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“Le opportunità europee devono incidere positivamente sullo sviluppo della Calabria”

Così Raffaele Fitto al convegno su “Un’Europa più vicina” organizzato da Filippo Pietropaolo candidato per Fratelli d’Italia al Consiglio regionale

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    Raffaele Fitto, adesso europarlamentare componente della Commissione per gli affari regionali, ha un particolare feeling con le elezioni regionali, nella buona e nella cattiva sorte.

    Nel senso che nella sua Puglia ha tentato due volte la sorte per la presidenza. Una volta gli è andata bene, nel 2000, quando a 31 anni divenne il più giovane presidente di Regione; due volte male, nel 2005 sconfitto di misura da Nichi Vendola, e nel 2020, già confluito con la sua ‘Direzione Italia’ in FdI, quando vinse Michele Emiliano.

    Insomma, per dire che, al di là della statura politica nazionale che nel frattempo ha saputo costruire, Fitto ha una sua peculiare immedesimazione con il clima elettorale regionale.

    Ospite ben gradito quindi da Filippo Pietropaolo che ha organizzato un convegno alla Casa delle Culture di chiara impronta elettorale, a sostegno della sua candidatura al Consiglio regionale calabrese, ma anche di interesse generale, avendo voluto incentrarlo su “Un’Europa più vicina”.

    “Siamo presenti con una lista forte e competitiva di Fratelli d’Italia a fianco di Roberto Occhiuto – ha dichiarato ai giornalisti Raffaele Fitto -.

    La Calabria è una regione che ha molti problemi, ma anche grandi potenzialità, e la mia presenza qui come europarlamentare di questo territorio non vuole solo rappresentare un sostegno elettorale al partito e ad amici come Filippo Pietropaolo, ma anche immaginare delle interazioni efficaci a livello istituzionale, ad esempio per far sì che le opportunità che oggi ci sono a livello europeo possano incidere positivamente nello sviluppo di un territorio come la Calabria”.

    In proposito, e richiamando il tema del convegno, Filippo Pietropaolo ha sostenuto che “la vicinanza dell’Unione si manifesta anche attraverso la semplificazione delle procedure da parte della Commissione e dei suoi regolamenti e lì Raffaele Fitto ci può essere d’aiuto perché è componente della Commissione che si occupa di questi argomenti, ma anche delle nostre leggi nazionali come il codice degli appalti, per consentire di spendere meglio le risorse innanzitutto sulle infrastrutture materiali e immateriali per supportare le piccole e medie imprese a creare lavoro in tutti i settori, a partire da turismo e agricoltura.

    Parliamo di strade, ferrovie, porti, ma anche le possibilità di offrire servizi efficienti alle imprese nelle aree industriali”.

    Wanda Ferro, deputata di FdI e commissaria regionale, da parte sua ha delineato gli obiettivi della campagna elettorale: “Mi aspetto un premio per aver fatto liste puntando su uomini e donne capaci, e non aver cercato a tutti i costi il consenso con i pacchetti di voti.

    Auspichiamo di poter garantire a Roberto Occhiuto quello che ha chiesto sul palco a Giorgia Meloni, ovvero una classe dirigente di Fratelli d’Italia capace di assicurare un reale cambiamento”.

    Sulla necessità di porre fine al commissariamento in sanità, Wanda Ferro ha definito “scandalose” le dichiarazioni dell’ex premier Conte: “Noi di Fratelli d’Italia ci siamo opposti al rafforzamento del commissariamento che lui ha voluto con il decreto Calabria.

    Ricordiamo tutti l’odissea della nomina dei commissari. Ora è apprezzabile che ci sia l’impegno della maggioranza a restituire alla politica la responsabilità delle scelte, da improntare alla capacità e alla competenza, e soprattutto che si intervenga per ripianare il debito sanitario attraverso un intervento da parte dello Stato”.

    Raffaele Fitto, memore della sua esperienza alle regionali che furono occasione della sua rottura con Forza Italia, conosce bene l’importanza della coesione coalizionale. Per cui, commentando i sondaggi che danno vincente la coalizione a sostegno di Roberto Occhiuto, Fitto ha affermato che “è evidente che qui abbiamo un centrodestra compatto che ha lavorato bene intorno ad una figura conosciuta e forte come quella di Roberto Occhiuto, che ha esperienza e competenza, e siamo convinti che dall’altro lato non c’è un progetto serio e alternativo.

    È un dato oggettivo che la sinistra è divisa in più parti, così perdendo di credibilità e di forza nella sua proposta politica”.

    Sugli obiettivi di Fratelli d’Italia all’interno della coalizione di centrodestra, Fitto ha parlato di “una competizione sana per portare tutti un risultato positivo alla coalizione e dare un contributo decisivo alla vittoria, per quanto ci riguarda vogliamo confermare il trend molto positivo di Fratelli d’Italia.

    Giorgia Meloni è oggi in tutti i sondaggi di gradimento il leader più amato a livello nazionale. Fratelli d’Italia ha avuto una crescita sostanziale che si poggia su due pilastri, la coerenza delle posizioni e la competenza nelle proposte sui temi che vengono affrontati, quindi siamo molto ambiziosi affinché il contributo di Fratelli d’Italia sia decisivo e se possibile il migliore in assoluto”.

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