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Carenza di personale all’Asp, effettuate 179 assunzioni sulle 286 previste con concorsi ancora in itere

Nel personale attualmente in servizio figurano a tempo determinato 21 infermieri, 2 medici, 1 farmacista, 3 oss, cui si aggiungono i contratti co.co.co di 102 infermieri per Usca, reparti e ambulatori territoriali.

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    Mentre si è ancora in attesa dell’approvazione del piano di assunzioni 2021-2023 da parte della struttura commissariale, sono state 179 sulle 286 previste le effettuate da parte dell’Asp di Catanzaro, con aperte le selezioni per 7 assistenti sociali e 7 tecnici della riabilitazione psichiatrica.

    Nel personale attualmente in servizio figurano a tempo determinato 21 infermieri, 2 medici, 1 farmacista, 3 oss, cui si aggiungono i contratti co.co.co di 102 infermieri per Usca, reparti e ambulatori territoriali.

    Assunti invece a tempo indeterminato 2 amministrativi e 3 infermieri per la Centrale Operativa Territoriale, con concorsi previsti al fine di reclutare 46 infermieri, 1 infermiere pediatrico, 6 tecnici di radiologia, 6 tecnici di laboratorio, 2 ostetriche, 8 tecnici di riabilitazione psichiatrica, 5 terapisti di neuropsicomotricità dell’età evolutiva, 1 tecnico della neurofisiopatologia, 8 assistenti sociali, 8 autisti di ambulanza, 1 assistente sanitario.

    TERRITORIO

    Delle 7 unità complesse di cure primarie e 19 aggregazioni funzionali territoriali nel distretto di Lamezia Terme ne ricadono rispettivamente 3 e 5.

    Le aggregazioni funzionali territoriali sono articolati in bacini di massimo 30.000 abitanti, con i medici delle cure primarie ed i pediatri di libera scelta a garantire l’assistenza.

    Le unità complesse di cure primarie sono invece programmate come strutture polivalenti e polifunzionali in ragione delle caratteristiche territoriali e demografiche, vedendo i medici impegnati a ridurre gli accessi impropri al pronto soccorso, seguire l’assistenza di pazienti cronici o con assistenza complessa in integrazione con gli altri servizi sanitari di secondo e terzo livello, favorire l’assistenza domiciliare con i vari soggetti istituzionali interessati.

    LA SFIDA DEL PIANO NAZIONALE DI RIPRESA E RESILIENZA

    Nel piano regionale presentato sui fondi del piano nazionale di ripresa e resilienza sono programmate nell’ambito di competenza dellAsp di Catanzaro 10 case di comunità (interventi per 15.000.000 euro), 3 ospedali di comunità (7.800.000) e 4 centrali operative territoriali (680.000).

    Nel Piano nazionale di ripresa e resilienza destinata alla sanità chiesti interventi per gli ospedali di Lamezia Terme e Soveria Mannelli

    Le case di comunità saranno strutture in cui alla presenza medica ed infermieristica saranno affiancati specialisti come psicologi, logopedisti, fisioterapisti, dietisti, tecnici della riabilitazione psichiatrica e assistenti sanitari, con assicurate anche le prestazioni diagnostiche per immagini e strumentali oltre che screening oncologici.

    Gli ospedali di comunità saranno invece strutture residenziali in grado di erogare assistenza sanitaria di breve durata in raccordo con quella ospedaliera, domiciliare e residenziale, mentre le centrali operative territoriali sono strutture in campo durante la pandemia.

    Altro aspetto, finanziato inizialmente con fondi Fesr, è quello della telemedicina, con apparecchiature fornite a domicilio dall’Asp a particolari categorie di pazienti (nella fase iniziale coinvolti gli affetti da diabete, patologie cardiovascolari e fibrosi cistica) per mettere in connessione professionista ed utente, necessità ulteriormente resa urgente ora a causa del Covid-19.

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