Quantcast

Catanzaro, gol e vittoria nel segno di Daniel e ‘Geppino’

Nella domenica in cui i giallorossi battono la Fidelis Andria e si rilanciano, il doveroso ricordo al portiere e allo storico medico sociale

Più informazioni su

    Una domenica nel loro segno: una vittoria dal marchio chiaro – di tenacia e di cuore – dedicata a loro perché diversamente non avrebbe proprio potuto essere. Hanno riecheggiato forte, ieri pomeriggio al “Ceravolo”, i nomi di Daniel Leone e Giuseppe “Geppino” Martino. Lo hanno fatto scanditi dallo speaker poco prima dell’ingresso delle squadre in campo, per il saluto di tutti i tifosi presenti sugli spalti e per il minuto di raccoglimento iniziale; ma anche dopo, idealmente, per tutta la partita, fino al triplice fischio. Presenza più che assenza, quella dell’ex portiere e dello storico medico sociale, celebrata attraverso piccoli gesti.

    PER DANIEL – Per il ventottenne casertano scomparso sabato dopo una luna battaglia contro il tumore si sono mossi anche gli ultras, autori di uno striscione affisso prima del “kick off” nel piazzale della biglietteria. “Hai lottato come un Leone, riposa in pace Daniel” il messaggio degli UC. A cui ha fatto seguito poi il bel gesto da parte del club che ha omaggiato lo sfortunato portiere facendo entrare sul rettangolo di gioco anche la sua maglia, stretta ed alzata al cielo da capitan Martinelli, al momento dello schieramento dei due undici a centrocampo.

    Striscione per Daniel Leone

    «LA FORZA NELLA MALATTIA» – Che Daniel fosse un ragazzo speciale, l’anima dello spogliatoio nella travagliata stagione 2016/17, lo ha confermato anche il team manager dell’epoca Nino Scimone. «Era un ragazzo solare – le sue dichiarazioni ieri, subito dopo il match, a Studio Giallorosso – Ha passato degli anni tremendi ma nella malattia ha sempre trovato la forza per andare avanti. Ha vissuto tutto con grande dignità, dando spesso lui coraggio a noi. Quell’anno a Catanzaro lo ricordo bene – la sottolineatura – mi dimostrò una forza straordinaria». Tanti gli aneddoti da spogliatoio che tornano alla mente. «I più belli forse quelli delle continue punzecchiature con il preparatore Paolo Foti, oggi alla Salernitana: si prendevano in giro sempre – il ricordo di Scimone – Ed era uno spasso vederli così allegri. Daniel amava la vita, il calcio e la sua bambina. E con il suo essere così trasmetteva allegria a tutto il gruppo».

    MARTINO

    GEPPINO, UN PEZZO DI STORIA – Ugualmente forte ma ben più duraturo il rapporto tra i giallorossi ed il compianto Martino. Una storia lunga trent’anni a ben vedere che ha attraversato l’intera epopea delle aquile nei campionati maggiori fino all’epilogo in C. L’ex medico sociale, scomparso ieri, è stato anch’egli ricordato dal sodalizio di via Gioacchino da Fiore come “una figura molto amata sia in campo calcistico che in quello professionale, avendo svolto con grande abnegazione e amore la sua attività di medico ortopedico”. I funerali saranno celebrati oggi alla chiesa del San Giovanni alle ore 16. Prima però, anche per lui, il tributo del “Ceravolo” in una domenica di gol e vittoria.

    Più informazioni su