Coronavirus, tra gli specializzandi che hanno scelto i reparti Covid c’è Dorotea di Catanzaro

La pandemia vissuta da giovani medici in prima linea le cui testimonianze sono state raccontate da "La Repubblica"

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    Tra gli specializzandi che, quando a marzo il governo ha aperto la possibilità di andare nei reparti Covid, su base volontaria, non hanno avuto dubbi e hanno sospeso il percorso nelle scuole di specializzazione per sconfiggere il coronavirus nelle corsie degli ospedali, c’è anche una giovane di Catanzaro: Dorotea Rubino. Come racconta il sito di “La Repubblica”, che ne ha intervistati 7, dalla zona rossa di Codogno allo Spallanzani di Roma, da Bergamo a Milano, si sono ritrovati tutti a guardare il virus da vicino. Alcuni sono stati catapultati in terapia intensiva, altri in reparto, altri ancora hanno lavorato con pazienti a domicilio e oggi non si definiscono “né eroi, né studenti: semplicemente medici”.
    Dora, che lavora allo Spallanzani di Roma, racconta di aver firmato il contratto e di aver iniziato a lavorare in pochissimi giorni buttandosi a capofitto in corsia, tra coraggio e incoscienza, per affrontare una situazione sconosciuta.

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