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Calcio, Catanzaro: l’impresa è servita. Battuta l’imbattibile Ternana. Alle 18.30 Studio giallorosso

I gol di Curiale e Carlini infliggono la prima sconfitta stagione alla corazzata umbra

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    CATANZARO-TERNANA 2-1

    Marcatori: 27’pt Curiale 2’st Boben, 16’st Carlini

    CATANZARO: Di Gennaro; Scognamillo, Fazio, Martinelli; Garufo, Corapi, Verna, Carlini (39’st Casoli), Porcino; Di Massimo (34’st Baldassin), Curiale (44’st Evacuo).

    In panchina: Branduani, Iannì, Pierno, Gatti, Risolo, Parlati, Jefferson, Grillo, Molinaro. Allenatore: A.Calabro.

    TERNANA: Iannarilli; Defendi (11’st Suagher), Boben (33’st Ferrante), Kontek, Mammarella (1’st Frascatore); Damian (23’st Salzano), Palumbo; Partipilo, Falletti, Furlan; Vantaggiato (23’st Raicevic).

    In panchina: Vitali, Laverone, Russo, Celli, Paghera, Torromino, Peralta. Allenatore: C.Lucarelli.

    Arbitro: Panettella (Gallarate).

    Note: Ammoniti Defendi, Porcino, Di Massimo, Martinelli

    Un Catanzaro extralarge, bello e vincente, stende la capolista Ternana e festeggia tre punti meritati. Ci pensano Curiale e Carlini ad affondare la corazzata di Lucarelli, alla sua prima sconfitta stagionale. Di Boben, in apertura di ripresa, il momentaneo pareggio. Aquile da applausi al “Ceravolo” nella gara più difficile sulla carta, più bella tra quelle giocate finora.

    CRONACA – Tutto come previsto nell’undici di casa con però Carlini più avanzato nello scacchiere rispetto ad un Di Massimo libero di svariare tra le linee. Lucarelli invece lascia in panca Raicevic e Peralta: c’è Vantaggiato a guidare l’offensiva supportato da Partipilo e Falletti.

    Primo tempo – Ternana a sciorinare manovra in sicurezza, Catanzaro a ritagliarsi le occasioni più pericolose: questo il refrain della prima parte di gara che premia appunto i giallorossi, più pungenti della capolista. Prima avvisaglia al dodicesimo con la testata di Scognamillo su corner fuori di un soffio; sempre dalla destra le aquile riescono a sfondare al ventesimo con il potente sparo di Garufo che si infrange però sull’esterno della rete. Verso la mezzora l’accelerata giusta dei padroni di casa con la giocata nello stretto di Carlini ottimamente sfruttata da Curiale a due passi dalla linea di porta. Vantaggio meritato, a fronte di un predominio rossoverde sul piano del gioco. L’unica vera occasione umbra è una punizione di Mammarella al trentaquattresimo: brivido per Di Gennaro, ma è fuorigioco.

    Secondo tempo – Contesa a viso aperto nella ripresa con sprazzi di bel gioco da entrambe le parti. Il pareggio rossoverde arriva praticamente subito complice una traiettoria da calcio di punizione letta male dalla difesa di casa che trova Boben libero per l’incornata. La risposta giallorossa è da vera grande sostenuta dalla fisicità di Curiale e dal genio di Carlini: del primo l’acuto che al sessantesimo fa gridare al rigore – il difensore nel contrasto effettivamente lo sposta al momento della conclusione – del secondo invece la rete del nuovo sorpasso, di testa e con precisione millimetrica su calcio d’angolo. Prova da trenta e lode per il laziale che poco dopo Calabro richiama in panca insieme a Di Massimo e Curiale per far posto a Baldassin, Casoli ed Evacuo.

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