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Borgia, stretta anti Covid del sindaco Sacco: ecco i divieti

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    “Dopo aver consultato nella giornata odierna tutti i consiglieri comunali e la dirigente scolastica i quali hanno totalmente condiviso la linea scelta e le misure individuate ho predisposto ORDINANZA SINDACALE N. 01 DEL 07/01/2022 contenente Misure urgenti in materia di contenimento e gestione dell’emergenza sanitaria epidemiologica da virus SarsCOV-2 valida dalla giornata di domani SABATO 08.01.2022 E FINO AL 23.01.2022 INCLUSO”. È quanto ha scritto il sindaco di Borgia Elisabeth Sacco.

    Con la suddetta ordinanza il sindaco ha DISPOSTO:

    • Il divieto di sostare in ville e giardini comunali ed in zone annesse;
    • Di osservare un distanziamento di almeno 1m durante le funzioni religiose;
    • Di utilizzare, durante le funzioni religiose, mascherine di tipo FFP2;
    • L’obbligo di utilizzo delle mascherine FFP2 per gli avventori e per i commercianti del mercatino settimanale;
    • Il divieto di partecipazione alle cerimonie di commiato nelle abitazioni private
      per i soggetti che non siano familiari del defunto:
    • Il limite fissato in massimo quattro persone non conviventi – limite derogabile in
      caso di persone conviventi – per sedere allo stesso tavolo in bar e ristoranti o attività
      similari;
    • L’obbligo di usufruire di servizi alla persona solo su appuntamento e massimo fino a
      due persone contemporaneamente;
    • La riduzione degli ingressi degli avventori delle palestre garantendo distanziamento minimo di 2m;
    • Il contingentamento degli avventori al banco ai bar, pizzerie e ristoranti, in modo
      da garantire una distanza tra gli stessi di almeno 1,5m;
    • Il contingentamento degli ingressi nelle attività commerciali, negli studi professionali
      e in tutti gli esercizi pubblici e privati degli avventori in modi che gli stessi possano mantenere la distanza di sicurezza di almeno 1,5m;
    • La sospensione delle attività sportive di gruppo non agonistiche (es. scuole calcio, scuole di danza, ecc)
    • La sospensione delle attività di catechesi in presenza;
    • La sospensione delle attività didattiche in presenza per tutte le scuole di ogni ordine e grado presenti sul territorio.

    “Ho assunto questa decisione – scrive Sacco – nella piena consapevolezza del momento storico che la nostra comunità sta attraversando e ben conscia della responsabilità che tutto questo comporta.

    Dobbiamo rallentare il virus e riprendere fiato, i casi attivi e noti ad oggi sono 133 e molti cittadini positivi ancora aspettano le telefonate dell’Asp ed i relativi tracciamenti.

    Non possiamo tentennare e continuare ad attendere che le decisioni le prendano gli altri.

    Ho il dovere morale di tutelare la salute di tutti e fino a quando il covid non verrà “declassato” e verrà ritenuto dagli esperti “altamente pericoloso” tanto da prorogare lo stato di emergenza non posso rimanere a guardare.

    Come ha detto oggi un mio amico ‘Dum Romae consulitur, Saguntum expugnatur'”

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