Al Palagallo cancello chiuso ma si dovrebbe giocare una partita. Si rimedia in extremis

L'episodio di questo pomeriggio reso noto dal consigliere comunale Giuseppe Pisano. Un difetto di comunicazione alla base del disguido

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    Parla di  “autogol sventato” il consigliere comunale di Catanzaro con Abramo, Giuseppe Pisano si riferisce  a quanto successo questo pomeriggio al palasport di località Corvo. “Non mi piace criticare per partito preso, piuttosto credo che il mio ruolo, di fronte ad episodi ‘potenzialmente incresciosi’, non possa tacere delle amare verità”.  “Quest’oggi – scrive – era previsto un evento sportivo al PalaGallo: una partita ufficiale di calcio a 5. Manifestazione già autorizzata, nel rispetto delle normative anti-contagio, e che doveva essere un progressivo ritorno alla normalità. Anzi, un momento di slancio per il bistratto settore dello Sport cittadino, visto l’impegno assunto dalla Giunta comunale ad esentare dal pagamento del ticket le associazioni sportive che avevano necessità di utilizzare l’impianto. Quella che doveva essere una gioia, poteva trasformarsi in una magrissima figura per l’intera Amministrazione e per l’intera città. Infatti, a pochi minuti dal fischio d’inizio il cancello è rimasto chiuso a causa di ‘difetti di comunicazione’ e ad una organizzazione assolutamente approssimativa.

    Il funzionario del settore Sport deputato allo svolgimento di queste incombenze – prosegue – si è ricordato soltanto ieri di inviare alla Catanzaro Servizi la comunicazione con l’autorizzazione allo svolgimento del match. Letta e non letta la mail, il risultato è che nessuno sapeva che l’impianto doveva essere reso fruibile alle società per lo svolgimento della partita, con il rischio – sventato in extremis- di far perdere la partita a tavolino all’Asd Futsal Fortuna e di far cadere nel ridicolo l’intera Amministrazione, incapace di organizzarsi in tempo di aprire una dannata porta”. “Così non ci siamo – incalza Pisano-, la gestione della cosa pubblica è una cosa seria. Ho sufficiente memoria per ricordare che con il precedente funzionario del settore Sport non è mai accaduta una cosa del genere, forse il nuovo è distratto? E, inoltre, non credo saremmo arrivati ad evitare l’autogol in zona Cesarini se all’interno del PalaGallo fosse stato mantenuto lo storico custode dell’impianto, che ha sempre fatto al meglio il suo lavoro e che, purtroppo, non è stato congedato come meritava”.

    “I problemi di questa città non possono essere risolti soltanto dal sindaco Sergio Abramo e dai pochissimi consiglieri comunali attivi e presenti sul territorio. Il clamoroso autogol è stato scongiurato solo per il rotto della cuffia: non è possibile che nel Capoluogo della Regione i cittadini possano assistere a raccapriccianti scene di menefreghismo e pressapochismo da parte di membri del Comune, che in teoria dovrebbe amministrare la cosa pubblica. Chiedo al presidente della commissione competente di convocare quanto prima una riunione per capire come è stato possibile il verificarsi di quanto accaduto a Corvo e di trovare le giuste contromisure per evitare futuri svarioni. Invito – conclude Pisano- l’assessore allo Sport (e non solo all’Ambiente) Domenico Cavallaro ad uno scatto d’orgoglio e dimostrare di meritare una delega che finora è stata fin troppo trascurata, quasi forse un mero orpello. I cittadini, caro Cavallaro, ‘sgamano’ chi è disattento”.

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