Cittadinanza attiva e riflessioni di natale: lettera degli studenti

Un’edificante lettera è stata scritta dai giovani componenti del Consiglio comunale dei ragazzi di Taverna

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    Promuovere la cittadinanza attiva tra le nuove generazioni. Con questo nobile intento, l’Istituto comprensivo di Taverna, dirigente scolastico Susanna Mustari,  dà voce agli studenti di oggi, cittadini di domani.

    Un’edificante lettera è stata scritta dai giovani componenti del Consiglio comunale dei ragazzi di Taverna.

    Obiettivo: infondere coraggio a grandi e piccini in un momento in cui regna sovrana l’incertezza.

    Si legge nella missiva con in calce la firma del minisindaco Andrea Mirante:

    Quest’anno il Natale sarà diverso, più sobrio, più intimo e riflessivo, ma non dovrà mancare la speranza per il futuro e per la rinascita dopo questa pandemia che ci ha colpito così duramente. Ci sono mancate tante cose e dovremmo soffermarci a riflettere sull’importanza delle relazioni e degli affetti. Quello di quest’anno, però non può essere un Natale al “buio”, perché la nostra speranza dev’essere la luce che guiderà il nostro impegno a diventare ancora più comunità, consolidando i rapporti umani, l’incontro con gli altri e la consapevolezza di voler essere cittadini aperti alla solidarietà e alla condivisione. Buon Natale a tutte le donne e a tutti gli uomini, a tutti i nonni, custodi delle nostre radici, e a noi giovani che lavoreremo per far parte di una comunità di persone perbene, capaci di pensare con la propria testa , con la voglia di capire, interrogarci ed esprimerci sulle cose che contano davvero. Auguriamo  a tutti noi ragazzi  di diventare il “cuore del mondo”.

    Auguri alla nostra Dirigente scolastica dott.ssa Susanna Mustari  e  a tutti gli insegnanti che ogni giorno lavorano per la nostra crescita umana“.

    La scuola di Taverna è capofila in Calabria del prestigioso progetto “Coloriamo il nostro futuro”: rete nazionale di scuole che mette insieme tutti i minisindaci e mini presidenti delle comunità educanti ricadenti nelle aree protette.

     

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