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Asilo di Viale Isonzo 222, arriva la risposta all’interrogazione di Pitaro

Differita la conclusione dei lavori

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    «Sull’asilo di Viale Isonzo n.222 di Catanzaro arriva finalmente la risposta alla mia interrogazione da parte della Regione. Una risposta, tuttavia, poco soddisfacente dal momento che la conclusione dei lavori era prevista per il 30.10.2017 per poi essere più volte differita e per ultimo fissata al 30.10.2021. Ben quattro anni (forse!) per portare a termine una di quelle infrastrutture sociali che più simboleggiano il divario di cittadinanza Nord-Sud e tanto attesa dagli abitanti di un quartiere fortemente svantaggiato e caratterizzato da degrado sociale e urbano».

    Lo dice il consigliere regionale Francesco Pitaro commentando la risposta della Regione all’interrogazione che ha inoltrato il 25 maggio al presidente Spirlì sui Iavori di completamento del Centro per la scolarizzazione e l’infanzia – progetto presentato nel 2015 dal Comune di Catanzaro e ammesso a finanziamento per un importo pari a €550.000,00, finalizzato all’inclusione sociale di giovani e adulti della comunità Rom catanzarese – che sono ad oggi sospesi.

    Il ritardo è dovuto alla parziale rendicontazione da parte del Comune di Catanzaro delle somme finora erogate dalla Regione. Si legge nella risposta della Regione: “Poiché l’intervento è stato ammesso sul POR FESR 2014-2020 come progetto di I Fase, le spese rendicontate sono soggette ai controlli di I^ livello, ai fini dell’ammissibilità sul predetto programma operativo e della relativa certificazione alla Commissione Europea. A seguito di verifiche e approfondimenti del fascicolo di progetto, lo stesso è risultato carente al punto tale da dare esito negativo in sede di controllo di I^ livello e si è proceduto con nota prot. n.112188 del 10/03/2021 a richiedere al Comune di Catanzaro integrazione documentale. Soltanto di recente, ed esattamente in data 28.05.2021, il Comune di Catanzaro ha provveduto a integrare la documentazione richiesta dai revisori per l’effettuazione dei controlli sulla spesa rendicontata. All’esito positivo dei controlli di I^ livello, già attivati con le strutture regionali preposte, e alla successiva rendicontazione della spesa sostenuta per gli altri SAL, il settore competente procederà ad erogare gli ulteriori rimborsi”.

    «Incredibile e ingiustificabile – commenta Pitaro – il ritardo nella realizzazione di un’opera fondamentale e indispensabile che darebbe un importante sostegno alle famiglie, ma soprattutto ribadirebbe la presenza vigile e pulsante delle istituzioni pubbliche in aree dove insistono drammaticamente emergenze e diseguaglianze sociali. Siamo alle solite, da un lato promesse di semplificazione e velocizzazione amministrativa e dall’altro inerzie, rinvii e disattenzioni».

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