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Forza Italia, defezioni dopo l’addio di Tallini

La presa di posizione di un gruppo di capi elettori

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     Centinaia di catanzaresi, da anni sostenitori di Forza Italia, hanno deciso di abbandonare il partito, dopo le dimissioni del Coordinatore Provinciale Domenico Tallini.

    “Siamo convinti che dopo le sue dimissioni si assisterà ad una inevitabile emorragia di voti. Se la Provincia di Catanzaro è stata tra le province più azzurre d’Italia, grazie ai personali consensi, ora Forza Italia perderà una miriade di pezzi, sotto la guida di colui che ha sempre osteggiato il Partito. Non possiamo dimenticare che il padre del nuovo Coordinatore cittadino, è il più grande diffamatore di Forza Italia: ha più volte dichiarato che F.I. è il Partito dei mafiosi. Non possiamo accettare una nomina tanto grottesca. Ora, “Forza Italia” – sotto la guida del Coordinatore Regionale – può chiamarsi “il partito di Mangialavori”. A Tallini, invece, diciamo Forza Mimmo, siamo tutti con te”.

    La nota è firmata da una rappresentanza di capi elettori:

    Una rappresentanza di capi – elettori

    Pasqualina Anastasio,

    Antonio Biamonte,

    Maria Grazia Fiumara,

    Raffaele Brutto,

    Andrea Ranieri,

    Luciano Scozzafava,

    Orlando Parentela,

    Danilo Luppino,

    Saverio Mungo,

    Luca Chiaravalloti,

    Antonio Longo,

    Giovanni Carnevale,

    Federica Citriniti,

    Angelo Difatta,

    Rosetta Caruso,

    Vito Brunetti,

    Francesco Grillo,

    Caterina Cristiano

    Saverio Mirante,

    Luigina Grande,

    Alessandra Magro,

    Elio Ferragina,

    Antonio Giannotti,

    Maria Critelli,

    Fernanda Mancuso,

    Piera Maurotti,

    Davide Fodero,

    Giuseppina Paone,

    Ivan Tarantino,

    Tiziana Ianieri,

    Nicola Cirillo,

    Annamaria Grotteria,

    Maria Palaia,

    Achille Scalise,

    Michela Mazza,

    Sabrina Adamo,

    Milena Apicella,

    Antonio Ierardi,

    Giuseppe Vonella,

    Barbara Mascaldi,

    Giorgia Chiriaco,

    Antonio Gregorace.

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