Regione: Spirlì, raggiunto e superato target spesa Por

Presentati i risultati ottenuti sul Por. Il presidente Spirlì: «Lavoro immane, consegniamo un'idea di futuro alla Calabria»

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    E’ di 190 milioni di euro il totale delle spese certificate negli ultimi sei mesi dalla Regione nell’ambito del processo di revisione del Por Calabria Fesr Fse 2013-2020, con un superamento del target pari a 62 milioni di euro. E’ quanto emerso dai dati illustrati nel corso della conferenza stampa del presidente facente funzioni della Regione Nino Spirlì e dall’autorità di gestione Maurizio Nicolai, svoltasi alla Cittadella, e incentrata sul raggiungimento degli obiettivi Ue. “Con una spesa certificata pari a 888milioni di euro a valere sul Por Calabria 2014/2020, la Regione – ha detto Spirlì – ha superato il target fissato dall’Unione europea, evitando ogni rischio di disimpegno delle risorse. È stato realizzato così un lavoro incredibile, immane, agile, che ci permette di consegnare ai calabresi fatti reali. Non progetti sponda ma risultati concreti. Abbiamo attraversato il deserto che ci avevano lasciato in eredità e a chi verrà dopo di noi – ha aggiunto Spirlì – lasciamo un terreno arato, coltivato e libero dalle gramigne, ma soprattutto consegniamo un’idea di futuro alla Calabria. Quella stessa idea di futuro frutto della concreta visionarietà, oserei dire profetica, di Jole Santelli, la donna che considero il più grande politico calabrese. Il nostro lavoro, realizzato per volontà di Jole che ci ha scelto dimostra che la buona amministrazione esiste. I risultati di oggi dimostrano che abbiamo creduto nelle persone e nei progetti giusti. Quelli di cui parliamo oggi sono soldi concreti e mi auguro che il 30 di giugno se ne possano aggiungere altrettanti”.

    “La Calabria – ha detto Nicolai – ha sempre raggiunto il target di spesa, ma la vera novità è che stavolta è stato fatto senza l’ausilio di progetti sponda o retrospettivi. È tutta spesa reale relativa al Por che è stata messa a terra ed è andata ai calabresi. Con il documento di indirizzo strategico regionale, che sarà approvato in Giunta, partirà adesso la nuova programmazione 2021/2027. È stato ripreso il lavoro fatto nelle giornate ‘Il futuro è Calabria’, del luglio scorso. Partendo da quei tavoli partenariali, è stato redatto un documento che segnerà la via maestra per il Programma operativo regionale». L’utilizzo efficace delle risorse europee nel nuovo ciclo 2021-27, secondo quanto spiegato nell’incontro, si svilupperà attraverso Documento di indirizzo strategico regionale (Disr) che rappresenta la cornice programmatica unitaria di riferimento delle priorità di intervento della politica di coesione nel prossimo settennio e per la costruzione del futuro Programma operativo regionale.

    Grazie alla riprogrammazione di 500 milioni di euro del Por, in seguito all’accordo con la Presidenza del Consiglio e il ministero per la Coesione territoriale, e al conseguente via libera da parte della Commissione europea, la Regione – stato spiegato – ha avviato un complesso organico di interventi che ha consentito di reindirizzare i fondi europei non spesi verso azioni di contrasto alla pandemia da Coronavirus. Nello specifico, le risorse sono state destinate a emergenza sanitaria (140 milioni di euro); istruzione e formazione (45 milioni di euro); attività economiche (per complessivi 180 milioni di euro); lavoro (100 milioni di euro) e sociale (35 milioni di euro). (ANSA).

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