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Percepiva il reddito di cittadinanza e cassa integrazione guadagni ma lavorava in un Internet Point

Dipendente e datore di lavoro sono stati segnalati per truffa aggravata e falsa attestazione.

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    Nell’ambito delle attività di controllo amministrativo effettuate dalla Questura di Crotone, in particolar modo da personale della Divisione PASI – Squadra Amministrativa, sono stati svolti alcuni accertamenti che hanno consentito di riscontrare una vera e propria truffa perpetrata ai danni dello Stato, da parte di due soggetti. Nello specifico, dopo aver effettuato alcuni controlli amministrativi ad un’attività di Internet Point del capoluogo, si appurava la presenza di un dipendente che dalle dichiarazioni rilasciate e confermate dal proprio datore di lavoro, riferiva di essere regolarmente assunto. In realtà i successivi riscontri svolti dal personale della Squadra Amministrativa consentivano di verificare la presenza del dipendente presso il luogo di lavoro in più circostanze e dagli accertamenti incrociati, effettuati tramite gli Uffici competenti dell’INPS e dell’Ispettorato del Lavoro, si poteva appurare come lo stesso svolgeva la propria attività lavorativa pur non risultando regolarmente assunto, come da documentazione fornita anche dal titolare, e che lo stesso dipendente risultava percettore di “reddito di cittadinanza” e “cassa integrazione guadagni”, come noto incompatibili con la posizione giuridica di lavoratore. Pertanto, al termine delle predette attività, entrambi venivano segnalati alla locale A.G. per i reati previsti e puniti dagli artt. 640 bis c.p. (truffa aggravata per il conseguimento di erogazioni pubbliche) ed art. 495 c.p. (falsa attestazione o dichiarazione ad un pubblico ufficiale sull’identità o su qualità personali proprie o di altri).

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