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Sanità, Aned: “Nuovo governatore metta mano a Prevenzione malattie e trapianti”

L'associazione emodializzati e Trapiantati in una nota a firma Pasquale Scarmozzino chiede: "urgente confronto" al presidente

In Calabria, dopo ogni tornata elettorale – si legge in una nota a firma di Pasquale Scarmozzino  dell’associazione nazionale Emodializzati dialisi e Trapianto Aned-  i vincitori sventolano progetti di riorganizzazione sanitaria, di strutture e di dirigenti poi rivelatisi progetti gattopardeschi.

Considerato che il neo presidente Occhiuto non si è sottratto agli slogan dei predecessori si può sperare in una svolta nella sanità tenuto conto che finora non ha profferito parole come Prevenzione e Trapianti?

La Prevenzione malattie e Trapianti di organi e tessuti sono strumenti ottimali per contrastare l’aumento delle malattie e salvare o migliorare la vita dei trapiantandi nonché punti qualificanti per una efficiente politica sanitaria.

E mentre la parola Prevenzione rimane una emerita sconosciuta, tutt’al più nell’organigramma regionale è una casella per amici, i trapianti di organi e tessuti – dati ufficiali pre Covid (anno 2018) del Centro Regionale Trapianti – evidenziano una situazione allarmante: 186 i pazienti calabresi inseriti in lista trapianto di organo solido fuori Regione e solo  68  in Calabria. Viceversa per quanto attiene il trapianto delle cornee (settembre 2021)  a fronte di una potenzialità di 300 trapianti annui ne sono stati eseguiti solo 75, due terzi dei quali  acquisiti fuori regione

Il 91% dei trapianto cornee è stato eseguito dalla divisione di oculistica diretta dal professore Vincenzo Scorcia al policlinico Materdomini di Catanzaro, anche in tanti pazienti provenienti da altre regioni, mentre il restante 9% eseguito tra Reggio e Cosenza. Materia questa dei trapianti di cornee da trattare approfonditamente e urgentemente. 

Insomma la gestione dei pazienti calabresi in lista trapianto è anacronistica e allucinante! In qualità di delegato dalla Regione Calabria alla rappresentanza di tutte le associazioni di trapiantandi e trapiantati e di Coordinatore nazionale della Prevenzione delle Malattie Renali Croniche rivolgo al presidente Roberto Occhiuto la preghiera di prestare la massima attenzione al mondo della Prevenzione e del Trapianto. 

Qui, permangono molte sacche di ingiustificabile inefficienza come i tempi d’inserimento in lista trapianto, per i reni anche 30 volte superiore ad altre regioni, la razionalizzazione e inadeguatezze strutture di trapianto e la carenza di personale dedicato,  al bisogno il personale infermieristico viene recuperato in prestazione da altre discipline. 

Penso che tutto ciò sia assurdo anche per il neo presidente Occhiuto che invito, per tutto questo, ad un urgente confronto.