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Elezioni regionali: dopo le liste, si entra nel vivo con la campagna elettorale

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    Fino alle ore 12 i candidati alla carica di presidente della Regione Calabria e gli schieramenti che li sostengono hanno presentato le candidature e le liste dei candidati al Consiglio regionale. A giochi fatti, ormai, sono arrivati i primi commenti. Chi è rimasto fuori e non ha apprezzato le scelte ha in modo più piccato o meno detto la sua chi invece, specie i sostenitori hanno iniziato la campagna elettorale vera e propria.

    Ferro (FdI): in campo uomini e donne di valore

    “Fratelli d’Italia ha messo in campo donne e uomini di valore, puntando su capacità, competenza, serietà e credibilità delle storie personali. Nelle nostre liste abbiamo dato spazio a nuove energie, ma anche puntato a valorizzare l’ottimo lavoro svolto dai nostri rappresentanti in Regione nel difficile periodo della pandemia, in cui abbiamo dato sostegno ai tanti settori dell’economia regionale messi in crisi dal covid e gettato basi solide per il rilancio dell’economia calabrese”. E’ quanto dichiara l’onorevole Wanda Ferro coordinatrice regionale di Fratelli d’Italia.

    “Abbiamo deciso – spiega Ferro – di sottoporre le liste al controllo preventivo della Commissione antimafia – che ha dato un riscontro favorevole a tutte le nostre proposte – come ulteriore strumento di garanzia per i cittadini che il 3 e il 4 ottobre prossimi avranno la responsabilità di scegliere a chi dare fiducia. Auspico che la scelta dei cittadini sia libera e responsabile, che la campagna elettorale sia pulita e trasparente, che i candidati cerchino il consenso sulle idee e sui programmi. La Calabria ha bisogno di una classe dirigente capace e con le mani libere per affrontare, insieme a Roberto Occhiuto, la sfida del governo di una regione che ha problemi antichi ma soprattutto grandi potenzialità, partendo dalla riorganizzazione della macchina amministrativa nella direzione dell’efficienza e della trasparenza, dalla fine della fallimentare stagione del commissariamento della sanità, da una visione organica di sviluppo che consenta di sfruttare al meglio le risorse del Pnrr. Fratelli d’Italia, con le sue donne e i suoi uomini, è pronta ad essere protagonista di questa sfida”

    Oliverio: “Liberare la Calabria da questa gabbia”

    “Desidero innanzitutto ringraziare tutti coloro che hanno deciso di aderire a questo progetto politico con la propria candidatura, tutti coloro che collaborano con noi, che ci sostengono e le migliaia di calabresi che ci hanno permesso di raccogliere in mezza giornata le firme per presentare la lista ‘Oliverio Presidente’.

    Siamo in campo per una battaglia di libertà; per liberare la Calabria dalla cappa che ne impedisce la crescita, ne comprime e mortifica ogni energia positiva. In primo luogo quella dei commissariamenti romani che hanno prodotto e continuano a produrre seri danni alla comunità calabrese. Primo fra tutti il settore della Sanità dove oltre 10 anni di gestione commissariale hanno impoverito i servizi sul territorio, indebolito e smantellato le strutture ospedaliere, aumentato l’emigrazione verso strutture sanitarie di altre regioni, moltiplicato il debito. Da presidente di Regione mi sono battuto strenuamente per liberare la Sanità dal commissariamento ma interessi potenti, alleati con i poteri romani, hanno prevalso sugli interessi della popolazione calabrese. La nostra è stata una lotta condotta in solitudine, contro i Governi nazionali a prescindere dalla loro connotazione politica.

    Oggi tutti, anche esponenti delle forze di governo, a parole affermano la necessità di superare il commissariamento della sanità, ma concretamente non fanno nulla e di questo dovrebbero dare spiegazione ai calabresi. Siamo in campo perché solo una forte scossa popolare può interrompere questa nefasta esperienza che dura dal 2010. Nostro obiettivo principale è la costruzione di un sistema sanitario qualificato per garantire il diritto alla tutela ed alla cura della salute di tutti i cittadini calabresi.

    L’altra cappa da cui bisogna liberare la Calabria è quella del commissariamento romano della politica che ha cancellato ogni forma di partecipazione dei cittadini calabresi alle scelte di interesse collettivo. Il commissariamento, da circa 3 anni, del PD ha dato un colpo mortale alla vita democratica. Il centro sinistra è stato portato ad una sconfitta pesante alle ultime elezioni regionali e non si è avvertita neanche la necessità di fare una riflessione critica ed autocritica sulle ragioni di quel risultato. Anzi si è continuato come niente fosse accaduto.

    Realtà e forze fondamentali della sinistra e del centro sinistra sono rimaste inascoltate da una gestione burocratica, arrogante, indifferente e chiusa ad ogni domanda di partecipazione democratica. Si è ancora una volta impedito il ricorso alle primarie per la scelta del candidato presidente, praticate nel resto d’Italia. Liberare il campo della sinistra dalla cultura e dalle pratiche coloniali è condizione per ricostruire e rilanciare il campo del centrosinistra e ridare ai calabresi la sovranità costituzionale oggi lesa in passaggi fondamentali del percorso che precede il momento del voto. La scelta dei candidati e delle liste è stata fatta con la sola preoccupazione di preservare l’elezione di soggetti che rispondono al sistema correntizio romano. È anche questa la ragione per la quale i nostri reiterati appelli all’unità delle scorse settimane sono caduti nel vuoto a conferma del degrado che pervade il PD. È amaro constatarlo ma purtroppo si è in presenza di processi degenerativi la cui interruzione è condizione necessaria per un processo di vero rilancio e di recupero di credibilità.

    Le gravi difficoltà che segnano il centro sinistra sono in primo luogo frutto di questa gestione sorda ed irresponsabile. Una sinistra che non si nutre della partecipazione democratica del suo popolo si riduce ad una scatola vuota. La Calabria ha bisogno come l’aria di riattivare i canali della partecipazione per poter costruire il suo futuro e per contrastare la deriva della marginalità e della irrilevanza imposte dal potere centralistico romano miope, all’ombra del quale un ristretto gruppo di eletti si preoccupa esclusivamente della conservazione di un posto in Consiglio Regionale.

    Rompere questa spirale distruttiva, ridare ai territori voce e peso nelle scelte, liberare la Calabria da questa gabbia è una condizione fondamentale per fare esprimere le migliori energie ed intelligenze e per rilanciare il centro sinistra.
    Il nostro impegno è volto alla rigenerazione della Sinistra su un progetto profondamente legato ai bisogni dei calabresi ed al riscatto ed alla crescita della Calabria. Un progetto politico proiettato nel futuro che guarda oltre l’importante scadenza del 4 ottobre. Che guarda alla programmazione delle risorse destinate dall’Europa col PNRR su obiettivi che consentano di riprendere il lavoro impostato nel corso della nostra esperienza di governo, letteralmente svuotato e stravolto dal centrodestra alla guida Regione, che ha restaurato la pratica del saccheggio delle risorse e della clientele. Un impegno per sostenere nuove energie, giovani e donne, a trovare il gusto e la voglia di spendersi nell’impegno politico per contribuire a liberare la Calabria da tutte le mafie, per affermare i diritti e creare condizioni di pari opportunità con il resto del Paese e dell’Europa.
    Su questi temi apriremo nei prossimi giorni, nelle varie realtà della Calabria, un confronto aperto e proficuo con tutte le energie positive disponibili, perché, al fianco dei comitati per Oliverio Presidente si gettino le basi per realizzare una rete politica che vada ben oltre l’elezione del 4 ottobre”.

    Graziano (PD): “Liste del Partito Democratico forti e competitive, all’insegna del cambiamento”

    Due donne, Dorato e Iemma, guidano nord e centro, Irto al sud.
    Il Partito Democratico della Calabria ha presentato la sua lista, una per circoscrizione, per la competizione elettorale regionale.
    “Il complesso ed insieme entusiasmante lavoro di questi mesi -dichiara il commissario regionale, Stefano Graziano- ci ha permesso di costruire una qualificata squadra di donne e uomini con una visione chiara e definita della Calabria di domani, quella che attraverserà il Pnrr e tante altre sfide sociali e civili a cui dobbiamo farci trovare pronti e preparati.

    Sono orgoglioso e soddisfatto di questo gruppo, sono persone che oltre le competenze hanno passione e visione. Ho chiesto loro una campagna elettorale all’insegna dell’ascolto e della proposta, a contatto con i calabresi più delusi a cui spiegare il nostro progetto politico e ridare loro una speranza nel nome di Amalia Bruni.

    Ad ognuno di loro va il ringraziamento di tutto il Partito Democratico della Calabria per aver scelto di rappresentarlo in questa sfida elettorale, due donne guidano le circoscrizioni nord e centro, Francesca Dorato e Giusi Iemma, mentre al sud il capolista è Nicola Irto. Il Partito Democratico calabrese ha voluto affiancare all’esperienza degli uscenti che ringrazio per l’impegno di questi anni in Consiglio regionale, l’entusiasmo di tanti volti nuovi. Il cambiamento lo abbiamo praticato nei fatti”.

    Vono (IV): “Assieme al Psi, squadra coesa per Centrosinistra riformista”

    “In queste ultime settimane ho avuto modo di confrontarmi con forze e progetti politici diversi, creando convergenze necessarie per poter concretizzare il nostro patrimonio di idee e di energie. Condividendo le parole del leader di Italia Viva, Matteo Renzi, che nell’intervista, rilasciata al GR1 qualche giorno fa, affermava “La mia casa è da sempre il centro sinistra. Voglio un centro sinistra che sia capace di cambiare le cose”, mi sono determinata, ascoltando le istanze di iscritti e simpatizzanti e confrontandomi con la presidente Bellanova, a proseguire l’impegno profuso per la Calabria per le imminenti consultazioni elettorali.
    Ho aperto un dialogo costruttivo tra il nostro gruppo e quello del PSI, in coerenza con quanto già avviene in Senato dove Italia Viva e PSI hanno abbracciato un percorso comune nella visione di un centro riformista: con orgoglio abbiamo presentato una squadra coesa di donne e uomini, capaci e motivati, impegnati in ambiti diversi all’insegna di una cittadinanza attiva che possa dare nuova linfa alla politica sui territori. Ringrazio quanti hanno voluto intraprendere questo percorso, con la disponibilità non solo di candidatura, ma anche mirata a continuare l’impegno costante nell’ottica di una politica che torni ad incarnare i valori di partecipazione e di condivisione, per riconquistare fiducia e credibilità, costruendo le basi per il rilancio della Calabria”.

    Tassone (Pd): “In campo per sostenere i più deboli”

    “In questi mesi ho visitato paesi, borghi e contrade. Ho ascoltato la voce dei cittadini, i loro problemi, le loro esigenze, le loro aspettative e le loro speranze. Ho visto e toccato con mano una Calabria che soffre, ma che cammina a testa alta e che vuole svoltare”.
    Il consigliere regionale Luigi Tassone conferma la sua ricandidatura e traccia un bilancio della sua prima legislatura. “La mia precedente esperienza di sindaco – sostiene – è stata arricchita da questo straordinario percorso che mi ha fatto giungere in ogni angolo della Calabria. È vero, la nostra comunità deve fare i conti con troppe situazioni critiche che rendono difficile il decollo economico e favoriscono ampi flussi migratori. Mancanza di lavoro, carenze infrastrutturali, sanità al collasso, criminalità organizzata, dissesto idrogeologico fanno parte di un lungo elenco di negatività, spesso connesse tra loro, che va cancellato”.
    Tassone rimarca l’esigenza di “porre fine al commissariamento della Sanità” e di “restituire la guida del Sistema sanitario alla classe dirigente calabrese” spiegando che “è indispensabile dare contenuti specifici e prospettiva ai presidi ospedalieri fornendo loro adeguate risorse umane e dotazioni strumentali e rafforzare in maniera decisa la Rete territoriale”.
    Ad avviso del consigliere regionale, “c’è bisogno di una programmazione a lungo termine basata su un progetto di sviluppo sostenibile che tenga conto del patrimonio naturale e della necessità di tutelare il territorio”. “Per mettere a frutto le nostre eccellenze – aggiunge – vanno completate le infrastrutture che consentano di connettere le diverse realtà calabresi creando un interscambio sinergico ed una più agevole apertura verso i grandi mercati. La percorribilità in sicurezza delle strade ed il potenziamento della rete dei collegamenti costituisce inoltre un elemento indispensabile per assecondare la vocazione turistica calabrese, partendo dall’integrazione mare/montagna”.
    “Soprattutto – sottolinea Tassone – bisogna dare una concreta possibilità di realizzazione umana e professionale ai giovani che devono poter scegliere di rimanere nella nostra terra e di costruire qui una famiglia, mettendo a frutto le loro intelligenze e i loro saperi. Ciò sarà possibile se tutti remeremo dalla stessa parte, apportando un contributo alla crescita collettiva e rendendo la nostra società competitiva. In questo senso, la Pubblica Amministrazione va resa più produttiva e moderna con l’attuazione dei principi della meritocrazia e della trasparenza. Per fare questo occorre una mentalità nuova capace di farci ragionare come ‘insieme’ e non come ‘singoli’. È una sfida complessa, che però si può ancora vincere”.
    “Determinante – precisa Tassone – sarà il ruolo della politica che deve saper guidare i processi anziché subirli. La politica è la mia passione. La coltivo sin da quando ero un ragazzino, ne ho percorso tutti i gradini impegnandomi nel movimento giovanile e praticando i valori cari al centrosinistra. Alle elezioni regionali – conclude – sarò presente per poter dare voce ai deboli ed agli indifesi, per rilanciare un percorso progressista basato sulla solidarietà sociale. Correrò con la lista del Partito democratico volendo rappresentare coloro che vogliono il riscatto dell’onesto e laborioso popolo calabrese”.

    Francesco Mauro (Forza Azzurri): “Alla Calabria il posto che le spetta nel Mediterraneo ed in Europa”

    Il sindaco di Sellia Marina (CZ) scelto da Roberto Occhiuto per un posto nella lista “Forza Azzurri” diretta espressione del candidato presidente

    Francesco Mauro, sindaco di Sellia Marina, sarà candidato al Consiglio regionale nella lista “Forza Azzurri” a supporto della candidatura dell’on. Roberto Occhiuto. Il sindaco del popoloso centro del Catanzarese, giunto a metà del suo secondo mandato, ha siglato nei giorni scorsi l’accettazione di candidatura all’interno del movimento di diretta espressione del candidato presidente, confermando il rapporto di stima reciproca con Occhiuto che ha così portato alla definizione dell’impegno politico ed elettorale per la competizione regionale dei prossimi 3 e 4 ottobre.

    “Voglio ringraziare Roberto Occhiuto – scrive Mauro in una nota – per aver inteso accordare fiducia al progetto di rappresentanza del territorio che gli ho rappresentato nei mesi scorsi. Il percorso che porta alla definizione della mia candidatura, infatti, arriva da un’interlocuzione approfondita con i cittadini e con tanti amministratori locali i quali mi hanno diffusamente manifestato appoggio e sostegno non solo in termini elettorali, ma soprattutto in idee, proposte e azioni concrete volte allo sviluppo della nostra regione. Di quelle istanze intendo farmi portatore in seno al Consiglio regionale, in un confronto schietto all’interno di una coalizione forte che ha in Occhiuto un terminale politico di primissimo piano, capace di assicurare alla Calabria quel rispetto istituzionale e il ruolo che merita nel panorama nazionale”.

    “Un riconoscimento al valore della persona, al nostro territorio e, se vogliamo, un pizzico anche alla nostra amministrazione dove la Dorato ormai da 6 anni svolge un ruolo importante con passione, competenza, serietà e costanza” ha commentato il sindaco Domenico Lo Polito. “Ci aspetta una bella e lunga avventura ma la porteremo a termine con la solita determinazione e chiarezza” ha concluso il primo cittadino di Castrovillari.

    “Questa candidatura – ha concluso la Dorato – è un atto di responsabilità ed impegno verso i cittadini che si fidano della politica e che, attraverso di noi, sognano un progetto inclusivo, autorevole, sostenibile, responsabile ed equilibrato per ridare alla Calabria il posto che le spetta nel Mediterraneo ed in Europa”.

    Conia (de Magistris presidente): “Oggi giornata storica il Quarto Stato calabrese dei diritti si mette in cammino”

    “Sei liste, 21mila firme raccolte e depositate. Parte oggi ufficialmente il cammino del Quarto Stato del popolo calabrese, libero, insieme a Luigi de Magistris. Siamo stati immuni da cavalli di Troia e personaggi dubbi che hanno provato a infiltrarsi”. Lo ha affermato Michele Conia, responsabile della coalizione civica “de Magistris presidente” e di “DemA Calabria”, nel corso della conferenza stampa di presentazione delle liste del polo civico guidato da Luigi de Magistris, oggi pomeriggio presso il Cofidi Calabria di Catanzaro.
    “La nostra prima scelta, inderogabile, a differenza dagli altri schieramenti tradizionali, è stata di non partecipare al mercato elettorale. Abbiamo camminato uno a fianco all’altro, insieme, come l’immagine del Quarto Stato. Il popolo calabrese che oggi decide di unirsi per liberare finalmente questa terra e riconquistare i diritti che per troppo tempo ci sono stati negati. Io sono anche un padre – ha proseguito Conia – e voglio che mia figlia abbia gli stessi diritti che hanno tutti i bambini delle altre regioni d’Italia. Che possa decidere liberamente se andare a lavorare fuori o restare in Calabria. Così come chiunque abbia bisogno di cure specialistiche non sia costretto a scappare e rivolgersi altrove”.

    Quello che è avvenuto in questi giorni è un piccolo grande miracolo – ha sottolineato Conia – perché andando indietro con la memoria in Calabria non c’è mai stato un polo fuori dai due schieramenti classici che sia riuscito in un’impresa del genere. Non era mai accaduto che tantissime persone dalla Calabria del nord alla Calabria del sud hanno creduto in questo progetto, pancia a terra con passione, cuore e militanza a portare avanti un risultato storico. Inoltre, come avevamo già annunciato, non siamo in cerca di poltrone, prova ne è la non candidatura a consigliere semplice di Luigi de Magistris.
    Allo stesso modo, nelle nostre liste non ci sono parenti di ex politici impresentabili, ma unicamente donne e uomini che hanno deciso con coraggio di dire “ci siamo” e ci candidiamo a sostegno di un progetto collettivo, per riconquistare diritti persi da troppo tempo, senza alcuna competizione tra le nostre liste. Siamo stati dall’inizio un unico grande fronte”.

    Questa conferenza stampa è solo il primo passo. “Mentre altri preferiscono restare al chiuso delle stanze romane di partito a decidere chi candidare e quali teste far saltare, nei prossimi giorni continueremo a camminare insieme, a stare nelle piazze con il popolo calabrese. A partire da lunedì, quando ci ritroveremo qui a Catanzaro, con candidati e militanti per un piccolo ma partecipato momento di piazza e condivisione, 1000 passi simbolici e più verso il cambiamento”.
    Lo afferma Michele Conia, responsabile della coalizione civica “de Magistris presidente” e di “DemA Calabria”.

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