#CataniaCrotone 2-1 | Beffa atroce al Massimino: squali sconfitti da un rigore molto dubbio
#CataniaCrotone - Il Crotone cade al Massimino al termine di una gara giocata con grande personalità. Zunno porta avanti i rossoblù, Insigne pareggia nella ripresa, poi al 93' Coda trasforma un calcio di rigore molto discusso e completa la rimonta del Catania. Una beffa nel finale per la squadra di Greco.
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#CataniaCrotone – Il Crotone passa in vantaggio con Zunno e gioca un primo tempo di grande personalità. Nella ripresa il Catania reagisce, pareggia con Insigne e nel finale trova il gol della vittoria su un calcio di rigore molto discusso trasformato da Coda.
Il Crotone esce dal Massimino con una sconfitta che fa malissimo. 2-1 per il Catania, al termine di una partita che i rossoblù avevano interpretato con personalità e che sembravano poter portare a casa almeno con un punto. Poi, nel finale, arriva l’episodio che cambia tutto: un calcio di rigore assegnato per un presunto tocco di mano di Tanco e trasformato da Coda al 93′.
Una beffa per una squadra che, per larghi tratti, aveva giocato alla pari con il Catania e che era riuscita anche a mettere in difficoltà i padroni di casa.
La Cronaca
Il Crotone parte con personalità
L’avvio è subito ad altissima intensità. Il Catania prova ad aggredire alto e a prendere il controllo della partita, ma il Crotone non si fa schiacciare. I rossoblù difendono con ordine e soprattutto quando recuperano palla riescono a costruire con qualità.
Al 10′ arriva la prima conclusione della partita. Zunno si libera sulla sinistra, si accentra e calcia verso la porta: conclusione non irresistibile, Dini blocca senza problemi.
Al 13′ un piccolo brivido per Pio Martino, alla sua prima gara da titolare in Serie C tra i professionisti. Su un passaggio arretrato di Barcella, il giovane portiere sbaglia il controllo e regala momentaneamente il pallone agli avversari. L’azione del Catania si conclude però soltanto con un calcio d’angolo.
La risposta della squadra è immediata e bellissima: i compagni più esperti vanno da Martino, gli danno il cinque e lo incoraggiano. Un gesto che vale quasi quanto una parata.
Zunno, che gol! Crotone avanti al 14′
Un minuto dopo arriva il vantaggio rossoblù.
Il Crotone costruisce una splendida azione attraverso una serie di passaggi di qualità tra le linee del Catania. Barcella arriva alla conclusione da fuori area, Dini respinge, ma la difesa rossazzurra non riesce ad allontanare. La palla arriva a Zunno, che calcia di prima intenzione con il destro e trova l’angolo opposto.
CATANIA 0 – CROTONE 1.
Il Crotone continua a giocare con personalità.
Al 27′ Barcella viene ammonito per una trattenuta che interrompe una ripartenza del Catania.
Un minuto dopo arriva il primo vero pericolo per la porta rossoblù. Il Catania costruisce in area e Mastrangelo prova una deviazione ravvicinata con il ginocchio. Pio Martino reagisce con grande prontezza e respinge.
Al 34′ il Crotone sfiora il raddoppio. Grosso inventa un bellissimo lancio rasoterra che trova un corridoio nella difesa rossazzurra. Musso si inserisce, anticipa l’uscita di Dini, che riesce comunque a toccare il pallone. La sfera si impenna e sembra destinata in porta, ma un difensore del Catania salva sulla linea.
Al 39′ viene ammonito Guaini per una trattenuta su Grosso. E proprio Grosso è uno dei migliori rossoblù del primo tempo: qualità nella costruzione, equilibrio e grande lavoro anche in fase di copertura.
Al 42′ arriva il secondo giallo per il Catania, questa volta per Cavuoti.
Poco dopo si accende una mischia nell’area del Crotone. Bruzzaniti colpisce Tanco al volto, poi interviene anche il numero 68 del Catania e nasce un parapiglia. Greco chiede l’FVS e Tropiano va al monitor. Dopo aver rivisto le immagini, però, l’arbitro decide di non adottare alcun provvedimento.
Nel finale il Catania prova l’assalto. Sono cinque i minuti di recupero e arrivano tre corner consecutivi. Il Crotone resiste. Sul terzo, Di Gennaro colpisce di testa, ma la palla termina sul fondo.
Intervallo: Catania 0-1 Crotone
Il Crotone va al riposo avanti e con la sensazione di aver giocato un primo tempo di grande personalità. La squadra ha mostrato qualità nella costruzione, capacità di soffrire e soprattutto una buona organizzazione collettiva. Pio Martino, dopo l’errore iniziale, non corre praticamente altri rischi: importante la parata su Mastrangelo, poi una prima frazione gestita con tranquillità.
Longo cambia quattro uomini
Emilio Longo prova a cambiare completamente la partita e all’intervallo effettua quattro sostituzioni: Coda per Bruzzaniti, Cabianca per Di Gennaro, Insigne per Higuain e Caligara per Gavotti. Il Catania passa a un 4-2-4 e nella ripresa parte fortissimo.
Al 49′ Cicerelli arriva sul fondo e mette al centro una palla velenosa che supera Pio Martino. Groppelli salva di testa sulla linea.
Il Catania schiaccia il Crotone nella propria trequarti, ma senza riuscire inizialmente a costruire occasioni nitide.
Al 56′ doppia occasione. Prima Coda, servito da un lungo lancio di Dini e favorito da un errore di Armini, calcia ma trova Pio Martino pronto a bloccare a terra.
Sul ribaltamento di fronte Veltri viene lanciato solo davanti a Dini, leggermente defilato sulla destra: il tiro finisce sull’esterno della rete.
Al 62′ altro salvataggio fondamentale del Crotone. Una mischia e qualche errore difensivo regalano una palla a Lunetta, che calcia con Pio Martino battuto. Questa volta è Tanco a salvare sulla linea.
Due minuti dopo ancora Cicerelli: tiro a giro dal limite verso il secondo palo, ma Pio Martino si distende e devia in angolo.
Greco cambia, ma il Catania pareggia
Al 66′ Greco opera due sostituzioni: Tordini per Brignola e Pedro Rodriguez per Barcella. Ma al 69′ arriva il pareggio del Catania.
Veltri non riesce a intervenire sulla destra, la palla arriva a Mastrangelo che la mette al centro. Insigne, di prima intenzione e da posizione ravvicinata, batte Pio Martino.
CATANIA 1 – CROTONE 1.
Il Crotone però non crolla.
Al 74′ i rossoblù tornano vicinissimi al vantaggio: bel cross di Groppelli, Pedro Rodriguez prova la deviazione di tacco e la palla esce di pochissimo accanto al palo.
Al 77′ ancora Catania: Lunetta colpisce di testa, ma Pio Martino si supera ancora una volta e in tuffo devia in angolo.
Il nuovo Crotone con il 3-5-2
All’80’ Greco inserisce Andreoni per Crapisto e cambia ancora l’assetto. Il Crotone si sistema con il 3-5-2: Veltri, Armini e Tanco formano la linea difensiva; Andreoni e Groppelli occupano le fasce; in mezzo Tordini, Grosso e Pedro Rodriguez, con Zunno e Musso davanti. La mossa porta equilibrio senza togliere coraggio alla squadra. Il Crotone continua infatti ad attaccare e quando riesce ad arrivare nell’area avversaria riesce ancora a creare situazioni interessanti.
All’81’ però altra amnesia difensiva: Groppelli respinge corto, Pio Martino resta spiazzato e Armini è lento nell’intervento. Coda potrebbe approfittarne, ma do testa tora alto.
Al minuto 82 ancora Catania: Lunetta semina il panico e mette al centro per Vallocchia, che calcia di prima intenzione ma manda alto sopra la traversa.
Il Crotone risponde subito dopo con una bella azione articolata che porta Andreoni al cross dalla destra, praticamente sulla linea di porta. La difesa del Catania riesce però ad anticipare l’attaccante rossoblù e a liberare.
All’ultimo cambio Greco manda dentro Zak Ruggiero al posto di Grosso, protagonista fino a quel momento di una prestazione di grande spessore.
L’FVS ancora protagonista
All’87’ altro episodio da moviola: Tordini cade a terra quasi al limite dell’area del Crotone dopo un contatto con Insigne che i rossoblù interpretano come una possibile gomitata. Greco gioca la card e Trobiano va nuovamente al monitor. Dopo aver rivisto le immagini, l’arbitro decide ancora una volta di non intervenire.
Si continua sull’1-1.
Il finale è una beffa
Al 91′ il Catania si affida ancora a Cicerelli, autentico trascinatore della fase finale. L’esterno sfonda sulla sinistra e mette una palla pericolosissima nell’area piccola. Pio Martino, però, è ancora una volta bravissimo: si tuffa e blocca a terra.
Poi arriva il 93′. Lancio lungo nell’area del Crotone, Tanco viene giudicato colpevole di un tocco con la mano. Tropiano indica il dischetto. È un episodio che lascia fortissimi dubbi, perché il presunto tocco di mano appare tutt’altro che evidente anche nelle immagini. Il Crotone, inoltre, ha ormai esaurito le card FVS e non può chiedere una nuova revisione.
Dal dischetto va Coda: tiro fortissimo, centrale, sotto la traversa.
CATANIA 2 – CROTONE 1.
Il Catania completa la rimonta proprio quando il Crotone sembrava poter portare a casa almeno un punto.
Restano gli ultimi minuti di recupero, ma il risultato non cambia.
Triplice fischio: Catania 2-1 Crotone
Finisce con una sconfitta che lascia inevitabilmente l’amaro in bocca ai rossoblù. Il Crotone ha giocato una gara di personalità, ha saputo difendersi, soffrire, ripartire e ha avuto anche le occasioni per raddoppiare. Nella ripresa il Catania ha aumentato enormemente la pressione, trovando il pareggio e costringendo i rossoblù a una lunga fase di sofferenza. Ma il Crotone era rimasto dentro la partita fino alla fine. Poi il rigore. Un episodio molto discusso che decide la gara al 93′.
Dal possibile punto conquistato al Massimino arriva invece una sconfitta: Catania 2, Crotone 1.
Il Tabellino
CATANIA: Dini; Ierardi, Di Gennaro (1’st Cabianca), Perrotta; Bruzzaniti (1’st Coda), Quaini (1’st Caligara), Vallochia, Masciangelo; Cavuoti (1’st Insigne), Cicerelli; Lunetta.
A disp.: Rinaldi (GK), Allegretto, Caturano, Donnarumma, Liguori, Torrasi, Corbari, Catania.
All. Emilio Longo
CROTONE 4-3-3:
Martino; Veltri, Armini, Tanco, Groppelli; Crapisto (35’st Andreoni), Grosso (40’st Zak), Barcella (21’st Pedro); Brignola (21’st Tordini), Musso, Zunno.
A disp.: Lucano (GK), L.Russo, Stauciuc, Torres, D.Russo, Feola, Guerra, Pierangeli.
All. Leandro Greco
Ammoniti: 27’pt Barcella (CR), 39’pt Quaini (CA), 42’pt Cavuoti (CA)
Marcatori: 14’pt Zunno (CR), 24’st Insigne (CA), 49’st rig. Coda (CA)
Arbitro: Riccardo Tropiano di Bari