di Catanzaro, la dott.ssa Luisa Latella, aggiunge: «È un paradosso sconcertante: molti medici addetti al 118, la cui presenza è, inutile dirlo, necessaria ed essenziale, hanno rassegnato le dimissioni. Ciò vuol dire che al momento l’Asp di Catanzaro conta numerose postazioni demedicalizzate. Come si può accettare un’assenza così allarmante? Si è coscienti del fatto che i servizi prestati saranno inefficienti e inadeguati per garantire la salute della comunità? E che non potranno essere erogate prestazioni sanitarie di emergenza-urgenza sostanziali e concrete, esponendo così il paziente ad un rischio elevatissimo?».

    «Occorre rimediare tempestivamente a tale gravissima deficienza organizzativa e di personale medico. Pertanto – conclude Pitaro – ho presentato un’istanza al commissario Latella per chiedere che venga adottato ogni provvedimento diretto a dotare il Sistema di Emergenza Urgenza del 118 dell’Asp di Catanzaro di un adeguato numero di personale medico, scongiurando una volta per tutte una situazione paradossale che compromette pericolosamente la giusta cura assistenziale di cui ogni cittadino ha diritto».

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