Con 16 positivi in 24 ore arriva a 66 il conto dei casi attivi lametini. Aggiornamenti attesi a San Pietro a Maida e Maida

I primi cittadini invitano alla calma ma anche all'attenzione i propri concittadini.

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    Sono 16 (8 donne, 4 uomini, 4 di un nucleo familiare) i positivi odierni ufficializzati dal sindaco Paolo Mascaro.

    Tra questi 15 sono in isolamento domiciliare ed 1 ricoverato, e più nello specifico 4 appartengono al medesimo nucleo familiare mentre 2 fanno parte di nuclei familiari che avevano già avuto positività. Comunicato anche 1 guarito dal 16 ottobre, con emesse 17 ordinanze per 32 persone in quarantena precauzionale poiché indicati come contatti.

    Al momento, dalle comunicazioni ufficiali ricevute dal Comune, in Città si hanno, quindi, 66 attualmente positivi, di cui 3 ricoveri e 63 isolamenti domiciliari.

    Attenzione anche tra San Pietro a Maida e Maida, dove i due primi cittadini invitano alla calma ma anche all’attenzione i propri concittadini.

    Nel primo pomeriggio Salvatore Paone comunicava un’altra persona risulta positiva al virus a Vena di Maida, specificando che «il processo dei tamponi effettuati tra martedì e mercoledì sta andando avanti molto lentamente per via dei tanti casi che il dipartimento sta processando sull’intera provincia», ammonendo quindi che «dobbiamo quindi attendere il corso di questa giornata per avere ulteriori notizie, in particolare per avere conferma che tutti i tamponi effettuati a Vena risultino negativi».

    Il primo cittadino invita i concittadini «a mantenere la calma e soprattutto attendere e seguire le indicazioni che arrivano direttamente dalle istituzioni locali, attraverso i canali ufficiali social e l’App comunale, ignorando il più possibile fonti non ufficiali che spesso solo distorcono e creano confusione nella cittadinanza».

    Anche Domenico Giampà invitava alla calma, reputando che i primi dati completi erano attesi dopo le 16: «siamo al lavoro per gestire l’emergenza ed entro stasera vi farò il quadro completo della situazione. In questo momento divulgare notizie false non ci aiuta, considerate attendibile solo quello che vi si comunica qui ufficialmente. Il maledetto virus è entrato nella nostra comunità, ora sta a noi dimostrare di essere più forti».

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