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La corsa di Occhiuto comincia nel segno dei giovani foto

"Dovranno poter scegliere di rimanere in Calabria, e non essere più obbligati ad andar via"

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     “Oggi, dopo la bellissima vittoria del 3 e 4 ottobre, sono stato proclamato presidente della Regione Calabria. Una grande emozione, una forte responsabilità, una nuova avventura che non vedo l’ora di vivere, con entusiasmo e determinazione”.

    Sono le parole pronunciate dal neo presidente della Regione, Roberto Occhiuto nel giorno della tanto attesa proclamazione.

    “Mi sono già insediato presso la Cittadetta della Regione, ho fatto il tradizionale passaggio di consegne con Nino Spirlì, e adesso sono nel pieno delle mie funzioni, pronto a governare questo splendido territorio. Ci sono tante cose da fare, ma sono fiducioso che, passo dopo passo, riusciremo a cambiare la Calabria. Lo faremo nel corso dei prossimi cinque anni, con serietà e con un programma concreto. La prima sfida sarà sulla sanità, ma ci occuperemo anche di lavoro, di turismo, di sviluppo, di infrastrutture, di rifiuti, di salvaguardia e valorizzazione delle nostre bellezze paesaggistiche e culturali.  I giovani saranno al centro del nostro progetto: dovranno poter scegliere di rimanere in Calabria, e non essere più obbligati ad andar via. Oggi comincia un percorso, lavoreremo senza sosta per ricambiare la fiducia e il sostegno che gli elettori ci hanno dato”.

    “Dobbiamo rendere la Calabria una regione capace di dare delle opportunità. Perdiamo tantissime risorse rappresentate dal capitale cognitivo che lefamiglie calabresi costruiscono con investimenti nella formazione dei loro ragazzi i quali poi lasciano la regione. Nonè una cosa che riusciremo a fare in qualche mese ma la Calabria diventerà una terra di opportunità per dare la possibilità aigiovani dopo avere studiato di scegliere liberamente se andare via o rimanere qui. Oggi non lo possono fare – ha detto presidente della Regione Calabria, Roberto Occhiuto parlando con i giornalisti nella sede della cittadella regionale a Catanzaro dove stamane si è insediato dopo la proclamazione.

    “Abbiamo tante risorse – ha aggiunto Occhiuto – come quelle del Pnrr che vanno spese e velocemente nella direzione di creare sviluppo e lavoro. La pubblica amministrazione, inoltre, in Calabria non dovrà essere un ammortizzatore sociale. Anzi, c’è la necessità di investire sulla burocrazia ragionando con il

    Governo perché si faccia una norma che ci dia la possibilità di assumere di più per rafforzare la burocrazia regionale”. “Attualmente – ha sostenuto ancora Occhiuto – fronte di 600pensionamenti noi possiamo assumere solo 17 persone. Nelle regioni del Nord, invece, a fronte di mille pensionamenti nepossono assumere 700 o 800: questo perché qualche anno fa venne modificata la regola del turnover e l’assunzione dei nuovi lavoratori dopo i pensionamenti e si stabilì che questo dovesse avvenire in ragione delle entrate  proprie delle regioni. Una regola che ci penalizza molto come regioni del sud e che ho già chiesto già al Governo di modificare. Abbiamo grande necessità di avere una burocrazia efficiente e sono convinto che negli uffici della Regione ci siano tante persone capaci di impegnarsi per fare decollare la Calabria. Vanno motivati. E c’è anche la necessità di assumere giovani che possano impegnarsi per la loro regione”.

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