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Talerico: puntare su politiche sociali, terzo settore, welfare e sanità

Le proposte del candidato sindaco per alcuni tra i settori più delicati

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    Messaggio politico a pagamento committente Simona Porcaro

    Come più volte ribadito nelle varie occasioni di confronto nel nostro programma le Politiche Giovanili, Sociali, il Welfare e la Sanità, dovranno essere nel prossimo governo della Città uno spazio tangibile per la risoluzione delle diverse criticità afferenti alla assistenza, all’inserimento lavorativo, alla prevenzione della salute, alla inclusione sociale.

    Il programma che ci proponiamo di attuare dovrà partire dal ruolo fondamentale degli Enti del Terzo settore (associazioni, etc.), che opereranno in partneriato con il Comune con l’obiettivo di lavorare allo sviluppo del territorio ed alla occupazione per come disciplinato dal D. L.vo n. 117 del 2017, in forza del quale potremmo assegnare, in comodato d’uso gratuito, i beni immobili di proprietà del Comune e, ciò per lo svolgimento delle varie attività connesse al Terzo Settore (associazioni di volontariato, associazione culturali, etc…), previo recupero del patrimonio immobiliare comunale (anche attraverso lo sfruttamento della misura del superbonus 110% che consentirà la ristrutturazione a costo zero di tutti gli immobili comunali allo stato abbandonati).

    Il Terzo Settore (con un ruolo trainante nell’aumento del tasso di occupazione, soprattutto quella femminile che da sempre è più impegnata e vocata a questo tipo di attività), in assenza dello Stato, è quello che mostra maggiore supporto alle esigenze dei cittadini e dei territori, ed in specie con riguardo alle fasce più deboli, rimaste prive di considerazione e assistenza.

    Oltre alla co-programmazione e co-progettazione tra Comune ed ETS, procederemo all’istituzione dell’Ufficio di Europrogettazione per intercettare tutti quei fondi e risorse finanziarie non sfruttate sino ad oggi, quindi sarà, altresì, possibile affidare agli Enti del Terzo Settore le azioni d’interesse per le Famiglie, per le Politiche Giovanili e Sociali, per l’Inclusione, ed anche tutte quelle attività connesse all’assistenza e gestione del malato.

    Così nell’ambito delle Politiche Giovanili coinvolgeremo le Istituzioni, la Scuola e le Associazioni, al fine di approvare un Piano Giovani di Zona, con l’intento di avviare una nuova fase di programmazione ed esecuzione dei progetti probvenienti direttamente dai principali protagonisti (gli Enti del Terzo Settore).

    Verrà, altresì, istituita una rete territoriale di volontariato ai fini della “prevenzione” ed inclusione sociale per i minori in difficoltà, nonché per intervenire contro il disagio giovanile da cui conseguono abbandono scolastico, abuso di droghe, bullismo, vandalismo ed il rischio di emarginazione.
    Sarà importante facilitare l’accesso alle attività sportive per i giovani (vedi il Progetto Città dello Sport e riqualificazione dei quartieri anche attraverso la realizzazione di nuovi impianti sportivi) e, prevedere sostegni economici, esoneri e/o bonus sociali al fine di garantire una reale inclusione e partecipazione alle attività formative, culturali e ludiche.

    Di poi, per gli anziani si propone di promuovere l’integrazione e la partecipazione nelle varie attività della società, valorizzando le loro capacità operative, favorendo una proficua interazione con il territorio e le vari associazioni, avviando, altresì, percorsi di inclusione e di supporto alla pubblica amministrazione, percorsi socializzanti e produttivi per sè e per la Città.

    In tema di Disabilità – Inclusione – Formazione – Lavoro, ci concentreremo sui Progetti per le persone con disabilità, per la realizzazione di un sistema integrato di interventi e servizi sociali.

    In tema di formazione per i ragazzi da 3-18 anni si prevede l’affiancamento al sostegno già previsto nell’ambito scolastico aumentando il numero degli educatori professionali nelle scuole cercando di dare soprattutto continuità nel percorso scolastico.

    Per le persone maggiorenni con disabilità, si prevede il potenziamento e l’attivazione di assistenza domiciliare con interventi di tele assistenza da affidarsi ad Enti del Terzo Settore, che si occuperanno anche di servizi collaterali (servizio pasti, servizio di lavanderia), prevedendo, altresì, percorsi di inclusione.
    A tal proposito si attiveranno, inoltre, politiche a sostegno delle assunzioni attraverso BUROCRAZIA ZERO per quelle aziende che dovranno attivare adeguamenti anche strutturali per l’inserimento in azienda di persone con disabilità e riduzione di tributi comunali da rapportarsi al numero delle persone occupate al fine di favorirne l’inserimento.

    Per le persone con disabilità verranno comunque attivati e/o potenziati i centri socio occupazionali per disabili in collaborazione e co-progettazione con gli ETS ai quali verrà affidata loro la gestione, prevedendo inoltre un trasporto personalizzato al fine di non gravare la famiglia per gli spostamenti e, verranno attivati, altresì, i centri diurni e sostenuti quelli già esistenti.
    Per maggiori approfondimenti si consiglia di visitare il sito www.antonellotalerico.it.

    Antonello Talerico
    candidato a sindaco

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