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Rifiuti e beni confiscati: La Lega, in forma gratuita, sostiene gli enti interessati con i propri esperti

"Necessaria una ammissione di responsabilità da parte di tutte le figure istituzionali interconnesse sia nei confronti dei cittadini che delle relative Istituzioni di riferimento"

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    Lo scorso 14 dicembre, con scadenza 12 febbraio,  è stata aperta la possibilità di inoltro per le “proposte progettuali” a valere sul PNRR – Avviso M2C.1.1.I.1.1 linee A, B, C promosse dal MiTe con il titolo “Miglioramento e meccanizzazione di raccolta differenziata dei rifiuti urbani”, “Ammodernamento (anche con ampliamento di impianti esistenti) e realizzazione di nuovi impianti di trattamento/riciclo dei rifiuti urbani provenienti dalla raccolta differenziata” e “Ammodernamento (anche con ampliamento di impianti esistenti) e realizzazione di nuovi impianti innovativi di trattamento/riciclaggio per lo smaltimento di materiali assorbenti ad uso personale, i fanghi di acque reflue, i rifiuti di pelletteria e tessili”.

    I soggetti destinatari sono in primis gli EGATO Operativi, in assenza dei quali, come accade nella Regione Calabria, le proposte progettuali devono essere presentate dai Comuni dei vai ATO sia in forma singola che associativa.

    Le tre linee di intervento finanziano al 100% tutto il necessario per la realizzazione delle proposte, dai materiali ed attrezzature agli eventuali brevetti, know-how e competenze tecniche essenziali per la realizzazione, garantendone la piena proprietà pubblica futura.

    Nella sua interezza la proposta a valere sulle 3 linee mira ad un nuovo sistema di raccolta e smaltimento dei rifiuti con cogenerazione di energia elettrica, termica e produzione di biometano, tutti punti chiave della programmazione europea.

    L’invio delle proposte progettuali deve avvenire esclusivamente per via telematica, previa compilazione degli appositi facsimili messi a disposizione dal MiTe in cui i Comuni devono solo indicare molto banalmente alcuni dati quali, ad esempio, ubicazione del futuro impianto congiuntamente ad una breve descrizione degli obiettivi da raggiungere. Perdere questa opportunità a fronte di un numero realmente esiguo di “ore di lavoro necessarie per la sua preparazione” appare davvero surreale, ragion per cui viene messo a disposizione il nostro staff di esperti, in forma gratuita,per fornire informazioni, consigli ed eventuali consulenze, dalla preparazione delle proposte alla successiva realizzazione.

    Ribadendo che le linee di intervento possono essere facilmente tarate in base alle esigenze dei singoli territori, è opportuno evidenziare come tutto l’asset relativo del PNRR consente anche interventi mirati e specifici per altre tipologie di rifiuti, quali, ad esempio, carta e vetro, impianti di depurazione ecc., abbracciando il problema rifiuti a 360°.

    Analogamente, in data 30.12.21 con scadenza 01.03.22 è stata aperta la possibilità di inoltro di proposte progettuali a valere sul PNRR Missione 5, inclusione e coesione – Componente 3- Interventi speciali per la coesione territoriale -Investimento 2- Valorizzazione dei beni confiscati alle mafie finanziato dall’Unione europea -Next Generation EU.

    La spiegazione del progetto arriva dal commissione regionale della Lega Calabria, Giacomo Saccomanno che dice: “Non comprendendo l’attuale immobilismo in merito, qualora non avvenga un repentino cambio di rotta che conduca all’elaborazione e successivo inoltro di proposte, si renderà necessaria una ammissione di responsabilità da parte di tutte le figure istituzionali interconnesse sia nei confronti dei cittadini che delle relative Istituzioni di riferimento. A tal fine la Lega mette a disposizione degli enti interessati i propri esperti per sostenere le attività di cui sopra“.

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