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Lo sviluppo della città passa dalla sicurezza: monito di Fiorita

"Occorre anche mettere in campo strumenti efficaci che aumentino la percezione di sicurezza nei cittadini e siano da deterrenti per i gruppi delinquenziali"

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    “Senza sicurezza non può esserci prospettiva di sviluppo per la nostra Città. Gli ultimi, inquietanti episodi – mi riferisco in particolare all’attentato incendiario di via dei Tulipani che poteva anche avere conseguenze drammatiche per la fuoriuscita di gas metano – confermano la preoccupazione del Procuratore Gratteri che in più di un’occasione ha parlato di forte condizionamento per la vita quotidiana dei cittadini. La ripugnanza e l’indignazione per l’uso dei bambini nello spaccio di droga in alcune zone non possono essere cancellate”. Lo afferma in una nota Nicola Fiorita.

    “Ma se la magistratura e le Forze dell’ordine sono impegnate nell’opera di liberazione della Città dalle consorterie criminali, le istituzioni e la politica non possono stare a guardare – incalza.  E’ evidente che occorre più di una strategia per garantire ai cittadini e agli imprenditori un livello adeguato di sicurezza. Occorre sicuramente agire sul sociale, andando ad individuare e contrastare le sacche di degrado e di bisogno che alimentano la criminalità”.

    “La debolezza dell’azione del Comune – si legge nella nota – nell’ambito delle politiche sociali purtroppo si tocca con mano. Ma occorre anche mettere in campo strumenti efficaci che aumentino la percezione di sicurezza nei cittadini e siano da deterrenti per i gruppi delinquenziali. Finora si è andati avanti senza una bussola, se è vero che molti edifici scolastici, da considerare obiettivi sensibili, sono privi di videosorveglianza. La tecnologia non può essere applicata a macchia di leopardo, ma deve essere parte di un grande progetto per la sicurezza che coinvolga tutti i soggetti che hanno competenze per l’ordine pubblico. Ci sono personalità catanzaresi importanti, che hanno avuto ruoli di altissima responsabilità ai vertici delle Istituzioni e delle Forze dell’ordine, che possono darci uno straordinario contributo”.

    “Metteremo sicurezza e politiche sociali – strettamente congiunte – tre le priorità, al pari dell’acqua e del ciclo dei rifiuti, del nostro progetto di rinascita di Catanzaro. Che non dovrà essere solo una smart-city moderna ed europea, ma anche una safe city dove i cittadini e gli operatori economici possano vivere senza l’assillo della criminalità”.

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