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Presidenza commissioni, l’accordo regge. Il Consiglio è al completo, la legislatura può partire a pieno regime

Come nelle previsioni tre presidenze a Forza Italia, due ciascuna a Fratelli d’Italia e a Lega. Ai Cinquestelle la vigilanza. Gli auguri del presidente Mancuso ai calabresi

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    L’accordo di maggioranza della vigilia, faticosamente limato fino all’ultimo anche approfittando della interruzione dei lavori che il presidente Mancuso ha imposto dopo la prima sfilza di discussioni e approvazioni, è stato nella sostanza rispettato, con qualche variazione sui nomi rispetto alle previsioni della vigilia.

    Le sette caselle di presidenza delle Commissioni permanenti del Consiglio regionale sono state occupate da Forza Italia (3 presidenze), Fratelli d’Italia (due) e Lega (due). La Commissione speciale, Vigilanza, di prassi assegnata alla minoranza è andata.

    Più intricato il nodo della Settima Commissione, l’antindrangheta, storicamente con alti e bassi in fatto di autorevolezza e finanche credibilità, e oggetto spesso di polemiche non propriamente collimanti con l’intestazione.

    Alla fine l’assemblea, invero la maggioranza, ha scelto Giuseppe Gelardi della Lega.
    Passati gli ardenti furori della mattinata, e anche le punte di fioretto del primo pomeriggio, quando erano in discussione le scelte su bilancio, partecipate e precariato storico, le operazioni di voto per l’elezione dei vertici delle commissioni si sono svolte in un clima disteso, interpuntati da commenti e battute in favore di microfono distribuite dai consiglieri in avvicinamento all’urna, posta accanto al segretario questore Salvatore Cirillo (Coraggio Italia) incaricato alla chiama dal presidente Filippo Mancuso (Lega) che invece si è riservato il piacere istituzionale del comunicare l’esito dei voti e quindi la proclamazione. Insomma, un momento quasi di svago dopo le tensioni della vigilia per chiudere il cerchio, o trovare la quadra, che è lo stesso.

    Il presidente Filippo Mancuso delega alla chiama il segretario questore Salvatore Cirillo (Coraggio Italia).

    Si procede alla votazione per l’elezione del presidente e del vicepresidente della Prima Commissione consiliare permanente “Affari istituzionali, affari generali e normative elettorali”.

    Il pronostico della vigilia era per Giuseppe Mattiani (Forza Italia). Lo spoglio invece indica Luciana De Francesco (Fratelli d’Italia) come la più votata (18 voti) e quindi presidente, e vice Ernesto Alecci (Partito democratico), 8 voti. Segretario è eletta Valeria Fedele (Forza Italia) con 20 voti.

    Seconda Commissione  “Bilancio, programmazione economica e attività produttive, affari dell’Unione europea e relazioni con l’estero”. Presidente con 20 voti Antonio Montuoro (Fratelli d’Italia), vice Raffaele Mammoliti (PD) 8 voti, schede bianche 2. Segretario Francesco De Nisi (Coraggio Italia) con 20 voti.

    Terza Commissione ”Sanità, Attività sociali, culturali e formative”. Con 21 voti è eletto presidente, rispettando il pronostico, Michele Comito (Forza Italia), vice presidente Amalia Bruni (Misto) 7 voti. Segretario Simona Loizzo (Lega) 16 voti. Bianche 10. Nulle 3.

    Quarta Commissione “Assetto e utilizzazione del territorio e protezione dell’ambiente”. Eletto presidente, come da vigilia, Pietro Raso (Lega) con 20 voti, vice Domenico Bevacqua (PD) 8 voti, bianche 2. Segretario Giuseppina Straface con 18 voti.

    Quinta Commissione “Riforme”. Presidente Giuseppe Mattiani (Forza Italia) con 20 voti, vice Franco Iacucci (Partito democratico) 8 voti, bianche 2. Segretario con 20 voti Giacomo Crinò (Forza Azzurri).

    Sesta Commissione “Agricoltura e foreste, Consorzi di bonifica, Turismo, Commercio, Risorse naturali, Sport e Politiche giovanili”. Presidente Katya Gentile (Forza Italia) con 20 voti, vice Davide Tavernise (M5S) con 8, schede bianche 2.
    Segretario Giuseppe Graziano (Udc).

    Settima Commissione “Contro il fenomeno della ‘ndrangheta, della corruzione e dell’illegalità diffusa. Presidente Giuseppe Gelardi (Lega) con 20 voti, vice Amalia Bruni 7 voti. 1 voto a Francesco Afflitto (M5S), schede bianche 2. Segretario Antonio Montuoro (FdI).

    Commissione speciale di Vigilanza. Presidente Francesco Afflitto (Movimento 5 Stelle) con 8 voti, vice Antonio Lo Schiavo (De Magistris Presidente) 5 voti, 14 schede bianche. Segretario Giuseppina Straface con 17 voti.
    “Abbiamo concluso la votazione per le Commissioni consiliari, strumento importante per la democrazia di questo Consiglio.

    Ringrazio tutti per la collaborazione. Esprimo a nome personale e di tutto il Consiglio a tutti i calabresi e in particolare a quelli che si trovano all’estero e fuori regione gli auguri più sinceri per una Natale da trascorrere in armonia e serenità e per un Anno nuovo colmo di soddisfazioni”.

    Questo l’augurio che il presidente Filippo Mancuso ha rivolto alle 19,55 in chiusura dei lavori, dopo una seduta molto lunga, iniziata alle 11,45, con un elenco estenuante di punti all’ordine del giorno, ben oltre la trentina, e tutti di grande rilievo: approvazione del bilancio, situazione finanziaria delle società in house, Fincalabra e Sacal, precariato storico e, per ultimo l’elezione delle presidenze delle commissioni permanenti.

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