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Buona la prima! Crotone passa turno ed esame duro di Coppa Italia! foto

Dopo il 2 a 2 dei 90 regolamentari ed un giovanissimo Crotone a tratti spumeggiante (Benali e Molina su tutti), supplementari quasi eroici per tutti i calciatori scesi in campo, i rigori premiano chi ci ha creduto di più con Vulic che realizza il primo di due match point dal dischetto!

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    Procolo Guida dall’Ezio Scida

    «Siamo il Brescia e quindi a Crotone andiamo per vincere». Pippo Inzaghi ha esordito così nella prima conferenza pre gara della stagione; e se per il Brescia c’è il momento della verità oggi allo Scida, la stessa sfida per il Crotone di Modesto, dopo la sconfitta ai rigori al primo trofeo Vrenna, prosegue i “lavori in corso” senza infamia e lode. “Siamo un cantiere aperto, ma la società sa come e cosa fare” ha confermato Ciccio Modesto nella sua, di conferenza. E dunque se si tratterebbe di due squadre con lo stesso obiettivo, a Crotone, il Brescia, non ha il nuovo portiere Linner, inizia Perilli, assente Karacic, a destra agirà Mateju, al centro ci saranno Cistana e Mangraviti, a sinistra Pajac con Martella che non è stato convocato in quanto con la valigia in mano. In mezzo al campo, certificate le presenze di Van de Looi e Jagiello, con Tramoni, che ha vinto il ballottaggio su Spalek al fianco di Ayé, dietro a Bajic. Modesto presenta invece Giannotti e Molina sulle fasce, con avanti Mulattieri supportati da Borello e Benali; difesa oramai unica certezza con Nedelcearu, Visentin, Mondonico. Vediamo se il risultato sarà così scontato…

    Al terzo minuto indecisione di Mondonico che non diventa sanguinosa grazie a Festa che ipnotizza Bajic, da solo a porta a disposizione. Prosegue il monologo Bresciano con il Crotone che non vuole rinunciare a manovrare anche grazie ad una buona vena di Molina sulla sinistra. All’8’ è sempre Bajic a non sfruttare l’attimo buono per un liscio dell’intera difesa rossoblu su calcio d’angolo. Squadre sfilacciate e dunque più esposte alla qualità avversaria, ed il Brescia, oggi, è forse troppa roba per questo Crotone. All’11’ fiammata dall’asse Giannotti Borello, ma Cistana spazza a centro area. Al 15’ botta da fuori di Pajac, Festa c’è, sul conseguente calcio d’angolo batti e ribatti da flipper con i tre centrali che fanno muro su 4 tentativi bresciani. Al 19’, su cross del solito Molina Giannotti tenta una impossibile conclusione di destro quando non era certo potesse impattare bene di testa… Al 24’ Festa esce con efficacia anche se non stilisticamente bellissimo, ma il Crotone guadagna il primo angolo, dopo i 4 del Brescia. E Vulic su schema che lo manda al tiro da fuori, trova la deviazione vincente, quanto evidente, di un bresciano (Ayè) che spiazza Perilli per un insperato vantaggio; arriva il cooling break anche perché il caldo è proprio agostano. Il Crotone rientra per legittimare il vantaggio, Borello lancia, Benali mette in mezzo e Vulic non trova la porta da tre passi: l’azione però è notevole. Insiste l’asse di prima che al 30’ trova un angolo ed al 31’ una nuova conclusione di Vulic che questa volta è contrato da Mangraviti. Al 33’ Festa si conferma provvidenziale, questa volta disinnesca Ayè, subito dopo però è nuovamente Crotone con Benali che agisce, per una volta da sinistra, e mette dietro per Zanellato che centra il palo basso alla sinistra di Perilli battuto; un minuto ed un’altra azione spumeggiante che non trova l’impatto buono di Molina. Al 41’ Mulattieri corre sgomita ed appoggia a benai che fa il numero: supera i centrali bresciani e deposita fuori alla destra di Pirelli che sbuffa anche un minuto dopo aver visto Massimi non decretare il penalty in favore dello stesso Benali che era riuscito in un nuovo numero. La prima frazione finisce con un Crotone che è diventato ottimo! (E salutiamo Maric e Sala in tribuna…, dunque anche il mercato si muove…).

    Nessun cambio e Brescia subito avanti che trova il pari: è Bajic a muoversi benissimo e trovare il rimorchio di Van de Looi che brucia l’incolpevole Festa alla sua sinistra. Mulattieri contende palla a Perilli sulla tre quarti: il portiere vince il contrasto ma due minuti più tardi è evidente che abbia accusato il colpo dovendo lasciare il posto al comunque esperto Joronen. Crotone che prova con il giro palla e la buona lena di Benali e Molina anche se bisogna stare attenti al pressing ordinato del Brescia che è comunque rinfrancato. Bisoli spreca al 10’ con Festa sempre attento. Al 13’ la confusione fa “meritare” un angolo (5 a 6 ora) per il Crotone che comunque sembra più pericoloso degli ospiti nelle esecuzioni, questa volta è Cistana a sventare il pericolo. Dopo 10 minuti di pressione anche positiva del Crotone, arriva il vantaggio ospite: Giannotti perde un contrasto a centrocampo e le rondinelle cuciono un’azione che in diretta sembrava viziata da fuorigioco proprio con Bisoli che innesca Bajic che insacca; il Var decreta che l’azione era regolare. Il Crotone cerca di non demordere e Mulattieri che fa un ottimo numero al limite destro dell’area bresciana, entra in area e viene contrato per i 9° angolo dei padroni di casa, infruttuoso però. Si arriva così al 32’ con una davvero ottima pressione del Crotone che arriva così, più che legittimamente, il pari con Mulattieri che raccoglie l’ottimo assist di Benali ma anche i frutti di un gran lavoro. Entrano Moreo per Bisoli e Juwara proprio per Mulattieri. A cinque dal termine supplementari ed ancora di più, eventuali rigori, sembrerebbero pure punitivi per i ragazzotti di Modesto che per impegno ed applicazione hanno certamente superato aspettative. Entrano dunque Ndoj per Jagiello e Mogos per Mondonico che ha preso una botta. Ora tutti sule gambe, soprattutto i padroni di casa. Le occasioni ci sarebbero fino al 95′ ma i tempi suppletivi arrivano per cercare di sentenziare: anche se entrambi i tecnici hanno ricevuto, rispettivamente, indicazioni importanti; certo non solo positive, ma comunque confortanti.

    I primi 5 minuti del primo supplemento doppia il finale di partita, occasioni da una parte e dall’altra, entra anche Bruzzaniti per Nedelcearu con Molina che va a fare il terzo. La stanchezza è la vera protagonista fino al 105′, chissà cosa si potrà determinare nel secondo supplementare anche se proprio Bruzzaniti mette una bella palla in mezzo al recupero di questo primo tempo seconda parte che termina con un innocuo cacio d’angolo (n. 13 per il Crotone, il Brescia si è fermato a 9 per il momento. Il pubblico (un migliaio circa) fa scrosciare applausi di grandi apprezzamenti.

    Entra Andreoli per Van de Looi ed il Brescia sembra avere qualche metro di corsa in più ma il Crotone cerca cambi di gioco ed inneschi per la velocità di Juwara non ancora pervenuto a dire il vero. Sembra che lo abbiamo chiamato in causa: in due minuti viene prima fermato incredibilmente per un fuori gioco inesistete, poi ruba palla sula destra e mette in mezzo (per nessuno purtroppo) e poi si invola dalla sinistra, entra in area e mette di poco alla destra di Joronen. Ora il Crotone sposta palla con più scioltezza: corre la palla dove non arriva la gamba. Entra anche Maesano per Borello che era stato fuori per ameno 3 minuti per una botta subita. L’applauso deve comunque essere rivolto ad entrambe che fino all’ultimissimo istante cercano di superarsi: bravi tutti, soprattutto a queste torride temperature; ne fanno le spese, in maniera diversa, Pajac (espulso) e Benali (picchiato duro sul piede di appoggio). Forse solo i 4 direttori di gara potrebbero e dovrebbero chiedere di più a loro stessi. Ora comunque i rigori per decidere chi va a giocarsi il prossimo turno contro l’Udinese:

    Inizia Bajic contro Festa proprio sotto la sud tristemente desertata dal tifo organizzato: goal!

    Molina contro Joronen: goal!

    Moreo: fuori!

    Benali: goal!

    Ndoj: parato!

    Mogos: goal!

    Spalek: goal!

    Vulic (con primo di due match point) che centra alla grande!

    Bravi tutti! Alla prossimA!

    CROTONE     2    (Vulic al 26’, Mulattieri al 73’)

    BRESCIA        2   (Van de Looi al 47’, Bajic al 68’ )

    CROTONE (3-4-2-1): Festa; Nedelcearu (dal 98′ Bruzzaniti), Visentin (amm. al 117′), Mondonico (dall’85’ Mogos); Giannotti, Zanellato, Vulic, Molina; Borello, Benali; Mulattieri (dal 74’ Juwara amm. al 116′).

    All. Francesco Modesto

    BRESCIA (4-3-3): Perilli (Joronen dal 51’); Mateju, Cistana (amm. all’89’), Mangraviti, Pajac (espulso al 120′); Bisoli (amm. al 18’, dal 74’ Moreo), Van de Looi (amm. al 70’, dal 106′ Andreoli), Jagiello (Ndoj dall’85’); Tramoni, Ayé (Spalek dal 92′) , Bajic.

    All. Filippo Inzaghi

    Ha diretto la gara il Sig. Massimi

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