Covid 19, seconda giornata con un numero di nuovi positivi sopra soglia 400

I ricoverati in terapia intensiva salgono a 19

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    Seconda giornata con un numero di nuovi positivi sopra soglia 400 (409 per l’esattezza) in Calabria dove salgono i ricoveri nei reparti ed in terapia intensiva e si registrano 7 vittime che portano il totale dei decessi a 151. I casi attivi sono 5.847 (+402). I ricoverati in terapia intensiva salgono a 19 (+3) mentre quelli in reparto a 283 (+27).

    I soggetti isolati a domicilio sono 5.545 (+372). I guariti sono 2.319. Per fare fronte alla situazione, il presidente ff della Regione Nino Spirlì ha firmato un’ordinanza che prevede la conversione di posti letto di area medica in posti letto Covid-19. Il provvedimento prevede un incremento pari a 234 posti letto Covid più altri 10 di terapia intensiva in strutture dal nord al sud della regione. Un provvedimento giunto, scrive nell’ordinanza, dopo la “presa d’atto dell’inerzia del commissario ad acta per l’attuazione del Piano di rientro dal disavanzo sanitario e della mancata ottemperanza, da parte delle Aziende”.

    L’ordinanza prevede che nelle strutture di Rogliano, Rossano Corigliano-Rossano e Paola-Cetraro, sia realizzata una riconversione di 74 posti letto di degenza ordinaria e l’attivazione di 10 posti letto di terapia intensiva, Covid-19 dedicati; che per la struttura di Gioia Tauro, sia realizzata la riconversione dei posti letto attraverso la previsione di 40 posti letto Covid-19; che per la struttura di Soveria Mannelli, sia realizzata una riconversione di 20 posti letto Covid; la riqualificazione e adeguamento della struttura “Villa Bianca”, già sede del Policlinico universitario di Catanzaro – per la realizzazione di 100 posti letto Covid.

    “La Calabria non poteva più aspettare: la lentezza e l’inadeguatezza dei commissari di Governo, e il mancato controllo da parte degli organi superiori, non potevano dettare i tempi e il passo al contrasto al Covid 19 in Calabria” è stato il commento di Spirlì. Un’ordinanza, tuttavia, definita “illegittima solo un atto di propaganda politica” dal gruppo del Pd alla Regione. Spirlì, secondo gli esponenti dem, “dovrebbe giustificarsi con i calabresi perche’ non ha dato attuazione al decreto 91: adesso sarebbero già possibili nuove Terapie intensive e ricoveri in degenza ordinaria dedicati Covid. In particolare, erano previste 134 Terapie intensive così suddivise: 6 per l’Asp di Vibo, 14 per l’Asp di Reggio Calabria, 3 per l’Asp di Crotone, 18 per l’Asp di Cosenza, 6 per l’Asp di Catanzaro, 18 per il policlinico universitario Magna Graecia, 20 per l’Azienda ospedaliera di Reggio Calabria, 34 per l’Azienda ospedaliera di Cosenza e 15 per quella di Catanzaro. A ciò si dovevano aggiunge 123 Terapie subintensive”.

    La carenza di posti letto è confermata dall’ospedale di Cosenza, visitato stamani dal sindaco Mario Occhiuto. “Si tratta di una situazione d’emergenza – ha detto – che riguarda tutto il Paese ma al momento i posti in terapia intensiva ci sono e potrebbero essere ampliati in altri reparti. Ho deciso di emanare un’ordinanza per imporre all’Azienda ospedaliera di assumere personale”. E sempre a Cosenza un gruppo di mamme sono scese in piazza davanti al Comune per chiedere la chiusura di tutte le scuole ancora aperte in città.

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