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Quando sembrava un ottimo pari a Frosinone… arriva l’ennesima doccia fredda foto

I goal arrivano negli ultimissimi minuti del primo tempo che è stata anche l'unica frazione a favore dei ciociari

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    Procolo Guida

    Nella giornata di oggi va in scena l’11^ turno di Serie B, con sfide decisamente interessanti (come l’anticipo di Benevento dove il Brescia ha espugnato le streghe per uno a zero). Oppure proprio come Frosinone-Crotone. Una vittoria per ripartire. Chiede questo Pasquale Marino per il suo nuovo Crotone, chiamato al posto di Modesto dopo la sconfitta casalinga contro il Benevento; ed alla faccia del non cambiare tanto, schiera sia Zanellato che Vulic e Donsah per un probabile 352. Vincere per conservare la zona playoff e magari scalare qualche posizione, invece, per Mister Fabio Grosso che affronta i calabresi dando spazio al 4-3-3 come al solito.

    Pronti via ed al 2’ minuto è Zampano che prova da fuori (alta la sua conclusione dalla sinistra) nonostante il Crotone pare voglia aggredire alto. L’impressione è che con Nedelcerau a destra e Sala a sinistra si stia giocando 442. Ma fra l’8’ ed il 9’ Paz prima e Canestrelli impediscono a Ricci e Garritano di portare il Frosinone in vantaggio. Al 15’ si può recriminare su un Maric non particolarmente combattivo perché se Donsah, Vulic e Zanellato stanno dimostrando di voler correre abbastanza, proprio il croato e Molina dimostrano ancora una certa apatia tattica che consente al Frosinone di avere un’altra occasione sprecata da Charpentier. Ancora buchi a difesa schierata per il Crotone che trova solo Canestrelli sempre affidabile. Al 26’ ci vuole un grande intervento di Contini sull’inzuccata di Charpentier. Ancora in affanno il Crotone. Sono forse troppi pochi 30 minuti per dire che questa rosa, ora a disposizione di Marino, è davvero modesta? Ci pensa Vulic proprio al 31’ a sprecare una ottima palla di Molina calciando su Ravaglia, a togliere più di qualche dubbio. Comunque fino al 40’ il Crotone riesce ad alleggerire la pressione con qualche altra incursione tenendo le linee strette. E mentre Molina perde palloni imbarazzanti arriva la combinazione giusta fra Zanellato e Maric che porta giallo a Cotali e rigore per gli ospiti per un fallo di mani in contenimento. E’ proprio il croato con cittadinanza bosniaca a spiazzare Ravaglia, segnare il suo primo goal in stagione, e portare in vantaggio i suoi. Quasi certi di poter andare al riposo con la prima volta che la fortuna non si bendi di fronte i crotonesi ed invece, a difesa schierata, Canotto mette dentro in mezzo a due difendenti e Charpentier che si veste da Tomba con Nedelcerau che sembra un semplice paletto, e Contini che guarda la palla andare in porta. Tutto davvero molto stereotipo…

    Si riparte con gli stessi 22 che hanno terminato la prima frazione ed i primi minuti, sempre sotto la pioggia, sono di studio e rispetto, anche se al 50′ appena scoccato è Maric a sparare su Ravaglia da buona posizione. E fra il 52′ ed 53′ il Crotone si divora il vantaggio in due occasioni: prima Maric non approfitta di una topica di Casasola e calcia nuovamente su Ravaglia; poi, dopo un batti e ribatti sempre in area Frosinone, è Sala a calciare anche bene ma Ravaglia c’è! Canestrelli di testa al 58′ (su punizione battuta da Vulic) sfiora l’incrocio e pareggia  il predominio del Frosinone nel primo tempo. Al 61′ anche il Frosinone, con Ricci che tira a volo da respinta, si rende pericoloso. Grosso ne cambia tre ma l’effetto che ricava e quasi antropomoformizzare la gara a favore degli ospiti che provano nuovamente a brekkare con continuità. Al 75′, al 76′ e soprattutto al 77′, senza ancora cambi per Marino, il Frosinone ci prova a servire Novakovich che al terzo tentativo trova anche la traversa (dopo essere stato ben contrastato da Paz. Dall’ultimo spezzone arrivano prima le sostituzioni di Oddei (la prima di Marino) per Zanellato e quella di Manzari per Garritano. Ma complice la pioggia che ha forse ha dato meno profondità proprio al Crotone, rimane un ottimo secondo tempo dei crotonesi che, forse, restituisce anche consapevolezza alla squadra del Presidente Vrenna che addirittura con il solito Mulattieri al 91′ potrebbe anche fare il colpaccio: è Ravaglia a confermare la sua affidabilità ed a permettere al Frosinone di vincere incredibilmente immeritatamente: il lancio biforcuto lungo è proprio di Ravaglia, mischia in area con la sfera che arriva all’esterno Cicerelli che calcia di potenza sotto il sette da pochi passi dentro l’area. Arrivano due gialli ed il disperato inserimento di Juawara per Sala. Ma non c’è nulla da fare: è stagione stregata. Altra sconfitta, altro dolore.

    FROSINONE   2   (Charpentier al 47’ del p.t., Cicerelli al 93′)

    CROTONE       1   (Maric al 45’ su rigore)

    Frosinone (4-3-3): Ravaglia; Casasola, Cotali (amm. al 43’), Szyminski, Zampano; Boloca, Garritano (dall’87’ Manzari), Lulic (dal 65′ Novakovich, amm. al 68′); Canotto (Cicerelli dal 65′), Charpentier (Tribuzzi al 65′ amm. al 91′), Ricci

    All.: Grosso

    Crotone (4-4-2): Contini; Nedelcerau, Canestrelli, N. Paz, Sala, Zanellato (Oddei dall85′), Donsah, Molina, Vulic; Maric, Mulattieri.

    All.: Marino

    Ha diretto la gara il sig. Abbattista

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