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Catanzaro, ecco Cianci: ‘Pronto a far la guerra’

I giallorossi presentano la nuova punta. Foresti: "Trattativa lunga e sofferta. Con il suo arrivo chiudiamo il mercato"

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    «Tutto è bene quel che finisce bene». È con il ritornello tipico delle fiabe dal finale felice che questo pomeriggio il Catanzaro ha presentato ufficialmente il suo nuovo acquisto Pietro Cianci. Lui ad un lato del tavolo, di poche ma schiette parole; dall’altro il diggì Foresti, visibilmente provato, nella sala conferenze di via Gioacchino da Fiore. «Questa operazione è frutto di uno sforzo importante – la sottolineatura d’incipit del direttore – È stata una trattativa lunga e sofferta ma con la testa dura che ci ritroviamo siamo riusciti a portarla a termine». Come per Cinelli e Rolando, perni già inseriti in un organico ora sempre più completo e di livello.

    UN PARTO «Non è per colpa nostra che le cose sono andate per le lunghe – ha spiegato Foresti – né per responsabilità del calciatore che fin dal primo istante ha manifestato il desiderio di venire da noi». Colpa piuttosto del mercato, ha fatto capire, delle sue dinamiche in questo anno particolare, dei suoi incastri complessi che hanno obbligato ad un coinvolgimento diretto del Sassuolo nell’operazione. «Acquistare pezzi così importanti in questa sessione non è facile – le parole del diggì – Siamo estremamente soddisfatti di quanto fatto e possiamo dare per chiusa la nostra campagna di rafforzamento». Nei ranghi d’attacco verrà integrato Schimmenti – «che tratterremo nonostante qualche richiesta dalla A» – ed uscirà Curiale – «che sa di non rientrare nei progetti, conosce la sua posizione e da qui a fine mese vedrà cosa fare».

    RIPARTIRE – Dal canto suo l’attaccante barese ha dimostrato subito grande voglia d’iniziare la nuova avventura e di buttarsi alle spalle una stagione travagliata. «Ho sofferto molto in questi venticinque giorni di trattativa ma ora sono qui e voglio ricambiare a pieno la fiducia di chi mi ha voluto – ha detto Cianci – Se ci sarà da fare la guerra la farò, se si dovrà menare ci sarò: Bari è il passato e voglio ricominciare». Bisognerà attendere un po’ per vederlo al massimo: manca infatti ancora «il ritmo partita» ma le cure pre-playoff – «punture ad ozono per risolvere un problema al piede» – sembrano aver funzionato. Qualche giorno per ricaricare le batterie, poi si ripartirà insieme.

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