Sanità in Calabria, il sottosegretario Costa: “Sulla strada giusta”

Il sottosegretario si è soffermato sul tema della riapertura di alcuni ospedali

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    “Mi sembra che in Calabria il percorso avviato sia un percorso positivo, quindi siamo certamente sulla strada giusta”. Lo ha detto il sottosegretario alla Salute, Andrea Costa, parlando con i giornalisti a Catanzaro, a margine di un incontro sui temi legati alla sanità calabrese con il presidente della Regione Calabria Roberto Occhiuto.

    Generico giugno 2022

    Costa ha anzitutto illustrato i motivi della sua visita odierna in Calabria: “E’ doverosa la presenza dello Stato per testimoniare ancora una volta la vicinanza e la gratitudine a tutto il personale sanitario, dopo due anni e mezzo complicati e difficili. Oggi, anche se siamo di fronte a uno scenario migliore, credo che sia giusto continuare a essere presenti sul territorio per condividere percorsi insieme agli enti locali, in questo caso insieme al presidente della Regione Occhiuto, perché abbiamo una grande opportunità e una grande occasione, i fondi del Pnrrr”.

    Costa si è soffermato sul tema della riapertura di alcuni ospedali, fortemente voluta da molti territori in Calabria: “Questa – ha spiegato – è una regione che dal punto di vista morfologico ha certamente bisogno di incrementare i servizi sul territorio, e quindi sono convinto che la Regione saprà  pianificare in base a quelle che sono le esigenze del territorio. Oggi le risorse le abbiamo e sono convinto che sapremo coglierle al meglio mettendo al centro il cittadino con i suoi bisogni. Io in Calabria ho trovato sempre tante eccellenze e tante competenze, un personale entusiasta del proprio lavoro. Dobbiamo lavorare insieme per metterli nelle condizioni di lavorare al meglio, quindi – ha evidenziato il sottosegretario alla Salute – questa è l’occasione per raccogliere le istanze e le richieste e per mostrare a loro gratitudine”.

    Al centro dell’incontro con il presidente della Regione Calabria Occhiuto anche il tema delle assunzioni: “Ovviamente – ha sostenuto Costa – è un tema che riguarda tutta l’Italia, su questo come governo abbiamo cercato di mettere a disposizione risorse e aumentare le risorse a disposizione. E’ un percorso che richiede tempo. Dobbiamo anche trovare soluzioni che ci permettano di affrontare il presente, in attesa che le scelte ci diano i risultati. Qui dobbiamo provare a creare dei contesti per far tornare a essere attrattivi i territori come la Calabria e altre realtà del Paese. Credo che la politica debba fare uno sforzo per trovare soluzioni in modo da creare attrattività, nella consapevolezza che poter disporre del personale è l’atto fondamentale. I buoni ospedali, i grandi ospedali richiedono grande personale, quello e’ l’obiettivo e quindi – ha rimarcato il sottosegretario alla Salute – dobbiamo creare le condizioni affinché anche i medici si sentano attratti a venire a lavorare in Calabria”.

    Costa, infine, ha risposto così ai cronisti che gli hanno chiesto una tempistica sulla possibile fine del commissariamento della sanità calabrese: “Ho sempre sostenuto che dobbiamo tornare all’ordinarietà, dobbiamo permettere agli enti locali, ai calabresi e a chi ha avuto la fiducia dei cittadini di poter tornare a pianificare e a programmare. E’ questo l’obiettivo che stiamo perseguendo. Mi sembra che il percorso avviato sia un percorso positivo, che abbia gia’ dato risultati positivi, quindi siamo certamente sulla strada giusta. Io – ha concluso il sottosegretario alla Salute – sono convinto che a breve arriveremo anche a creare quelle condizioni”.

    “Sono molto lieto della visita del sottosegretario Costa, con il quale ho intessuto già un rapporto di amicizia dai tempi in cui ero in Parlamento, e ora lo stiamo consolidando in questa mia nuova funzione. Le sue competenze e la sua esperienza sono preziose per il governo della salute in tutt’Italia ma anche per il governo della salute in Calabria”. Lo ha detto il presidente della Regione e commissario della sanità calabrese, Roberto Occhiuto, parlando con i giornalisti a margine dell’incontro in Cittadella con il sottosegretario alla Salute, Andrea Costa. Occhiuto si è poi soffermato sui temi affrontati nell’incontro con Costa: “Abbiamo centrato l’obiettivo del Pnrr, perché – ha ricordato il presidente della Regione – abbiamo già firmato il Cis con il ministero della Salute, anzi abbiamo integrato le risorse del Pnrr con altri 19 milioni di euro della Regione per avere piu’ presidi di assistenza territoriale, piu’ case di comunita’, piu’ ospedali di comunita’. Il tema è che poi questi presidi vanno riempiti di medici e infermieri. Nella scorsa settimana – ha quindi proseguito Occhiuto – ho parlato con il ministro Franco e i miei uffici stanno lavorando a meccanismi che diano la possibilita’ ai medici di avere incentivi economici e di carriera, cosi’ come avviene per i magistrati, i poliziotti e i carabinieri che vengono in Calabria e che hanno benefici ulteriori essendo la Calabria zona disagiata. Perche’ non deve valere anche per i medici? Ne ho parlato con il ministro dell’Economia e delle Finanze, ne ho parlato oggi con il sottosegretario Costa. Questa e’ una battaglia che il governo regionale fara’ gia’ nei prossimi provvedimenti in Consiglio regionale e attraverso la deputazione calabrese, alla quale – ha aggiunto il governatore – chiedero’ di preparare emendamenti specifici in questa direzione”.

    Occhiuto ha infine riferito di aver avuto, proprio oggi, sul tema dei precari della sanita’, una riunione “con il sub commissario, con il commissario di Azienda Zero, Profiti, e con il capo dipartimento, Iole Fantozzi, perche’ il 30 giugno e’ vicino e quindi – ha concluso il presidente della Regione – dobbiamo attrezzarci per trovare una soluzione prima del 30 giugno”.

    Quella del Pnrr e’ “una sfida nella quale ognuno di noi deve sentirsi protagonista”. Cosi’ si e’ espresso il sottosegretario alla Salute, Andrea Costa, parlando con i giornalisti nella sede della Regione Calabria a Catanzaro, a margine di un incontro con il governatore Roberto Occhiuto. Per Costa “abbiamo una grande opportunita’ e una grande occasione, i fondi del Pnrr, l’occasione per dare i giusti servizi ai cittadini in un percorso condiviso e di piena collaborazione. Noi come governo abbiamo dato il 30 giugno come termine alle Regioni per presentare tutti gli investimenti relativi al Pnrr, su questa tempistica ovviamente ci raccorderemo e da li’ iniziera’ un percorso per mettere a terra queste risorse importanti anche per la Calabria. La sfida del Pnrr – ha proseguito il sottosegretario alla Salute – e’ legata anche alla tempistica della messa a terra delle risorse, ma siamo convinti che le Regioni e gli enti locali saranno insieme a noi protagonisti e sapranno cogliere questa grande opportunita’ e questa grande sfida. Credo che la pandemia ci ha insegnato che le grandi sfide si affrontano facendo squadra, in questo caso siamo davanti a una grande sfida, provare a disegnare un nuovo sistema sanitario, una sanita’ che non si prenda solo cura della malattia ma si prenda cura anche della persona, e quindi con investimenti che aumenteranno la medicina del territorio, e avvicineranno i servizi ai cittadini. Ripeto: una sfida nella quale – ha concluso Costa – ognuno di noi deve sentirsi protagonista”.

    “I fondi del Pnrr sono una grande opportunita’ e l’occasione per dare i giusti servizi ai cittadini con un percorso condiviso e di piena collaborazione. Credo che la sfida del Pnrr sia legata anche alla tempistica della messa a terra di queste risorse ma siamo convinti che le Regioni e gli enti locali saranno insieme a noi protagonisti e sapranno cogliere questa grande opportunita’ e grande sfida”. Lo ha detto il sottosegretario alla Salute, Andrea Costa, parlando con i giornalisti dopo l’incontro di stamane con il presidente della Regione Roberto Occhiuto sui temi della sanita’ in Calabria. “Ritengo che la pandemia – ha aggiunto Costa – ci abbia insegnato che le grandi sfide, come quella di provare a disegnare un nuovo sistema sanitario, si affrontano facendo squadra. Con l’obiettivo di una sanita’ che che non si prenda solo cura della malattia ma della persona e quindi con investimenti che aumenteranno la medicina nel territorio e avvicineranno i servizi ai cittadini. Una sfida dove ognuno di noi si deve sentire protagonista”. “La presenza del Governo penso sia doverosa – ha aggiunto il sottosegretario alla Sanita’ – per testimoniare ancora una volta vicinanza e gratitudine a tutto il personale sanitario dopo due anni e mezzo complicati e difficili oggi, anche se siamo di fronte ad uno scenario migliore, credo sia giusto continuare ad essere presenti sul territorio per condividere percorsi insieme agli enti locali e, in questo caso, insieme al presidente della Regione. I tempi per il Piano? Come Governo abbiamo dato il 30 giugno alle Regioni per presentare tutti gli investimenti relativi al Pnrr e, quindi, su questa tempistica ci raccorderemo e da li’ iniziera’ un percorso per mettere a terra queste risorse importanti anche per la Calabria”.

    “Il tema delle assunzioni in sanita’ riguarda tutto il Paese e su questo come Governo abbiamo cercato di mettere risorse e di aumentare le borse a disposizione. E’ un percorso che richiede tempo: dobbiamo anche trovare soluzioni che ci permettano di affrontare il presente in attesa che le scelte ci diano risultati in un tempo piu’ lungo” – ha detto il sottosegretario alla Salute Andrea Costa.

    “Inoltre, per attrarre professionalita’ in Calabria dobbiamo agire – ha aggiunto Costa – per creare dei contesti per fare tornare ad essere attrattivi territori come quello di questa regione e di altre realta’ del nostro Paese. Credo che in questo senso la politica debba fare uno sforzo per trovare soluzioni in modo da creare attrattivita’ nella consapevolezza che poter disporre del personale e’ l’atto fondamentale. Quello e’ l’obiettivo: dobbiamo creare le condizioni affinche’ anche i medici si sentano attratti a venire a lavorare in Calabria”.

    “La Calabria da un punto di vista orografico e morfologico – ha sostenuto ancora il sottosegretario – ha senza dubbio bisogno di incrementare i servizi sul territorio e sono convinto che la Regione sapra’ pianificare in base a quelle che sono le esigenze infrastrutturali del territorio Oggi le risorse le abbiamo e sono convinto che sapremo cogliere al meglio le opportunita’ mettendo al centro il cittadino con i suoi bisogni”.

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