Quantcast

Il Catanzarese Simone Virelli a Napoli per il Wsk Super Master Series

Iin pista sul circuito internazionale di Napoli dove va in scena l’ultima prova delle Wsk Super Master Series anche il giovanissimo catanzarese Simone Virelli


C’è anche il pilota Catanzarese Simone Virelli, in pista sul circuito internazionale di Napoli dove va in scena l’ultima prova delle Wsk Super Master Series, uno dei più importanti eventi kartistici del mondo. Sono circa 300 i piloti, tra i più forti al mondo, che si sfideranno sul circuito di Sarno per aggiudicarsi l’ambitissimo titolo internazionale supportati dai più blasonati Team in circolazione e dalle Case Ufficiali.

Paddock da F1 e pubblico delle grandi occasioni fanno da cornice all’esordio nella Wsk di Simone Virelli. Con i suoi 11 anni, è tra i giovani partecipanti a questa gara nella categoria 60 mini a battagliare con 95 piloti verificati; 74 i paesi rappresentati da tutto il mondo, di cui solo 19 italiani e neanche a dirlo unico Calabrese. Per questa sfida Virelli è stato chiamato a supportare i colori  del Team Ufficiale Evokart, azienda costruttrice leader nel settore; al suo fianco, in qualità di tecnico, il suo esperto team manager Gianmarco Sicila che insieme al suo pilota dedicano questa gara al recentemente scomparso Riccardo Sicilia che ha cresciuto sportivamente il nostro Simone dall’età di tre anni e mezzo facendo sì che arrivasse a partecipare a questa kermesse.

Alla fine delle prove libere del giovedì finalmente si trova il giusto assetto, pilota e tecnico vanno al meritato riposo ma consci che per stare con i migliori Venerdi bisogna darsi da fare.

Ottimo il warm up della mattina con il tempo di 1’07”139 in attesa delle qualifiche pomeridiane divise in tre manche; prima manche miglior tempo 1’07”498, si spera bene quindi, ma nella seconda manche si alza un vento contrario sul lunghissimo rettilineo del circuito e Simone ancorché ostacolato nelle ultime 2 curve stacca un tempo di 1’08”239 che lo porta a partire dal 27° posto in griglia per tutte le 5 manche eliminatorie.

Scontento e deluso per l’accaduto si prepara per le manche tutte in risalita. Per nulla intimorito nelle 2 manche del venerdì recupera in totale 26 posizioni e si prepara per le manche di sabato.

Warm up della mattina di sabato 7° tempo, pronto per le ulteriori tre manche eliminatorie che lo portano a recuperare altre 35 posizioni; primo obiettivo raggiunto, qualificato per le due prefinali di domenica.

La domenica mattina solo 68 dei 95 piloti verificati divisi in due prefinali da 34, A e B, partecipano al warm up ed ancora ben si spera con il 13° tempo; ma ecco che parte la prefinale A  e Simone riesce a risalire fino alla 17° posizione tra il plauso dei tifosi calabresi venuti nel circuito a sostenerlo. Contentissimo per il risultato che lo vede tra i 17 che entrano di diritto in finale, aspetta la prefinale B che deciderà gli altri 17 che si scontreranno per la vittoria.

E ci siamo ore 14,00 la prima delle finali in programma è proprio quella della 60 mini, dita incrociate e si parte con la diretta televisiva mondiale che dopo diversi anni vede nuovamente un Calabrese in griglia.

Gara durissima con ingorghi alla prima curva e anche se con difficolta Simone riesce a superare diversi piloti ma non può fare meglio del 29° posto al traguardo.

Grande soddisfazione comunque e grande risultato raggiunto alla prima partecipazione a questa che è la massima espressione del Kart mondiale, non potevamo aspettarci di meglio.

Il karting moderno è uno sport dai costi elevatissimi e dall’enorme impiego di tecnologia ma grazie ai sacrifici dei genitori e del suo team, il pilota Catanzarese in questo 2019 disputerà anche il WSK Euro Series che lo vedrà nuovamente in pista dal 28-31 Marzo nel circuito di Napoli e poi Angerville (F), Lonato e Adria; ancora il Campionato Italiano Karting Aci Csai, e Campionato regionale.

Gare di questo livello aiuteranno il giovane pilota a crescere, e se arrivassero sponsor a garantire un budget adeguato, Simone potrebbe sicuramente fare un enorme salto di qualità ed in breve tempo competere con i migliori, (spero legga qualcuno che  creda in questo Sport e soprattutto possa investire sul nostro pilota) ma intanto appuntamento in pista il 31 marzo per poter ammirare quelli che un giorno potrebbero diventare i nuovi piloti di F1.