Idonei dei concorsi: “La proposta di legge è ferma da quattro mesi, la politica ci ascolti”

La portavoce del movimento: "Siamo migliaia, tra noi c'è chi si è ammalato aspettando una risposta. Non abbandoneremo questa battaglia"

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    A quattro mesi dal deposito della proposta di legge regionale dedicata agli idonei dei concorsi pubblici, il movimento “Idonei Calabria Pubblica Amministrazione” torna a sollecitare un intervento della politica, denunciando lo stallo dell’iter legislativo e chiedendo un’accelerazione dell’esame in Consiglio regionale.

    A intervenire è la portavoce del movimento, Sandra De Luca, che parla di un’occasione mancata per la Calabria.

    «C’è una proposta di legge depositata da quattro mesi. Una proposta che darebbe spazio agli idonei e renderebbe la Calabria una regione all’avanguardia. Eppure tutto è fermo», afferma. «Nel corso della riunione della commissione consiliare sono state formulate alcune osservazioni di carattere giuridico, ma riteniamo che siano superabili. Nonostante questo, l’iter non va avanti».

    La portavoce attribuisce la situazione alla mancanza di una volontà politica condivisa e chiama in causa diversi esponenti istituzionali.

    «È fermo, e l’onorevole Meloni deve saperlo, perché il suo partito non si impegna sul punto. È fermo, e lo sappia anche Salvini, perché la Lega è divisa, nonostante la proposta sia stata presentata dai consiglieri Mattiani e Bevilacqua», sostiene De Luca.

    Il movimento rivolge poi un appello anche ad altri rappresentanti istituzionali e ai sindacati.

    «Dove sono i sindacati che avevano sostenuto la nostra iniziativa? E cosa stanno facendo i consiglieri regionali e i parlamentari che conoscono questa vicenda? Vorremmo che tutti prendessero posizione su una battaglia che riguarda migliaia di persone».

    Nel suo intervento la portavoce richiama anche il disagio vissuto dagli idonei che attendono lo scorrimento delle graduatorie.

    «Siamo migliaia. Qualcuno di noi ha avuto un infarto nei mesi scorsi, altri vivono situazioni di grande difficoltà. Abbiamo rinunciato a manifestazioni di protesta confidando nel senso di responsabilità delle istituzioni, ma continuiamo ad attendere risposte che non arrivano».

    De Luca ringrazia l’onorevole Anna Laura Orrico, «unica ad aver dato riscontro», e critica il silenzio di altri esponenti politici nazionali e regionali, sostenendo che il tema degli idonei non abbia ricevuto la necessaria attenzione.

    Infine l’appello è rivolto direttamente al presidente della Regione Calabria.

    «Il presidente Roberto Occhiuto dovrebbe prendere di petto questa situazione insieme alle forze politiche responsabili. Il Consiglio regionale aveva l’occasione di dare una risposta importante a migliaia di cittadini. Noi, però, non abbiamo intenzione di fermarci: non abbandoneremo questa battaglia».

    La nota si chiude con la richiesta di sbloccare l’iter della proposta di legge, che, secondo il movimento, rappresenterebbe uno strumento per valorizzare le graduatorie degli idonei e ampliare le opportunità di accesso al lavoro nella pubblica amministrazione calabrese.

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