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Incendi, Vono (IV): “Governo attivi fondo emergenze nazionali”

La senatrice di Italia Viva a confronto con i sindaci calabresi sui danni che hanno interessato la regione dopo i roghi dei giorni scorsi

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    “Sono sotto gli occhi di tutti i gravi danni prodotti dagli incendi degli scorsi giorni in Calabria. E’ il momento di unire le forze e stare al fianco, in maniera concreta e fattiva, ai sindaci che hanno dovuto, per primi, fronteggiare le emergenze di cui le loro comunità sono state vittime”. E’ quanto afferma, in una nota, la senatrice Silvia Vono di Italia Viva.

    “Non solo ettari ed ettari di boschi sono andati in fiamme – prosegue Vono – ma anche ingenti patrimoni, di grande valore per la nostra storia e identità, hanno subito danni incalcolabili. E’ il caso del podere delle carrozze di Catanzaro, nel quartiere Siano colpito duramente dai roghi. Ho incontrato il sindaco Sergio Abramo, di rientro al Comune dopo un sopralluogo effettuato con i proprietari ed i gestori dell’antico edificio. Tanti preziosi cimeli sono stati inghiottiti dalle fiamme, ma non tutto è perduto e deve essere un dovere istituzionale quello di mettere in salvo ciò che rappresenta la memoria storica di un territorio. Perciò, accanto agli interventi mirati alla riforestazione e alla messa in sicurezza ambientale, è necessario preservare le strutture pubbliche e private di valore, che hanno subito danni a causa degli incendi e che non possiamo permetterci di vedere chiuse”.

    “Ho già interessato il Governo, attraverso il ministro Elena Bonetti – sostiene ancora la parlamentare – affinché il fondo destinato alle emergenze nazionali venga attivato anche con riferimento alla Calabria. Garantirò, inoltre, il mio impegno personale e diretto, volto a reperire le risorse necessarie, attraverso la presentazione di appositi emendamenti in vista dell’approvazione della prossima legge di bilancio. Nei prossimi giorni, incontrerò altri sindaci e amministratori calabresi per recepire e condividere tutte le istanze del territorio da portare all’attenzione nazionale”.

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