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Catanzaro, assalto ai tre punti: contro la Fidelis conta solo vincere

Bisogna accorciare in classifica, riprendere fiducia e spezzare la spirale di pareggi e sterilità. Welbeck scalpita, davanti ancora Cianci. Panarelli: «Giocheremo a viso aperto». L’ultima volta finì pari

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    L’ultima volta che si sono affrontate al “Ceravolo” – era l’ottobre 2017 – Catanzaro e Fidelis Andria chiusero la contesa con un pareggio e reti inviolate. Praticamente tutto ciò che i giallorossi dovranno fuggire oggi – calcio d’inizio ore 15.30 – tornando a segnare e a vincere per spezzare la spirale piatta dei “segni X” e l’ancor più preoccupate sterilità offensiva palesate nelle precedenti giornate di campionato. I tre punti servono, sono obbligatori per non dilatare la distanza dalle prime posizioni. Ed i gol non sono solo la ricetta per arrivarci ma anche la medicina per curare il depauperamento di entusiasmo dell’ultimo periodo nella piazza.

    QUI AQUILE – Su questi due aspetti ha lavorato in settimana Calabro cercando di recuperare a livello mentale il gruppo e a livello fisico le pedine più importanti finora però poco decisive. Si dovrebbe ripartire da Welbeck in mediana – plausibile un turno di stop a Verna – e da Tentardini sull’out mancino per far rifiatare Porcino. Rolando ha superato il dolore e si riprenderà la corsia di destra; in avanti insieme a Cianci si rivedrà Carlini.

    QUI LEONI – «Giocare a viso aperto» è invece l’intenzione dei biancazzurri che al “Ceravolo” arriveranno dopo la sconfitta interna nel derby contro il Foggia. «Sappiamo quali sono gli obiettivi del Catanzaro ma vogliamo fare la nostra partita – le parole del tecnico Panarelli – Serve la mentalità delle prime giornate ed occorre dare una risposta sul piano della prestazione e dell’atteggiamento». Non sarà della gara il centrocampista Di Noia, fermo da inizio settimana e nemmeno convocato; si rivedrà invece Zampano destinato almeno alla panchina dopo l’intenso lavoro di recupero dei giorni scorsi. Dubbio in difesa tra Sabatino e Nunzella: in campo gli ex Casoli e Di Piazza.

    NUMERI – Detto dell’ultimo precedente giocato in casa dai giallorossi, sono in tutto dieci i confronti disputati finora con quattro vittorie per i padroni di casa, cinque pareggi ed una sola affermazione dei pugliesi. Del settembre 2016 l’ultimo successo giallorosso (3-0, gol di Campagna, Tavares e Di Bari); nel febbraio 1991 invece l’unica vittoria biancazzurra (0-1, Vinci). Arbitro dell’incontro sarà Perenzoni di Rovereto – lo stesso fischietto di Catanzaro-Palermo 1-1 dello scorso anno – Bartolomucci e Trischitta gli assistenti, Giaccaglia il quarto uomo.

    CATANZARO (3-5-2): Branduani; Scognamillo, Fazio, Martinelli; Rolando, Welbeck, Risolo, Vandeputte, Tentardini; Carlini, Cianci. All. Calabro.

    FIDELIS ANDRIA (3-5-2): Dini; Lacassia, Alcibiade, Sabatino; Benvenga, Casoli, Bonavolontà, Bolognese, Carullo; Di Piazza, Bubas. All.: Panarelli.

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