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Arriva un punto di speranza! foto

Nonostante un predominio lombardo per quasi tutta la gara, al vantaggio di Colpani risponde Donsah.

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    Procolo Guida dall’Ezio Scida

    Va oggi in scena una partita delicata ed affettuosa, soprattutto per i padroni di casa: il Crotone, terzultimo a 7 punti dopo undici giornate, non può più sbagliare se vuole invertire la rotta di una stagione finora stregata e cerca punti contro il suo ex che lo ha portato in serie A: Giovanni Stroppa. Dall’altra parte il Monza, proprio dell’ex, (ri)scende in Calabria consapevole che una vittoria riporterebbe i biancorossi in piena zona playoff. Per Pasquale Marino è la prima allo Scida da allenatore del Crotone; l’esperto tecnico, che il 29 ottobre ha preso il posto dell’esonerato Modesto, ha debuttato con una immeritata sconfitta nella trasferta di Frosinone. Oggi il tecnico di Marsala, sempre privo di Benali, Estevez, Mogos e Schirò infortunati e dello squalificato Kargbo, ripropone il 4-3-3 del secondo tempo di Frosinone con Maric, Mulattieri e Oddei davanti e Molina dietro a destra al posto di Nedelcerau. La squadra di Giovanni Stroppa è reduce da quattro risultati utili consecutivi (due vittorie e due pareggi) e con una vittoria farebbe un balzo in avanti di almeno quattro posizioni; recupera un po di giocatori non Lamanna, Favilli, Barillà e Scozzarella. Biancorossi che si schierano comunque dovrebbero schierarsi col consueto 3-5-2, con Mota la presenza di Mota dal primo minuto da valutare.

    Pronti via ed il Monza si presenta come Mister Stroppa ha abituato l’Ezio Scida (palleggio e testa alta), mentre Mister Marino risponde con Vulic play. Al 5’ la gara a scacchi pare potersi liberare, ma i due tentativi di Pedro Pereira e Oddei hanno del ferraginoso. Proprio male invece Maric di testa al 9’ che non riesce a sfruttare il buon cross di Oddei. Esce Contini per guaio muscolare (al suo posto Festa ovviamente) e subito dopo arriva la migliore occasione nei piedi di Mulattieri che però, litigando con la sfera, la consegna di fatto a Di Gregorio da ottima posizione centrale. Il Crotone tiene il campo bene con Barberis che becca pure giallo per una bella torsione di Mulattieri in uscita che avrebbe potuto lanciare a campo aperto Maric senza il fallo del regista ex di lusso; ma al 18’ D’Alessandro prima (che si libera elegantemente a centrocampo appoggiando all’accorrente a destra) e Colpani dopo (che ne salta tre in area avversaria) confezionano un goal di gran fattura perché la mezzaa ospite piazza anche la sfera alla sinistra dell’incolpevole Festa. Fino al 30’ il Crotone non riesce ad imbastire una vera e propria reazione anche per merito di un Monza che accorcia le linee senza affanni. Al 33’ Maric riesce a mettere dentro per Mula ma Pirola è provvidenziale ad anticiparlo; sull’angolo seguente c’è mischia che incredibilmente vede salva la porta di Di Gregorio grazie alla maggiore veemenza ospite. Le note positive comunque ci sono: Donsah e la capacità di tenere il campo con continuità e diligenza; ovvio non può bastare oggi, soprattutto di fronte a questo Monza, ma è punto di partenza per una nuova fase di campionato. Nonostante tutto va bene anche perché Machin prima (al 41’) e Carlos Augusto dopo (al 44’) sembra non vogliano fare troppo male. Finisce così la prima frazione anche se Mulattieri proprio al termine del terzo minuto di recupero avrebbe la palla per pareggiare, bravo Di Gregoria a metterci la punta delle dita.

    Cambiano sia Marino che Stroppa: entra Giannotti per Oddei e Mazzitelli per Barberis ammonito. Ma Molina sembra essere rimasto negli spogliatoi con Colpani e Pedro Pereira che non ne approfittano; il Monza però non subisce più. Anzi al 48’ è Festa a compiere un miracolo su D’Alessandro che aveva chiuso un ottimo taglio lungo di Mazzitelli. Al 50’ si vede Maric: notizia; Paletta chiude fallosamente meritandosi il giallo. La punizione la batte Vulic che con la deviazione della barriera prende la traversa: ci si mette anche la sfortuna anche se un minuto dopo il Monza non raddoppia ancora una vota per pochissimo: il cross basso è di Machin e Sala interviene e per poco non commette autorete. Fino al 60’ comunque il Crotone fa una fatica bestia a portare la sfera dalle parti di Di Gregorio e Vulic, così, ci prova da fuori. Proprio al 60’ arriverebbe pure l’occasionissima: cross basso di Molina, salva Pedro Pereira; poi Donsah controlla e calcia alto di poco; e subito dopo è Di Gregorio a compiere il miracolo su una inzuccata incredibile di Mulattieri. Stroppa corre subito ai ripari: entrano Mota Carvalho e Sampirisi per D’Alessandro e Pedro Pereira. I Monza riprende la gara in mano rialzando le linee di 10 metri. Al 69’ arrivano le sostituzioni di Juwara e Borello per Zanellato e Sala (con Giannotti che scala a terzino), mentre entra anche il baby fenomeno Vignato per Colpani. A parte un episodio dubbio per un mani in area Monza a strettissimo contatto di un dribling di Borello, gli ospiti fino all’80’ controllano anche per un giro palla davvero macchinoso dei ragazzi di Marino. La qualità, anche di chi è entrato in corsa, è quella che è: il tiro di esterno di Borello al 77’ ne è manifesto. Entra anche Siatounis per Valoti, giusto per raffrontare. All’86’ arriva, quasi insperato, il pari rossoblu dopo almeno tre sprechi lombardi: Juwara lancia Donsah, il quale entra in area e batte Festa con un potente esterno destro. Avrebbe spazio e tempo pure per vincerla il Crotone, prima Mulattieri tira anziché appoggiare su Donsah accorrente e poi Marino fa entrare Nedelcerau per Maric, dando dunque un altro tipo di messaggio.

    Crotone    1   (Donsah all’86’)

    Monza       1  (Colpani al 18’)

    Crotone (4-3-3): Contini (dall’11’ Festa); Molina, Canestrelli, Paz, Sala (dal 69’ Juwara); Zanellato (dal 69’ Borello), Vulic, Donsah; Oddei (dal 46’ Giannotti amm. al 74’), Mulattieri, Maric (dall’89’ Nedecerau).

    Monza (3-5-2): Di Gregorio; Donati, Paletta (amm. al 50’), Pirola; Pereira (dal 61’ Sampirisi amm. all’84’), Colpani (dal 69’ Vignato), Barberis (amm. a 17’ dal 46’ Mazzitelli), Machin, Carlos Augusto; Valoti (dal 78’ Siatounis), D’Alessandro (dal 61’ Mota Carvalho).

    Ha diretto la gara il Sig. Di Bello

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