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Il Pd denuncia il ritardo nelle proroghe per l’estensione delle concessioni demaniali

"La stagione estiva è appena iniziata e già si contano i danni della solita mancanza di programmazione"

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    Il coordinamento cittadino Pd Catanzaro denuncia il ritardo nelle proroghe per l’estensione delle concessioni demaniali: “La Regione Calabria e il comune di Catanzaro (entrambe di centro destra) hanno abbandonato i gestori degli stabilimenti balneari. Da più parti ci arrivano segnalazioni sui disagi che stanno affrontando i famosi ‘lidi’ per via dell’immobilismo politico regionale e per il completo disinteressamento dell’amministrazione comunale”.

    “Allo stato attuale, – si legge nella nota – nel posizionamento degli ombrelloni, ogni struttura balneare deve rispettare 11 mq circa di distanziamento previsti dalla normativa anti Covid introdotta lo scorso anno. Il rispetto della norma comporta inevitabilmente un minore spazio disponibile con la conseguente riduzione del numero di punti ombra e lettini installabili e un consequenziale calo del fatturato. Nel 2020, per ovviare al problema, era stata concessa una provvisoria estensione delle concessioni demaniali che ha consentito l’utilizzo di un ulteriore 30% di spiaggia per compensare la riduzione dell’area disponibile. Relativamente alla stagione corrente, sono rimaste in essere le norme anti Covid e quindi il distanziamento degli ombrelloni, ma la Regione non ha prorogato l’estensione del fronte – mare delle concessioni demaniali come per l’anno precedente. Il risultato è che molti stabilimenti balneari, soprattutto nella zona di Marina e Casciolino, dove la spiaggia è più ristretta, si ritrovano a dover posizionare un numero inferiore di ombrelloni e subire non solo un calo degli introiti, ma anche il rischio di perdere la clientela fissa stagionale.
    Tutto ciò nonostante le tante segnalazioni fatte a consiglieri regionali e comunali già a partire da inizio anno, ma che, promesse a parte, non hanno fatto nulla per risolvere la questione, anzi in molti casi pare abbiano dato anche informazioni fuorvianti”.

    “In ogni caso la questione è ferma per colpa di una Regione ‘semi abusiva’ che è rapidissima quando si tratta di dare incarichi di struttura e nomine ad amici, ma che latita quando deve legiferare su problemi che riguardano una parte del tessuto produttivo regionale. Non si spiega in altro modo l’atteggiamento del Consiglio Regionale – continua la nota – soprattutto se si considera che in data 28.4.2021 con prot. 7339 la Giunta ha depositato una proposta di legge proprio sulla questione delle concessioni demaniali che è rimasta lettera morta per il totale disinteresse dei consiglieri regionali di centro destra. La stagione estiva è appena iniziata e già si contano i danni della solita mancanza di programmazione. Bisogna però puntare a salvare il salvabile, per questo motivo chiediamo all’amministrazione comunale di farsi carico del problema sollecitando la Regione ha intervenire immediatamente per prorogare l’estensione delle concessioni demaniali così come fatto lo scorso anno”.

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