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Il Partito democratico dà “Voce ai cittadini”

Pubblicato il primo Report del sondaggio su come i catanzaresi guardano allo sviluppo della città. Più di 2000 le risposte al questionario rivolto in forma anonima

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    A cura del coordinamento dei circoli del Partito democratico di Catanzaro è stato reso noto il primo Report di “Voce ai cittadini”, un sondaggio on line lanciato nelle sorse settimane per avere una visione delle priorità avvertite dai catanzaresi per il migliore sviluppo della città, al fine di realizzare una proposta politica quanto più possibile aderente alle esigenze della popolazione. Al sondaggio, eseguito in forma anonima hanno risposto 2026 cittadini così suddivisi per fascia d’età: 6% under 18, 26% 18-29, 32% 30-49, 29% 50-69, 7% over 70 anni. In base al genere hanno risposto maschi per il 48,9%, donne 49,1%, non definito 2%.

    La percezione. Si è iniziato chiedendo ai cittadini quale percezione hanno di Catanzaro. Per l’84% è una città amministrativa, che rappresenta pertanto il principale elemento identificativo. Seguono percentuali residuali come città universitaria (7%), storico-artistica (5%), commerciale (2%), turistica (2%).

    Su cosa puntare. Con la seconda domanda è stato chiesto verso quali ambiti si dovrebbe puntare per intraprendere un percorso di sviluppo e miglioramento. Gli ambiti su cui concentrare l’attività politica sono risultati: universitario in un’ottica di crescita reciproca con l’università (31%) e turistico (31%) con investimenti che potenzino alcuni asset specifici come il mare.

    Centro storico. Le questioni più importanti da affrontare per il suo rilancio sono il miglioramento dell’accessibilità con l’incremento dei parcheggi, la cura del decoro urbano attraverso la rigenerazione degli spazi esistenti, il recupero degli immobili storici in disuso e l’attuazione di politiche per il rilancio della vocazione commerciale.

    Periferie. Il 57% ritiene prioritario un intervento di riqualificazione urbanistica sia per dotare i quartieri di infrastrutture e istituzioni per migliorarne la vivibilità, sia per ridurne l’isolamento attraverso un piano di omogeneizzazione territoriale. Altro dato interessante è la prevalenza di risposte di coloro che ritengono più importante un piano di integrazione sociale (16%), rispetto ad azioni rivolte a un maggior controllo e sorvegliabilità (13%).

    Le opere pubbliche. Il PD ha chiesto ai cittadini quali di esse ritengono prioritarie. L’opera ritenuta prioritaria in questo momento è la metropolitana di superfice (36%). Hanno ricevuto un importante numero di risposte anche l’ammodernamento della rete integrata delle acque (22%) e il porto (21%).

    Sviluppo. Conurbazione, specializzazione dei quartieri e smart city sono le tre priorità che secondo i cittadini potrebbero favorire maggiormente lo sviluppo della città. Una Catanzaro aperta quindi (anche lungo la direttrice con Lamezia Terme), innovativa e sostenibile che valorizza i quartieri individuando e puntando sulle potenzialità di ogni area della città.

    Servizi raggiungibili a piedi.
    Per comprendere la distribuzione territoriale di alcuni servizi essenziali, si è chiesto quali di questi sono raggiungibili a piedi dai quartieri in cui si vive, nel presupposto che poter raggiungere alcuni servizi senza l’utilizzo di mezzi di trasporto non solo ha un impatto positivo sulla qualità della vita, ma favorisce anche una maggiore sostenibilità ambientale degli spostamenti giornalieri. Dalle risposte emerge che più del 50% dei rispondenti riesce a raggiungere a piedi solo i seguenti servizi: fermate mezzi pubblici, bar, negozi di generi alimentari ed esercizi commerciali.

    In che modo si spostano i catanzaresi. In che modo i cittadini si spostano giornalmente per le varie esigenze private e lavorative. Il 68% dei catanzaresi si sposta in auto, mentre fa uso di mezzi pubblici il 15% dei rispondenti. Molto bassa la quota di coloro che utilizzano la bici come mezzo di spostamento giornaliero.

    Giovani.
    Il fenomeno dell’emigrazione giovanile colpisce tutto il mezzogiorno d’Italia compresa la città di Catanzaro. Cosa potrebbe invertire questa tendenza? La netta prevalenza degli intervistati (41%) vede nella creazione di un polo della tecnologia l’iniziativa che più di altre potrebbe favorire il mondo dei giovani. Al secondo posto (26%) il settore turismo e del divertimento ritenuti importanti anche dal punto di vista occupazionale.

    Qualità della vita. Migliorare la qualità della vita è ritenuto dal Partito Democratico di Catanzaro il tema principale del nuovo progetto politico. Prendendo spunto dal rapporto BES (Benessere e quo e sostenibile) sono state sintetizzate otto dimensioni sulle quali intervenire per migliorare la vita dei cittadini. Secondo i catanzaresi le politiche pubbliche ritenute prioritarie per migliorare la qualità della vita sono: territorio e sicurezza; conciliazione dei tempi di vita e lavoro; cultura e patrimonio.

    Nelle conclusioni, i curatori del sondaggio rilevano che uno degli elementi più rilevanti scaturiti dal sondaggio on line è stata la forte partecipazione da parte della cittadinanza. Il documento è stato redatto dal Coordinamento Cittadino del Partito Democratico di Catanzaro nrl quale Salvatore Passafaro coordina i segretari dei cinque circoli cittadini del Pd (Lino Puzzonia, Maurizio Caligiuri, Antonio Benincasa, Benedetta Primerano, Marco Rotella), e il segretario dei Guiovani democratici Samuele Signoretti. Al documento hanno collaborato anche il deputato Antonio Viscomi e il consigleire regionale Libero Notarangelo.

    Nei successivi due report verranno riportati i risultati suddivisi per “età e genere” e per “quartieri” in modo da avere una visione più completa possibile delle risposte dei cittadini. Successivamente il Coordinamento Pd elaborerà un documento finale nel quale, partendo dai risultati del sondaggio, verranno esposte, e presentate pubblicamente, alcune proposte politiche per meglio rispondere agli spunti provenienti dai cittadini.

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