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Pd: “Le dimissioni di Sculco e le fughe nel misto segno dello scioglimento del centrodestra”

"La città ha bisogno di altro, di persone presentabili, moderne, capaci di riconoscere i fabbisogni della gente e dare le giuste risposte"

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     Riceviamo e pubblichiamo la nota del coordinamento cittadino Pd Catanzaro

    Le dimissioni di Alessio Sculco sono l’ulteriore segnale di una maggioranza che ormai di fatto non esiste più.

    Se il gesto dell’Assessore alle Attività Produttive (forse l’unico a poter vantare qualche iniziativa interessante negli ultimi cinque anni) viene letto in combinato con tutte le “fughe” verso il gruppo misto di tanti consiglieri del centro destra, risulta più che evidente che l’intero “sistema” politico che ha amministrato la città si sta sciogliendo come neve al sole.

    Non c’è però tanto da meravigliarsi, anzi le continue prese di distanza sono più che normali vista l’assenza di risultati conseguiti e i vari scandali che hanno e stanno interessando soprattutto la maggioranza di centro destra. Non è facile difendere solo 2 promesse realizzate su 49 previste nel programma elettorale, anzi forse l’unica scelta possibile è una dignitosa resa, riconoscendo che non si è riusciti a far fare quel salto di qualità di cui avrebbe tanto bisogno la città di Catanzaro.

    Certo il caos regna sovrano. Se ad un cittadino che ha scelto il centro destra (e anche alcuni partiti di opposizione) gli si chiede in quale gruppo è andato a finire il consigliere che ha votato, sicuramente non saprebbe dare una risposta. Questo però la dice lunga sul trasversalismo e l’eccessivo opportunismo politico che ha caratterizzato gli ultimi cinque anni. Sia chiaro, cambiare gruppo consiliare può essere anche normale, ma il messaggio implicito è quello di voler prendere le distanze dal proprio schieramento politico. Cosa che riteniamo non sarebbe avvenuta se ci fosse stato qualche risultato degno di nota da difendere. 

    La domanda che ci poniamo a questo punto però è questa. Se gli stessi consiglieri e assessori di centro destra ammettono direttamente con delle dichiarazioni e indirettamente passando al gruppo misto che l’amministrazione non ha conseguito risultati, per quale motivo i cittadini dovrebbero continuare a dare fiducia al centro destra cittadino?

    La città ha bisogno di altro, di persone presentabili, moderne, capaci di riconoscere i fabbisogni della gente e dare le giuste risposte, che abbiano una forte componente etica della gestione pubblica e che non fanno politica per risolversi problemi occupazionali o per trovare fonti di reddito alternative.

    Il Partito Democratico di Catanzaro, insieme al Nuovo Centro Sinistra, sta lavorando proprio per intraprendere un percorso nuovo, chiaro e trasparente, come coraggiosamente indicato nella Carta dei Principi e dei Valori. L’obiettivo non è trovare un sindaco o riservare postazioni a consiglieri comunali, ma è quello di individuare un’intera classe dirigente autonoma, che non sacrifica le idee alla sfrenata ricerca di un consenso che spesso serve solo a scopo personale e che molti utilizzano come moneta di scambio per posti in struttura di consiglieri regionali o come strumento di ricatto politico.

    Catanzaro non può più perdere tempo, per questo le forze riformiste e progressiste devono dimostrare di avere gli strumenti per ridare alla città quella forza e quella dignità attualmente compromesse da quello che molti definiscono il peggiore centro destra e la peggiore amministrazione di sempre.

     

     

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