Quantcast

Regione e elezioni, Corsi: “Ci si svegli per rafforzare Catanzaro”

"I consiglieri regionali eletti nella Circoscrizione centro si diano da fare, soprattutto quelli dello schieramento di maggioranza"

Più informazioni su

    Cosenza e Reggio Calabria detengono il 95% del potere regionale. Non ci deve stupire più di tanto che il presidente Occhiuto abbia ‘inventato’ una delega di giunta alle ‘Azioni di sviluppo dell’Area Metropolitana di Reggio Calabria’”. Lo scrive in una nota il consigliere comunale Antonio J. Corsi.

    “A Catanzaro – prosegue Corsi -, non me ne vogliano gli amici Filippo Mancuso e Filippo Pietropaolo, a cui rivolgo gli auguri di buon lavoro – restano le briciole, un incarico istituzionale sicuramente prestigioso, ma privo di prerogative di governo, e una delega assessorile tra le più deboli.
    In mano all’asse Cosenza-Reggio Calabria restano saldamente la gestione del PNRR, dei fondi europei, dell’agricoltura, del turismo, delle infrastrutture, dell’istruzione, dell’università e, soprattutto, della sanità che muove più di metà del bilancio regionale.

    Catanzaro non tocca palla, si direbbe in gergo calcistico. Ma esiste un rimedio a questa situazione che rischia di marginalizzare ancora di più il Capoluogo? Uno potrebbe essere l’approvazione di una legge speciale per Catanzaro Capitale, ma non basta. La legge dovrebbe essere una specie di “cornice” da riempire con specifici contenuti e con una regia unica che possa determinare effetti positivi per la Città sede del Governo regionale.
    Io credo che ancora più importante della legge – che pure potrebbe essere uno strumento utile – sia un’assunzione di responsabilità dell’attuale classe dirigente della Città e dell’Area centrale della Calabria. Una Catanzaro forte è nell’interesse di tutti, da Crotone a Vibo Valentia, passando per Lamezia Terme.

    E allora, i consiglieri regionali eletti nella Circoscrizione centro si diano da fare, soprattutto quelli dello schieramento di maggioranza. Dimostrino con i fatti che sono impegnati a favore di Catanzaro, assicurando alla Città mezzi e finanziamenti tali da risolvere i suoi problemi strutturali, a cominciare dal ripristino della vecchia stazione, e in particolare a creare un’unica Azienda ospedaliero-universitaria per un polo sanitario di eccellenza.
    Si sveglino i coordinatori di Forza Italia, Fratelli d’Italia, Lega, Coraggio Italia, Udc, i parlamentari, i consiglieri regionali, i sindaci. Se continueremo lungo la strada dell’inerzia, il declino del Capoluogo sarà inarrestabile”.

    Più informazioni su