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Apertura parziale degli uffici postali di Tiriolo e Sant’Andrea Marina, l’intervento del consigliere regionale Pitaro

Nelle istanze trasmesse a Poste Italiane: “Garantire servizio efficiente per sei giorni su sette e installazione/funzionamento permanente del Postamat”

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    “Nei comuni di Tiriolo e Sant’Andrea Marina l’indispensabile servizio postale è stato illegittimamente ridotto. Una decisione adottata da Poste Italiane senza aver prima interloquito con gli enti locali e con la comunità né svolto una adeguata istruttoria avendo riguardo alla situazione altimetrica, alla composizione della popolazione, ai disagi della stessa, alla percorribilità della strada e alla difficoltà di spostamento anche con riferimento al trasporto pubblico locale”.

    Il consigliere regionale Francesco Pitaro, dopo aver accolto la segnalazione della Lista civica “Unire Sant’Andrea” e del consigliere comunale di Tiriolo Davide Longo, ha formalmente richiesto a Poste Italiane, in persona del legale rappresentante in carica p.t., “di voler procedere tempestivamente all’apertura permanente e continuativa dei due uffici che servono un bacino numeroso di utenti, soprattutto nell’attuale periodo estivo.

    È inaccettabile che a Sant’Andrea Marina l’ufficio postale sia aperto solo due giorni a settimana e che il Postamat dal venerdì al martedì sia non funzionante a causa dell’assenza dell’operatore che lo ricarichi. Simile disagio a Tiriolo, in cui l’ufficio postale sito in Via Carlo Levi N. 110, al quale accede l’intera zona industriale, è aperto per un solo giorno a settimana ed è finanche privo di Postamat.

    Oltre a impedire alle comunità di usufruire senza interruzioni di un servizio essenziale, l’apertura parziale degli ufficiali postali determina assembramenti, vietati a causa del Covid, che mettono a serio rischio la salute e l’incolumità degli utenti.

    La rimodulazione dei giorni di apertura disposta dalle Poste Italiane viola le norme che disciplinano la materia e si pone in aperto contrasto con le recentissime statuizioni del Consiglio di Stato e del Tar.

    Pertanto – conclude Pitaro nelle istanze che sono state trasmesse anche al prefetto di Catanzaro e ai sindaci di Sant’Andrea e Tiriolo – Poste Italiane deve garantire lo svolgimento efficiente e continuativo per sei giorni su sette di quello che è un servizio pubblico, quindi da rendere obbligatoriamente ai cittadini; e deve inoltre procedere in tempi rapidi all’installazione del Postamat presso l’ufficio postale di Tiriolo e al funzionamento permanente del Postamat di Sant’Andrea Marina”.

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