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Annullata in autotutela dal Comune di Catanzaro aggiudicazione concessione demaniale a Navylos

Si attende ora analogo provvedimento per il lotto 1 concesso alla Bay Wath. Il dirigente pubblica l’avviso pubblico per il terzo specchio d’acqua

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    Come era stato anticipato nei giorni scorsi, due importanti determinazioni dirigenziali arricchiscono il già cospicuo fascicolo degli atti che interessano l’ormai vetusta questione dei pontili per l’attracco dei mezzi da diporto a Catanzaro Lido.

    Con la prima, numero 2047 del 21 luglio 2021, il dirigente a cui è stata affidata la trattazione specifica del tema, Antonino Ferraiolo, approva l’avviso pubblico per la concessione demaniale marittima per la durata di anni 5 di uno specchio d’acqua diverso e aggiuntivo rispetto ai due già provvisoriamente assegnati e sotto esame, dopo che era pervenuta manifestazione di interesse, acquisita agli atti del Comune il 5 luglio 2021 con successive integrazioni con Pec del 9 luglio, da parte della società Catanzaro Servizi S.p.A. in persona dell’amministratore unico Rosario Munizza. La manifestazione d’interesse riguardava uno specchio acqueo in ambito portuale della superficie di mq. 4.000 circa da utilizzare per l’installazione di pontili galleggianti per nautica da diporto e un’area demaniale marittima per l’installazione di 2 manufatti prefabbricati da destinare a bagni e ufficio amministrativo.

    Il dirigente, preso atto che l’area demaniale marittima richiesta è diversa da quelle individuate nel bando di gara approvato con la determina dirigenziale 1640 del 22/07/2020 e rilevato che “si rende necessario procedere ad avviso pubblico per la generale conoscenza e trasparenza dell’attività amministrativa, nonché per l’acquisizione di eventuali opposizioni all’istanza stessa”, ha provveduto ad approvare l’avviso pubblico che è stato pubblicato come parte integrante della determina all’albo pretorio.

    La seconda determina firmata da Antonino Ferraiolo, la numero 2046, sempre in data 21 luglio 2021, concerne la procedura ad evidenza pubblica per l’affidamento dell’area demaniale marittima per l’installazione di pontili galleggianti nel porto di Catanzaro Marina e l’annullamento parziale in autotutela dell’aggiudicazione definitiva avvenuta con la determinazione dirigenziale numero 180 del 25 gennaio 2021 limitatamente al Lotto 2 della  Concessione demaniale marittima Ovest. Solo successivamente alla dichiarazione di efficacia dell’aggiudicazione erano pervenuti al settore i riscontri da parte del Servizio finanziario in ordine a una posizione debitoria della Società Navylos S.r.L. nei confronti dell’Ente comunale oltre al mancato versamento dell’aggio comunale, conseguente alla concessione demaniale marittima. La circostanza, secondo quanto è scritto nell’elaborato della determina, contraddice il disciplinare di gara, che all’articolo 5 precisa che “possono presentare richiesta di partecipazione alla gara, chi sia in possesso dei requisiti di ordine generale, di idoneità professionale e di qualificazione: che non abbiano debiti irrisolti nei confronti del Comune di Catanzaro”, e che all’articolo 11esplicita che: “Alla esclusione automatica dalla procedura saranno soggetti i concorrenti che avranno presentato dichiarazioni mendaci, accertate della stazione appaltante”. 

    Ciò constatato, il Comune di Catanzaro il 2 luglio 2021 informava la società Navylos dell’avvio della procedura di annullamento in autotutela dell’aggiudicazione definitiva. Il Comune ha acquisito le controdeduzioni della Navylos pervenute come pec il 12 luglio, nella quali “si fa notare come già del resto a conoscenza dello stesso Comune che dal 2019 i pontili sono sotto sequestro per provvedimento della Procura della Repubblica ed in forza di ciò quindi nulla deve la Navylos al comune di Catanzaro. Le somme indicate non hanno quindi alcun titolo per essere pretese”.

    La controdeduzione della società, però, non ha convinto l’ente appaltante, nella considerazione, tra le altre cose, che “la situazione debitoria della Società Navylos S.r.L. rappresenta, nella valutazione da operare, una causa ostativa, non essendo affatto la Società Navylos S.r.L. in possesso di quello specifico requisito (“non avere debiti irrisolti nei confronti del Comune di Catanzaro”), richiesto, dall’art. 5 del disciplinare, la cui carenza viene quindi ad incidere ancor prima che sull’efficacia del provvedimento di aggiudicazione nei confronti della Navylos S.r.L., sulla stessa possibilità di partecipare alla procedura”.

    Da qui, “nella ponderazione degli interessi in gioco, essendo mutate le situazioni di fatto che hanno determinato l’Ente Comunale a formulare uno specifico provvedimento favorevole, stante la sopraggiunta conoscenza di circostanze non disponibili al momento dell’adozione del provvedimento stesso, anche a causa delle forvianti dichiarazioni rese, in fase di presentazione della domanda, da parte del rappresentante della Navylos S.r.L., circa la posizione debitoria della Società rispetto all’Ente, nonché la generica e personale rappresentazione dei fatti operata in sede di memorie, deve ritenersi preminente la tutela dell’interesse pubblico, che comporta il doveroso esercizio da parte dell’Amministrazione comunale di quei provvedimenti atti a garantire il corretto svolgimento della procedura di selezione ed il conseguenziale ripristino della legittimità dell’azione amministrativa”.

    Da qui la determinazione del dirigente di “annullare, parzialmente, ai sensi dell’articolo 21 nonies comma 1 della legge 241/1990 la determinazione dirigenziale numero 180 del 25.01.2021”. Si attende ora, non appena saranno presentate le controdeduzioni dell’altra società concessionaria dell’area demaniale marittima (lotto 1) CdM Est, Bay What Srl, analogo procedimento in autotutela da parte dell’Ente.

     

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