Sì al ripiano delle perdite Sacal e alla riapertura dei termini per aderire alla “rottamazione” tributi
Rinviata ancora una volta la costituzione delle due Commissioni d’inchiesta su Catanzaro servizi e sulle concessioni di Via De Falenta e Retroporto
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Dopo la lunga parte dedicata alla Catanzaro Servizi, il Consiglio comunale di Catanzaro ha proseguito i suoi lavori discutendo sul terzo punto all’ordine del giorno: “Sacal Spa – Copertura perdite pregresse, e conseguente variazione al bilancio di previsione finanziario 2026-2028”, su cui ha relazionato il sindaco Nicola Fiorita, titolare della delega alle Partecipate.
Tutto nasce dalle deliberazioni assunte dall’Assemblea dei soci di Sacal spa del 27 maggio scorso, in ordine alla copertura delle perdite e al riequilibrio della situazione patrimoniale della società che gestisce gli aeroporti calabresi, nella quale il Comune di Catanzaro ha una quota di partecipazione del 3,24 %.
Sacal ha comunicato ai soci le modalità operative per l’esecuzione del ripianamento pro quota delle perdite societarie. Il Consiglio comunale odierno, su proposta del sindaco, ha deliberato positivamente sulla richiesta proveniente da Sacal, evitando così la corrispondente riduzione di partecipazione al capitale sociale.
“Misure in favore dei contribuenti, riapertura dei termini di accesso al regime di definizione agevolata delle entrate comunali” è stato l’argomento del quarto punto all’ordine del giorno, relazionato dall’assessore al Bilancio Luisa La Cava. Il Consiglio aveva approvato con delibera n. 61 del 30 aprile 2026 la possibilità di “rottamare” le entrate tributarie comunale affidate al concessionario Soget, comprese le ingiunzioni di pagamento e gli accertamenti esecutivi emessi entro il 31 dicembre 2023.
La prima scadenza per l’adesione era stata fissata per il 10 luglio. Il Consiglio del 23 luglio aveva già provveduto a una prima proroga, spostata al 31 luglio. Il Consiglio odierno ha ulteriormente dilazionato il termine di adesione alla definizione agevolata, portandolo al 30 settembre.
Per il resto, l’Aula, o quel che ne rimaneva, ha fatto in tempo ad approvare la mozione proposta dal consigliere Alberto Carpino, per la dichiarazione del Comune di Catanzaro “libero da Ogm vecchi e nuovi”, primo passo verso le misure in materia di mense collettive, sperimentazioni in campo, tutela della salute e della biodiversità.
Disco rosso, invece, ancora una volta, per le due Commissioni d’inchiesta particolarmente sollecitate dal consigliere Stefano Veraldi, perché per la votazione, a scrutinio segreto, dei componenti, occorre raggiungere la presenza qualificata di 17 consiglieri. Non erano tanti i consiglieri presenti nell’Aula Rossa, per cui è stata ulteriormente rinviata la votazione che avrebbe dovuto portare alla nomina di otto commissari, suddivisi tra maggioranza (3), opposizione (3), misto (2).
Quando sarà, avranno sei mesi di tempo per indagare sulla “legittimità degli atti costituenti titoli di spesa per il controllo della regolarità della gestione finanziaria e amministrativa della Catanzaro servizi Spa” e sulle “procedure inerenti al rilascio delle concessioni e l’effettiva destinazione d’uso degli immobili che hanno interessato gli insediamenti di via Izzi De Falenta e il Retroporto”.