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Catanzaro-Francavilla finisce 3-1 Alle 21.30 Studio giallorosso

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    Catanzaro-Francavilla 3-1

    Marcatore: 9’pt Vazquez 9’st Maiorino su rigore 17’st Vazquez

    CATANZARO (3-5-2) : Branduani; Martinelli, Fazio, Gatti; Rolando, Verna, Cinelli, Vandeputte, Porcino; Carlini, Vazquez (24’st Cianci). All. Calabro. A disp: Mittica, Romagnoli, Tentardini, Welbeck, Bombagi, Ortisi, Risolo, Bearzotti.

    VIRTUS FRANCAVILLA (3-5-2) : Nobile; Idda, Miceli, Caporale; Carella, Prezioso, Franco, Tchetchoua, Enyan; Maiorino, Ekuban. All. Taurino. A disp: Milli, Cassano, Puntoriere, Ingrosso, Geltrin, Mastropietro, Gianfreda, Delvino, Ventola, Miccoli, Magnavita.

    ARBITRO : Daniele Virgilio di Trapani. Assistenti : Votta, Piedipalumbo.- Quarto Uomo : Leotta.

    Ammoniti: Franco Martinelli

    re reti, tre punti. Inizia con il piede giusto il cammino del Catanzaro in campionato: con un bel tris rifilato alla Virtus Francavilla, frutto di lampi e di gioco da vera grande. Di Vazquez (doppietta) e Vandeputte i colpi decisivi dei giallorossi frenati solo dagli undici metri da Maiorino ad inizio secondo tempo. Per le aquile applausi convinti da parte dei 3121 spettatori sugli spalti. Ed un’altra iniezione di fiducia che certo non guasta al primo metro della stagione.

    CRONACA – Calabro sceglie Vazquez per guidare le operazioni d’attacco in tandem con Carlini: solo panchina, in partenza, per l’ultimo arrivato Cianci non ancora al top. Undici confermato invece per i pugliesi che privi di Perez affidano a Maiorino ed Ekuban l’offesa.

    Primo tempo – D’autorità, carattere e personalità l’avvio dei padroni di casa che ci mettono meno di dieci minuti per regolare la pratica. L’ispirazione viene dai piedi di Vandeputte il cui sprint sulla sinistra viene capitalizzato al massimo da Vazquez che in acrobazia infila il vantaggio con il più pregiato dei gol dell’ex. Niente esultanza per l’argentino di fresco approdato in giallorosso proprio dai biancazzurri. Di contro tanta quantità e qualità nelle sue giocate, al servizio della squadra ed in combinazione con i geniali Carlini e Vandeputte. Al trentesimo su calcio di punizione un’incornata di Gatti procura a Nobile il brivido del doppio svantaggio: una costante per tutti i primi quarantacinque minuti, davvero ben giocati dagli uomini di Calabro.

    Stadio giallorosso post Catanzaro-Francavilla,segui la replica integrale

    Secondo tempo – Ci si aspetterebbe subito un nuovo affondo nella ripresa; arriva invece un po’ a sorpresa il pareggio ospite su calcio di rigore per un fallo di mano di Carlini in area: sul dischetto ci va Maiorino che di destro, al cinquantunesimo, spiazza Branduani. Qualche minuto di sbandamento – Ekuban poco dopo ciabatta da posizione utile – poi le aquile tornano in cattedra, creano trame e trafiggono ancora. E’ Carlini questa volta ad accendere la luce, ancora Vazquez a spingere la palla dentro con un tocco di rapina sul primo palo. Un bis che gli vale la standing ovation quando al ventiduesimo Calabro decide di tirarlo fuori per dare spazio a Cianci. La Virtus si proietta in avanti, mettendola sui nervi soprattutto. Ma al trentatresimo il Catanzaro mette il punto esclamativo con la serpentina d’alta classe di Vandeputte – sponda di Cianci – che fulmina la difesa e gela Nobile rasoterra. Minuti e gloria nel finale anche per Bombagi, Bearzotti, Risolo e Tentardini nelle fila di casa – fuori Carlini, Rolando, Cinelli, Porcino – poi al triplice fischio l’abbraccio giallorosso al centro del campo e la festa per i primi tre punti del campionato. Meritatissimi.

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