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La stagione calcistica 2003-2004 dell’US Catanzaro 1929 raccontata da Ferdinando Capicotto

Una lettura per piccoli e grandi, appassionati di calcio che fa riflettere su temi quali lo sport e la passione per la squadra del cuore

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    Una cavalcata incredibile. Il Catanzaro 2003/2004, quello allenato da Piero Braglia e trascinato in campo dai gol di Giorgio Corona e dalle giocate di calciatori come Toledo, Briano o il capitano di quella stagione, l’indimenticato Fabrizio Ferrigno, ottenne la promozione in Serie B. Decisiva l’ultima gara giocata sul neutro di Ascoli contro il Chieti e vinta per 2-1 con circa 20 mila tifosi giallorossi al seguito.

    Con il testo dal titolo “I miei eroi – Stagione calcistica 2003-2004 dell’US Catanzaro 1929”, edito La Rondine, il giornalista e scrittore Ferdinando Capicotto ha raccontato quel campionato attraverso la cronaca delle partite e le parole dei protagonisti. Gare descritte minuziosamente, numeri di quel torneo vinto meritatamente dai giallorossi. Una stagione strana che il Catanzaro stava preparando per disputare per l’ennesimo anno di fila il Girone C di Serie C2, con l’intenzione di salire in C1. Poi, invece, il colpo di scena, il ripescaggio e l’inizio di una favola con un “Ceravolo” sempre colmo ed esultante, trascinato dalle gesta di quei calciatori. La squadra con a capo il presidente Claudio Parente e il vice presidente Poggi, con in panchina Piero Braglia, recitò sin da subito il ruolo da protagonista in una lotta con compagini quali Acireale, Viterbese e Crotone. Con gli squali rossoblu il testa a testa finale per la promozione diretta. Una stagione, quella dei 19 gol di Corona, della rete da centrocampo di Ferrigno contro la Sambenedettese, dei cori “Serie B, Serie B” di tutto il “Ceravolo”, della vendetta sull’Acireale e della trasferta di Ascoli.

    Una lettura per piccoli e grandi, appassionati di calcio che fa riflettere su temi quali lo sport e la passione per la squadra del cuore. L’autore, Ferdinando Capicotto, catanzarese ha commentato con queste parole questo testo: “Ricordo quella stagione come se fosse ieri. L’ho vissuta da 14enne in Curva non saltando nemmeno una partita al ‘Ceravolo’. Ci ho tenuto particolarmente a raccontare quel campionato che ha fatto sognare tutta Catanzaro. Sento ancora l’emozione del ripescaggio mentre ero al mare in quel di Copanello, la corsa per fare l’abbonamento e la prima partita con la Vis Pesaro vinta 2-1. Come poter dimenticare il Sabato Santo con il gol di Ferrigno da centrocampo con la Samb o la gara contro l’Ascoli. Attraverso questo libro – ha aggiunto l’autore – spero che si riaccenda qualcosa anche nei tifosi del Catanzaro pronti ad incitare la compagine del presidente Noto con l’augurio che possa emulare le gesta di Corona e compagni. Ringrazio la casa editrice La Rondine e Gianluca Lucia per questa splendida opportunità”.

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