Anche per il Comprensivo Sellia Marina la ripartenza è vicina

Quattro chiacchiere con il nuovo dirigente scolastico Guido Comerci

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    Diciotto  giorni esatti. È questo il tempo che Giulio Comerci, il nuovo Dirigente dell’Istituto Comprensivo di Sellia Marina (Cz), ha trascorso dietro alla scrivania che fino allo scorso giugno era occupata da Rita Folino. Dietro alla scrivania si fa per dire, perché il povero neo direttore ha avuto non poche cose da fare; l’incarico di Comerci non poteva capitare in un periodo più complicato, tra apertura sì, apertura no, apertura chissà quando, norme anticovid da rispettare e far rispettare, insegnanti in crisi d’ansia, mamme non ne parliamo nemmeno… si spera che i bambini  la calma la mantengano almeno loro!

    Così, ad una settimana circa dal tanto agognato suono della campanella, lo abbiamo incontrato e immediatamente gli abbiamo chiesto: Quindi si apre il 24?. «Si apre, si apre, certo che si apre. E tra l’altro siamo impazienti di farlo» ha risposto il professore.

    «Sono davvero orgoglioso di essere entrato a far parte di questa grande comunità educante che è rappresentata dall’Istituto Comprensivo Statale di Sellia Marina. Mi sono insediato il 1° settembre e i miei primi giorni qua sono stati intensi, esattamente come lo sono stati per tutti gli altri dirigenti scolastici d’Italia, dato il particolare impegno che questa ripartenza post Covid richiede». Sono state le parole di Comerci che ha continuato: «Il mio auspicio è che la comunità selliese collabori fattivamente, come so ha già fatto in precedenza col Dirigente Folino, al miglioramento dell’offerta formativa in un’ottica sinergica di cooperazione e comprensione reciproca».

    E per l’appunto riguardo all’offerta formativa: ci saranno dei cambiamenti?

    «No. La legge 107 del 2015 prevede la triennalità dei documenti fondamentali, in particolare il PTOF (Piano Triennale dell’Offerta Formativa), per cui nel segno della continuità manterremo l’impegno di migliorare gli obiettivi che sono stati inseriti nel Rapporto di Autovalutazione e nel Piano di Miglioramento».

    Il 24 in Calabria si tornerà sui banchi… fuor di metafora, a Sellia Marina sarà così?

    «Assolutamente sì: la ripartenza sarà in presenza. Le linee guida sulla Didattica Digitale Integrata contemplano la didattica cosiddetta Integrata e Complementare per il secondo ciclo, per il primo ciclo solo in caso di lockdown. E speriamo che non ci sia questa evenienza!»

    Come saranno sistemati i bambini? Dovranno tenere la mascherina?

    «Distanti tra loro, in assoluta sicurezza. Lo spazio c’è, lo stiamo utilizzando e i bambini ci staranno tutti. Per la scuola dell’infanzia non è richiesto il distanziamento ma solo la “non contaminazione” per gruppi sezione e così sarà. Naturalmente ci aspettiamo il massimo ausilio delle famiglie dal momento che i ragazzini vengono a scuola da casa, quindi se in famiglia si conoscono le regole e si fanno rispettare certamente anche qui gli studenti rispetteranno le norme e si potrà lavorare in tutta sicurezza. Quanto alla mascherina, non dovranno tenerla in classe i bimbi dell’infanzia, la useranno gli alunni di primaria e secondaria di primo grado solamente nel caso in cui la distanza di un metro da una bocca all’altra (la rima buccale) non dovesse essere garantita. Per il resto ci si atterrà alle regole generali d’igiene, coi dispenser che verranno disposti ad hoc su ogni piano e si provvederà alla sanificazione degli ambienti come da protocollo».

    Per quella che è la sua esperienza, sotto l’aspetto prettamente psicologico, come prenderanno i bambini questo nuovo modo di rapportarsi a scuola?

    «I bambini non vedono l’ora di ritornare a scuola. Non dimentichiamoci che la scuola non è solo studio ma è soprattutto relazione, rapporto ed in questo momento è il contesto educativo in cui svilupperanno quella consapevolezza che le linee guida sull’educazione civica ci chiedono di implementare. Si abitueranno a stare distanti, ad andare al bagno a turno e a mettere la mascherina: per loro l’importante sarà stare insieme».

     

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