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La delegazione calabrese dell’ANPIT fa gli auguri al presidente Occhiuto e alla giunta

"l Governatore Occhiuto, la nuova Giunta ed i Consiglieri regionali sono espressione di professionalità a cui non manca alcunché per fare il bene comune, anche se il compito a cui sono chiamati potrebbe apparire una “mission impossible”

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    La delegazione calabrese dell’ANPIT – Associazione Nazionale per l’Industria e il Terziario – unita al suo presidente Francesco Catanese, formula gli auguri di proficuo lavoro e di buon governo al Presidente della Regione Calabria Roberto Occhiuto, alla neo Giunta, al Consiglio Regionale ed al suo presidente Filippo Mancuso.

    ANPIT Calabria esprime vivo apprezzamento per i primi segni concreti di novità: la tempestività con cui si è formato l’Organo di Governo e l’incarico del Presidente Occhiuto a Commissario della sanità calabrese. Il Governatore Occhiuto, la nuova Giunta ed i Consiglieri regionali sono espressione di professionalità a cui non manca alcunché per fare il bene comune, anche se il compito a cui sono chiamati potrebbe apparire una “mission impossible”.

    “Riequilibrare i ritardi atavici della sanità calabrese e far fruttare quanto più risorse possibili del Recovery Plan, sono due sfide che fanno tremare i polsi anche alle Regioni meglio organizzate, – ha dichiarato Catanese – figuriamoci per la Calabria che ha bisogno di un vero e proprio processo rigenerativo. Il dato storico ci dice che i nostri enti locali non sempre hanno brillato per straordinarie capacità di progettazione e  di spesa, anche e soprattutto per la carenza di personale tecnico. È per questo che, oltre ad un cronoprogramma chiaro – come tra l’altro richiesto a gran voce anche dall’ANCI e ribadito e promesso dal Governo –, bisogna affrontare il nodo della progettazione. E questo bisogna farlo tutti assieme. Noi dell’ANPIT riteniamo sia giunto il momento di fare fronte comune mettendo a disposizione della comunità le capacità di ognuno, superando il metodo della concertazione per dare  spazio alla logica della programmazione condivisa. Ci proponiamo, pertanto, non soltanto per dare il nostro contributo ai tavoli in cui, in forma consultiva, si tratteranno i temi dello sviluppo socio-economico regionale ma anche per partecipare, attraverso i tanti professionisti, imprenditori ed esperti aderenti alla nostra organizzazione, ad eventuali task force che si renderanno utili per elaborare idee e proposte orientate a costruire un nuovo e positivo futuro per la Calabria”.

    “Per generare vero bene per la Calabria e per i calabresi – conclude il presidente Catanese – è necessario fare gioco di squadra, anche tra squadre diverse. Ciò richiede l’abbandono definitivo dell’idea di dover battere qualcuno per non essere battuti. Solo insieme si può vincere! Solo insieme si possono cogliere le straordinarie opportunità che provvidenzialmente questa fase storica ci pone innanzi, che sono funzionali a porre le basi per un’inversione del trend che ci relega agli ultimi posti in diverse classifiche e per creare le migliori condizioni non solo per trattenere i giovani talenti, ma anche per far rientrare nella nostra meravigliosa terra tanti altri che in precedenza sono stati costretti ad abbondonare la Calabria per realizzare il loro progetto di vita in altre parti del mondo”.

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