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Blitz a Villa Bianca, Spirlì furioso: “Cosa si aspetta a rendere disponibili questi locali? Inaccettabile” foto

"Chi è il responsabile? Perchè non vengono fatte assunzioni? Se necessario andrò in Procura". E sui vaccini: "Ventitremila dosi somministrate non risultano dai report"

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    Sopralluogo a sorpresa questa mattina del presidente facente funzioni della Regione Calabria Nino Spirli nella struttura di Villa Bianca storica sede dell’Azienda Universitaria Mater Domini di Catanzaro, individuata nei mesi scorsi come centro Covid. Insieme a lui la Protezione Civile rappresentata da Fortunato Varone responsabile regionale, l’azienda Mater Domini  con il commissario Giuliano, è il generale Pirrò dell’ Esercito. Dure le dichiarazioni rilasciate a margine dal governatore facente funzioni.

    Generico aprile 2021

    “Non capisco per quale motivo ancora si attenda prima di consegnare questi locali. – ha sottolineato – E’ inaccettabile. Finora siamo stati collaborativi da oggi non lo saremo più. Voglio sapere chi sta bloccando questa operazione e perchè. La pazienza è arrivata al limite come il garbo istituzionale. Dai cento posti inizialmente previsti, poi si è passati a 40 e ora a dieci. La verità è che in questa struttura, con alcuni interventi, possono essere ospitati anche posti di terapia intensiva. Non siamo qui per fare passerelle ci stiamo facendo un mazzo per affrontare l’emergenza e tutto questo è una mancanza di rispetto. Se necessario andrò in Procura”

    Generico aprile 2021

    Il governatore si chiede inoltre perchè ancora non si proceda alle assunzioni del personale necessario visto che le risorse destinate alle aziende sanitarie per questo scopo sono state notevoli. “La Regione ha dato palate di soldi, che non sono stati utilizzati”. Spirlì poi parla di vaccinazioni e di campagna vaccinale. “Sono 23mila – sostiene il presidente – le dosi somministrate e non registrate sui report. Ne ho avuto conferma ieri. Non è vero che in Calabria si va così male in percentuale di immunizzazione. Perchè non viene fatto?”. E poi si chiede se ci sia un interesse “per ragioni pre elettorale, voglio sperare che non sia così” a fare sembrare che la situazione sia questa. Oggi è il giorno del “Basta” ha concluso.

    Presente come detto anche un rappresentante dell’Esercito e precisamente il generale Pirrò referente/collaboratore del Commissario per l’Emergenza Figliuolo. L’Esercito si è detto pronto a fornire in tempi brevi e dotare la struttura dei respiratori necessari per le terapie intensive che saranno eventualmente attivate.

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