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Elezioni regionali, le voci della campagna elettorale

Giornata intensa per i candidati a governatore e gli aspiranti consiglieri

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    Tesoro Calabria

    Soverato,  per Tesoro Calabria corre la docente Soveratese Caterina Gatto. Nella lista “Tesoro Calabria” di Carlo  Tansi, la città di Soverato ha la sua espressione. Caterina Gatto, docente di matematica presso l’I.T.T  “Malafarina” di Soverato, corre infatti per gli scranni di Palazzo Campanella al fianco di Carlo Tansi appoggiando la  candidatura a Presidente di Amalia Bruni. La  lista in cui figura la docente soveratese a sostegno di Tansi “è formata  da uomini e donne perbene in gran parte della società civile che si riconoscono nel programma politico predisposto dallo stesso Tansi, fondatore del Movimento, che ha come scopo l’integrale cambiamento del sistema di governo burocratico-amministrativo della regione più bella, ma anche più povera, d’Italia. Caterina Gatto è una professionista molto stimata e conosciuta in città. Nel corso degli anni nell’ITT “Malafarina” dove insegna è stata impegnata in vari ruoli: coordinatrice di classe,  tutor in progetti Pon ed esperto in progetti sulle aree a rischio e a forte processo immigratorio,  facilitatore nei progetti Comenius e accompagnatore all’estero in progetti Erasmus”.Questi anni la hanno vista presente in altre scuole del territorio in qualità di  osservatore esterno per le prove Invalsi,  componente esterno del comitato di valutazione per i docenti,presidente di commissione agli esami di stato e, per ultimo, commissaria nel concorso STEM, concluso al 31 luglio c.a., volto all’immissione in ruolo di docenti di matematica per il nuovo anno scolastico. “Ho portato avanti la mia attività di docente, precisa Caterina,sempre convinta del fatto che“ l’educazione é cosa di cuore “: da ex allieva salesiana, ex oratoriana, ex docente di una scuola fondata sul Sistema Preventivo di Don Bosco, non potevo non fare mia questa indiscussa verità,  rendendola fondamento e principio della mia azione educativa, del mio operato tra i giovani, ovunque mi sia trovata ad espletare la mia professione.  Alla base del mio credo educativo c’è la scoperta e il riconoscimento pieno dell’altro che si realizza nell’incontrarlo, ossia nel raggiungerlo nella profondità del suo cuore. Come Don Bosco,  sono convinta che ” per educare bisogna scendere col proprio cuore nel cuore del giovane e, quando questi risponde, tutta l’educazione é assicurata”. Prediligo la figura dell’educatore a quella del docente fine a se stesso, dell’educatore e formatore, che propone ideali e traccia progetti di vita con sapienza e buon senso,  commisurandoli alla realtà di ogni giovane e al concreto ambiente in cui egli può crescere e maturare. Cogliere l’unicità del singolo alunno, è  per me la sfida più bella, aggiunge la candidata. Amo i miei giovani, unici nella loro diversità e, nel modello dialogico della reciprocità,  essi sono chiamati ad essere soggetti attivi, certi di essere amati ed apprezzati per ciò  che ognuno di lore è!

    “Amo il mio lavoro – spiega in una nota in cui motiva le ragioni della sua scelta a candidarsi – la mia famiglia  ed amo in maniera incondizionata la mia terra ragion per cui ho deciso di  accettare la candidatura alle prossime elezioni regionali con l’intento di fare rinascere tra la gente la speranza che,dopo anni di assoluto abbandono  tutto possa finalmente cambiare, e  ci si possa riappropriare di quei diritti finora negati: il diritto alla salute e alle cure nella propria terra,il diritto al lavoro, il diritto di vedere valorizzate le risorse di questa terra. “In questo momento storico per la Calabria, – prosegue – in cui si auspica un cambiamento radicale, ho deciso di rendermi disponibile a vivere questa avventura, spinta dall’amore per la mia terra, dalla speranza di poterla cambiare, di migliorarne la qualità della vita, di riscattarla culturalmente, di valorizzare la bellezza incantevole dei suoi luoghi, di intervenire sui problemi per risolverli, cercando di dare alla politica un volto nuovo, libero da logiche di potere e da clientelismi  e alla Calabria la speranza di poter rinascere, in un momento in cui  sta andando alla deriva per aver visto anteporre i propri interessi a quelli della comunità. Convinta del fatto che Amalia Bruni rappresenti una vera opportunità per la mia terra, da cittadina del sud, mi impegno a lavorare con questa bellissima squadra con onestà, con trasparenza e rispetto incondizionato, mettendo al servizio della mia terra il mio tempo, le mie competenze, la mia voglia di fare politica convinta che questa sia l’unica arma utile per cambiare le sorti della mia regione e farla ripartire .Ho deciso di impegnarmi in prima persona anche per dare uno spiraglio di fiducia alla gente disillusa dalla politica e che non vuole più andare a votare, per convincerli a  non astenersi e ad andare al voto, certi del fatto  la politica è fatta anche di gente onesta come me che non appartiene a nessun partito e che ha voglia di restituire dignità ai calabresi”. Non manca la candidata di sottolineare l’importanza del Movimento di Carlo Tansi e della lista “Tesoro Calabria” in cui corre a sostegno di Amalia Bruni. Mi candido con la lista “Tesoro Calabria ” – afferma – per sostenere un progetto libero da ogni condizionamento che possa segnare l’inizio di un cambiamento che faccia della nostra terra una terra libera, nuova,  pulita. Tutto è iniziato con una sfida contro il tempo, una sfida accelerata in un periodo in cui ,se da un lato i mass media hanno messo in risalto la cattiva politica dei governi passati, dall’altro la pandemia in corso non mi ha permesso di fare una campagna elettorale a dovere, a contatto con la gente per farmi conoscere da chi non mi conosce, ma soprattutto per conoscere quali sono le loro esigenze. Inizierò adesso, convinta del fatto che, sarà una sarà una sfida che potrà essere vinta, se la gente mi darà fiducia,e che potrà segnare l’inizio di una nuova storia : non fatemi mancare il vostro sostegno”.

    Centrodestra

    Elisa Sestito, coordinatrice provinciale a Catanzaro del movimento politico “SudInTesta” che a livello nazionale è guidato dal suo fondatore, l’europarlamentare Andrea Caroppo del Gruppo Ppe, ha nominato quale vice segretario provinciale l’ing. Vincenzo Cefalì. Elisa Sestito, nell’effettuare la nomina, è stata coadiuvata dal coordinatore regionale, Vincenzo Olivadese. Vincenzo Cefalì, di Lamezia Terme, è un giovane ingegnere aerospaziale, impegnato professionalmente in una famosa casa automobilistica italiana in cui progetta componenti meccaniche per bolidi di alta gamma. Il grande livello di specializzazione dell’ingegnere Cefalì ha indotto i vertici di “SudIntesta” ad affidargli il Dipartimento provinciale “Innovazione e Tecnologia”.
    A Catanzaro Lido, durante la conferenza stampa di presentazione di “SudInTesta – Calabria”, alla quale erano intervenuti l’on. Andrea Caroppo e l’on. Roberto Occhiuto, capogruppo di Forza Italia alla Camera dei Deputati nonché candidato alla presidenza della Regione Calabria per il centrodestra, fu lo stesso europarlamentare del Ppe a sottolineare l’importanza dell’innovazione per potenti politiche di sviluppo a favore del Mezzogiorno.
    Elisa Sestito nel commentare la nomina del vice coordinatore provinciale di Catanzaro, ha dichiarato: «Sono lieta e onorata di accogliere l’ing. Vincenzo Cefalì nel nostro gruppo. La politica calabrese, se vuole migliorare e rinnovarsi davvero, deve puntare sulle competenze e sulla meritocrazia. L’ing. Vincenzo Cefalì è un’eccellenza calabrese che lavora in Emilia Romagna, presso una delle più importanti case automobilistiche del mondo. E lo fa mettendo a disposizione la sua altissima specializzazione. Nell’ambito di “SudInTesta” ci darà un contributo determinante per comprendere come innovazione e tecnologie avanzate possano risultare strategiche anche per lo sviluppo del Mezzogiorno e della Calabria. Nei prossimi giorni procederemo con il conferimento di nuovi incarichi che, mi fa piacere sottolinearlo, non hanno il sapore rituale di tante cose inutili già viste, ma hanno grande significato perché rappresentano un salto di qualità reale nel modo di fare e pensare la politica».

    Luigi de Magistris

    “L’ultima farsa della Lega. La lotta apparente alla ‘ndrangheta a orologeria nell’ultimo mese di campagna elettorale. Quanta ipocrisia e credibilità sotto zero a inaugurare presunti “sportelli anti’ndrangheta” di ascolto e supporto a chi subisce minacce e intimidazioni dall’organizzazione criminale e mafiosa più potente al mondo. Tutto solo per procacciare consenso, quando poi, tra i candidati nelle proprie liste si sbandiera pure con orgoglio la presenza di persone impresentabili. La lotta alle mafie non si fa con iniziative “spot”.  L’antimafia è e dovrebbe sempre essere requisito essenziale dell’agire politico, di qualunque partito ed organizzazione politica. Soprattutto se sei un’istituzione ed una forza di governo nazionale, alla guida dei ministeri chiave.  Invece di chiedere scusa per i politici coinvolti in fatti gravissimi di criminalità organizzata, si inaugurano sportelli pubblicitari contro la ‘ndrangheta e si candidano personaggi equivoci.  Ma da ottobre si porrà fine con i fatti ai rapporti tra mafia e politica. Avete una storia non credibile, noi abbiamo dimostrato con la nostra storia da che parte stiamo”. Lo afferma Luigi de Magistris, candidato presidente alla Regione Calabria.

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