Movida nel Soveratese, attività di prevezione e controllo dei Carabinieri

Oltre 700 i giovani controllati a piedi e a bordo di veicoli. Denunce a piede libero per furto ma anche per minacce, molestie ed aggressioni verbali

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    L’attività di prevenzione e controllo del territorio da parte dei Carabinieri della Compagnia di Soverato è continuata anche il fine settimana appena trascorso.

    I Carabinieri hanno svolto una massiccia operazione di controllo lungo il litorale soveratese e non solo, al fine di contrastare i fenomeni di mala movida e soprattutto per garantire un sano divertimento e garantire un deflusso senza pericoli ai tanti giovani che hanno preso parte all’evento musicale Summer Festival RDS e serate nei locali sul mare.

    Per garantire un regolare deflusso e prevenire incidenti, i Carabinieri hanno eseguito numerosi posti di controllo alla circolazione stradale lungo le principali arterie viarie di Soverato verificando il tasso alcolemico dei conducenti dei mezzi che rientravano a casa. Tre le persone risultate positive all’etilometro con un tasso alcolemico superiore ad 1 g/l e sono state denunciate per guida in stato di ebbrezza; in un caso il valore all’etanolo di un giovane automobilista è risultato oltre al 2,30 g/l. In tutti i casi è stata ritirata la patente di guida.

    Nel medesimo contesto, due turisti, un 38enne e un 36enne sono stati sorpresi alla guida sprovvisti di patente di guida perché mai conseguita.

    A Satriano, una 52enne e una 27enne della zona sono state individuate e denunciate in stato di libertà alla Procura della Repubblica di Catanzaro poiché ritenute responsabili di furto. In particolare, le due donne si sono impossessate di uno i-Phone, sottraendolo ad una ragazza che, intenta ad effettuare alcune compere presso un negozio di Satriano marina, lo aveva momentaneamente lasciato incustodito su uno scaffale del banco di vendita. Lo smartphone è stato recuperato e restituito alla vittima, che ha presentato denuncia presso la Stazione dei Carabinieri di Soverato.

    A Torre di Ruggiero, un 28enne, corso perquisizione veicolare, è stato trovato in possesso di due orologi rispettivamente marca Citizen e Casio; un decoder; un personal computer portatile marca Toshiba, dei quali non era in grado di giustificare la provenienza. Speditive verifiche hanno consentito di appurare che tali oggetti erano stati sottratti ad un 53enne da Catanzaro, che aveva presentato denuncia presso la Stazione Carabinieri di Catanzaro Principale il 29 giugno scorso. La refurtiva, previo riconoscimento, sarà restituita all’avente diritto.

    A Badolato marina, un 34enne, gestore di uno stabilimento balneare ha fatto realizzare una piscina su area demaniale, in parziale assenza delle previste autorizzazioni, oltretutto in area sottoposta a vincolo paesaggistico, ovvero in zona costiera a meno di 300 metri dalla battigia ed entro i 150 metri dalla sponda del torrente Barone. Manufatto in muratura sequestrato in osmosi operativa con personale capitaneria di porto dell’Ufficio Circondariale Marittimo di Soverato.

    A San Vito sullo Ionio, una 62enne è stata deferita in stato di libertà alla Procura della Repubblica di Catanzaro, poiché il cane di razza meticcio, ad ella appartenente, ha provocato lesioni agli arti inferiori giudicate guaribili in giorni 20, dal pronto soccorso dell’ospedale di Soverato, ad un bambino di 5 anni, mentre era intento a giocare. I genitori del minore hanno sporto denuncia presso la locale Stazione dei Carabinieri.

    Sempre a San Vito sullo Ionio, una 45enne è stata denunciata a piede libero all’Autorità Giudiziaria a seguito di denuncia-querela sporta presso la locale Stazione Carabinieri da una 58enne luogo. Durante un litigio per futili motivi di vicinato la vittima ha dichiarato di essere stata aggredita verbalmente e a livello fisico, riportando una contusione alla spalla e al ginocchio sinistro.

    A Torre di Ruggiero, due coniugi sono stati denunciati all’Autorità Giudiziaria perché con condotte reiterate, si sono resi responsabili di minacce, molestie ed aggressioni verbali, particolarmente lesive della libertà psichica e morale di due donne, loro vicine di casa, che hanno presentato denuncia-querela presso la Stazione Carabinieri di Cardinale (Cz).

    Oltre 700 i giovani controllati a piedi e a bordo di veicoli. Dieci di loro sono stati trovati in possesso, in modica quantità, di sostanze stupefacente del tipo “marijuana” e segnalati alla Prefettura di Catanzaro per inosservanza della normativa sugli stupefacenti (art. 75 DPR 309/90).

    I relativi procedimenti pendono nella fase delle indagini preliminari.

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