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Il secondo tempo di Nicola Fiorita: zero a zero, palla al centro ma senza supplementari

Incontro questa sera nel quartiere Lido di Catanzaro. Obiettivo ballottaggio raggiunto ora si pensa a vincere la partita

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    Secondo tempo, senza supplementari, convinti, decisi, insieme. Nicola Fiorita, all’indomani dello spoglio, è intervenuto per delineare il programma delle prossime due settimane, quelle decisive del ballottaggio finale.

    Lo ha fatto questa sera, in piazza, nel quartiere Lido di Catanzaro, rivolgendosi direttamente ai suoi elettori e invitando tutti i cittadini a giocare la partita conclusiva della vittoria e del cambiamento: “Nessuna riunione interpartitica per decidere le sorti di Catanzaro qui ci siete solo voi che siete la città – ha detto Fiorita – qualcuno di voi è partito con me cinque anni fa, altri si sono aggiunti da qualche mese, abbiamo percorso tanta strada insieme e in questi anni abbiamo fatto tutto quello che abbiamo detto.”

    Il candidato a sindaco non trattiene l’entusiasmo e ribadisce subito quello che solo qualche mese fa aveva detto ai suoi: “Partiamo, andiamo al ballottaggio e vinciamo le elezioni.”

    La promessa fatta per Fiorita non può essere disattesa perché ci sono i numeri e le carte in regola per poterlo fare: “Siamo tutti insieme, una coalizione unica e solo noi possiamo mettere ancora una volta il progetto collettivo davanti ai percorsi individuali – ha aggiunto – cinque anni fa al ballottaggio andò a votare il trenta percento in meno di chi votò al primo turno, ciò vuol dire che se riportiamo a votare chi lo ha già fatto vinciamo.”

    Obiettivo ballottaggio raggiunto si pensa allora a portare a votare più gente possibile, servono solo cinquemila voti: “Faremo una campagna elettorale porta a porta – ha spiegato – andate da tutti e dite che la possibilità di cambiare c’è. In questi mesi andando in giro ho visto molta rassegnazione, molta gente non ci credeva e non ci ha creduto – ha chiosato – ora cambiare la storia della città è possibile, si parte zero a zero, in un secondo tempo senza supplementari dove o vinciamo o perdiamo.” E sulla questione accordi ha precisato: “Sono cinque anni che facciamo quello che diciamo, il nostro accordo è solo quello fatto con la città perché o cambiamo la sua storia o non ne vale la pena. Ci rivolgeremo a tutti i cittadini di Catanzaro ma non faremo mai accordi sottobanco.”

    Palla al centro, fischio d’inizio e pressing per portare a casa la partita: “Affronteremo questi giorni con grande entusiasmo e responsabilità perché sappiamo che le sorti della città dipendono da noi, abbiamo giocato il primo tempo dieci liste contro cinque e ora siamo uno contro uno – ha spiegato – pensavano di vincere al primo turno con il sessanta percento, così non è stato, il nostro risultato è politicamente e numericamente importante con una campagna elettorale in crescita.

    Ho sempre avuto fiducia in questa città – ha concluso – ci ho scommesso cinque anni della mia vita e credo e mi auguro che i catanzaresi sappiano fare la scelta giusta per cambiare mo’.”

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